L'uomo di gesso
by C. J. Tudor
(*)(*)(*)(*)( )(183)
Sono trascorsi trent'anni. Ed Munster adesso è un uomo, è rimasto a vivere nella stessa cittadina e insegna nella scuola locale. Abita nella bella casa che gli ha lasciato la madre e affitta una stanza a una studentessa vivace da cui è attratto, suo malgrado. Ed sembra essersi lasciato il passato alle spalle, quell'estate del 1986 in cui era un ragazzino e trascorreva giorni interi con i suoi amici. Tra infinite corse in bicicletta, spedizioni nei boschi che circondano la pittoresca e decadente Anderbury e i pomeriggi a scuola, il loro era un tempo sereno: erano una banda, amici per la pelle. E avevano un codice segreto: piccole figure tracciate col gesso colorato, per poter comunicare con messaggi comprensibili solo a loro. Poi, un giorno, quei segni li avevano condotti fino al bosco. Fino al corpo smembrato di una ragazza. Chi sia stato l'artefice di un simile delitto, in questi trent'anni, non si è mai saputo. Sono state percorse innumerevoli piste, tutte finite in vicoli ciechi, tutte rimaste fredde. La verità di cosa sia successo quel giorno nel bosco non è mai emersa. Ma adesso Ed ha ricevuto una lettera: un unico foglio, un uomo stilizzato, disegnato col gesso. Anche gli altri hanno ricevuto lo stesso messaggio. L'uomo di gesso è tornato. Con un thriller ispirato alla migliore tradizione anglosassone, C.J. Tudor afferra il lettore in una spirale progressiva e inesorabile, dentro la quale, solo nelle ultime pagine, ogni tassello troverà il proprio posto. Quando il quadro si farà d'un tratto necessariamente chiaro.

All Reviews

22 + 2 in other languages
GiustyGiusty wrote a review
00
(*)(*)(*)(*)(*)
ileile wrote a review
11
(*)(*)( )( )( )
Fin da subito, dalle prime pagine, salta all'occhio quanto la trama somigli a It di King: un gruppo di ragazzini sfigati (i Perdenti), tutti maschi tranne Nicky (Bev, tra l'altro entrambe vittime di un padre manesco), e un'estate di vacanze.
Un qualcosa di strano si aggira per la piccola cittadina e fatti inspiegabili turbano questi ragazzini già in balia del bullo di turno.
Ed è il narratore, diventato uomo, ci racconta quell'estate in cui i ragazzi sono dovuti crescere in fretta, durante la quale un professore albino ha fatto amicizia con lui e una ragazza bellissima e sfortunata è stata barbaramente uccisa.
Il passato si intreccia al presente quando uno della banda torna in paese dicendo di sapere qualcosa di quell'estate che non ha mai raccontato e Ed comincia a farsi delle domande e cercare delle risposte.

Un thriller che promette bene, ma che non mantiene fino in fondo.
La parte "vecchia" mi è piaciuta mentre i capitoli del 2016 mi hanno coinvolta poco.
Non amo le coincidenze forzate e non sopporto che tutto si rispolva in "ah, l'ho scambiato per... mi era parso che... non ho riconosciuto..."; insomma il finale è fiacco e il movente inesistente.

Mi ha "toccato" il rapporto d'amicizia tra i ragazzini, risolleva un po' di nostalgia il piacere delle vacanze spensierate e dei giri in bicicletta senza meta.
Triste in rapporto tra Nicky e il padre e in generale tristi tutti i rapporti genitori-figli, complessi e meritevoli di più spazio.
Un'occasione mancata anche il personaggio del professore albino, anima sensibile e incompresa, "amico" di Ed e tormentato da un amore impossibile; secondo me un bellissimo personaggio che andava sfruttato meglio, capito meglio, vissuto di più.

In definitiva troppe delusioni; un bel thriller, scritto bene, ma che non promuovo. Passabile
Vienna94Vienna94 wrote a review
03
(*)( )( )( )( )