La barriera
by J. D. Horn
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Savannah è considerata un gioiello del Sud degli Stati Uniti, una città piena di bellezze, segnata da un passato ricco e non privo di stravaganze. Alcuni potrebbero anche dire che ha qualcosa di magico... Ma, ai non iniziati, Savannah mostra solo il suo lato positivo e i suoi modi gentili. Chi la conosce bene, però, sa che dietro lo sfarzo coloniale e il fascino da piccola città c’è un mondo in cui si tratta con rispetto la stregoneria, si teme l’Hoodoo e gli spiriti restano intrappolati sulla terra.
Mercy Taylor ha fin troppa dimestichezza con il lato soprannaturale di Savannah, visto che fa parte della più potente famiglia di streghe del Sud. Tuttavia, lei è nata senza poteri... Cresciuta senza poter praticare la magia, all’ombra della carismatica e dotatissima sorella gemella, Mercy è sempre stata comunque soddisfatta della propria vita. Ma quando una serie di avvenimenti, che culminano con la morte della matriarca dei Taylor, scava un vuoto nelle fondamenta mistiche di Savannah, si trova catapultata in un mistero che potrebbe distruggere la sua famiglia... e liberare forze oscure che le streghe Taylor hanno tenuto a bada per generazioni.

All Reviews

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Quando mi è stato chiesto di recensire questo libro mi aspettavo, devo essere sincera, un romanzo di un’autrice italiana, tanto è che appena ricevuto, ho pensato che si fossero sbagliati nell’invio. Passato il primo momento di stupore ho cominciato a leggere, fin dalle prime pagine sono rimasta affascinata dalla protagonista Mercy, vedete mi piaceva il suo spirito giocoso e pur non avendo poteri rispetto alla sua famiglia super dotata, soprattutto rispetto alla sorella gemella Maisie, vive una vita felice. Tutto precipita con la morte della matriarca dei Taylor Ginny (devo dire fortuna che è morta, la odio tantissimo sta str…a) e verranno a galla dei segreti che neanche la dolce Mercy si sarebbe mai immaginata. Il mistero della morte della matriarca sarà il fulcro della storia, infatti, lei era la guardiana della barriera che impediva ai senza pelle (così chiamati in questo libro) i demoni di venire nel mondo. Quindi oltre a cercare di capire chi abbia potuto uccidere una delle streghe più potenti, ma non la più potente, dovrà essere scelta la nuova guardiana e qui che le cose si fanno interessanti. Capirete le mie parole solo leggendo il libro di certo non vi racconto altro.
Ci sarà anche la storia d’amore, non temete, con alcuni colpi di scena… anche in questo senso non poteva essere altrimenti. Non vi aspettate particolari scene di sesso in quanto non ne troverete, comunque questo non rende il romanzo meno interessante anzi al contrario, leggerete le pagine in un soffio, almeno per me è stato così.
La scrittura di quest’autore è molto fluida al punto da non permettermi mai di distrarti, inoltre il mistero che ha creato nella storia ti tiene incollata al libro fino alla fine. L’autore ha amalgamato perfettamente il paranolmal con l’intrigo, creando un mix veramente bello. Cosa posso dire di più se non leggete questo libro perché merita sicuramente, io non vedo l’ora di leggere i prossimi. E sì questo romanzo fa parte di una serie e sarà nelle mie mani, spero il prima possibile.
Per ora vi saluto buona lettura.
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Lady Shanna - per RFS
AzzurraAzzurra wrote a review
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Era da parecchio che volevo mettere le mani su questo romanzo. Le atmosfere tipiche dei luoghi in cui La Barriera è ambientata, sud degli Stati Uniti con i colori, la musica e la magia voodoo (in questo caso hoodoo che viene spiegato all'inizio del romanzo), mi hanno sempre attratto e quando scovo un romanzo che li descrive, ci vado a nozze ;). E' anche uno dei primissimi romanzi pubblicati dalla allora nuova casa editrice di Amazon, nella collana AmazonCrossing, pertanto c'era anche un pizzico di curiosità in più. Sfortunatamente, anche se non posso dire non sia un romanzo perfettamente leggibile, godibile e -appunto- dalle interessanti atmosfere, non mi ha comunque fatto impazzire e inneggiare alla nuova scoperta. Ma per essere giusta verso il romanzo e l'autore (è un uomo, by the way, lo sapevate? Io credevo fosse una donna e l'ho scoperto solo a fine lettura...alcune cose si sono, effettivamente, così spiegate XD), probabilmente dipende molto dai miei gusti personali. Mi aspettavo qualcosa di un po' diverso, con più azione (alla Elena Deveraux o Kate Daniels o gli altri mille romanzi paranormal in circolazione), magia e ok si, magari anche un po' di romance. Invece sembra più una sorta di soap-opera familiare con tradimenti, vendette, rancori e magia per contorno. Per i miei gusti la storia si è spesso trascinata, ripetendo concetti assodati e puntando su alcuni elementi che a me risultano un po' «solleva occhi».

La Barriera è il primo romanzo di una trilogia, quella delle streghe di Savannah, e apre la pista alla protagonista per scoperte ed avvenimenti futuri. L'inizio del romanzo, pertanto, ci presenta Mercy e la sua famiglia di streghe. Da subito la protagonista ci viene descritta come l'elemento che stona, la diversa...la macchia nera in una perfetta tela bianca. Quella senza poteri e completamente inutile nella lunga dinastia di potenti streghe della famiglia Taylor. L'opposto della sorella gemella, che oltre ad essere fisicamente diversa da Mercy e bellissima (i complessi di inferiorità non si contano), è destinata a diventare la protettrice della barriera alla morte della zia.
Come anche la trama fa intuire, presto le cose cambiano per Mercy e la sua famiglia quando l'odiata zia viene trovata barbaramente assassinata. Il vuoto di potere scuote le fondamente del gruppo e non solo. Mercy, che poco prima che la zia morisse, ha fatto visita alla strega hoodoo (o fattucchiera? per rendervi l'idea del tipo di poteri che ha) della città per un incantesimo d'amore...teme di essere la causa della morte della stessa. Ma il passare del tempo e alcune rivelazioni le fanno presto sorgere dubbi e quesiti.
Il problema è che il mistero e l'investigazione, se possiamo chiamarla così...forse meglio la ricerca della verità... sono praticamente inutili per il lettore (o me nello specifico). La trama è così scontata che non c'è veramente sorpresa sul colpevole o il finale. Niente fa dire "oh, caspita! questo non me lo aspettavo".
Questo non toglie che per chi non è abituato a questo genere di letture non possa invece accadere. E come dicevo all'inizio, il romanzo fila senza intoppi e può quindi donare alcune ore di intrattenimento.
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carino
labibliotecadellibraio.blogspot.it/2016/09/trame-e-opinioni-la-barriera-di-jd-horn.html
Le storie di streghe hanno avuto sempre un loro fascino e quando già Chiara, lo ha recensito sempre per il blog, non ho potuto farne a meno e così ho deciso anche io di imbattermi in questo nuovo romanzo. Primo di una serie composta da quattro libri, ciò che mi ha indotta ancor di più a leggerlo è la location, Savannah, un posto ambiguo per i suoi legami alla magia, e che già in precedenza è stato luogo di un'altra serie, I vampiri di Savannah.
Storie sicuramente diverse fra loro, ma unite dalla misticità, dalla magia, dai riti.
La famiglia Taylor è una delle più antiche e detiene oramai da sempre un potere che se passasse in altre mani, non si ha coscienza di cosa potrebbe succedere, tutto cambia quando Ginny, la matriarca, colei che reggeva il potere viene trovata con il cranio fracassato nella sua casa, proprio da Mercy. L'evento riscuote gli animi delle famiglie legate tra loro, cosa accadrà ora che Ginny non c'è più? E soprattutto chi prenderà il suo posto?
Maisie, è lei quella che è stata preparata a sorreggere il gravoso compito, ed è la sorella di Mercy.
In questo romanzo ciò che più mi affascinato è stato l'intrigo e i colpi di scena che si sono susseguiti, uno dietro l'altro. Non mi sono mai stancata di leggerlo, però non ha completamente catturato la mia attenzione, lo so potrebbe essere un controsenso, ma quello che voglio dire, è che, molte volte il modo di comportarsi di Mercy non mi ha completamente convinta. Ci sono passaggi poco chiari, la prima volta di Mercy, i sentimenti contrastanti prima verso Jackson e poi verso Peter, questa sua indecisione, il non voler compromettere i propri rapporti con la sorella, sembra tutto detto e fatto a fin di bene, però impiega poco a rivolgersi a Madre Jilo, una donna molto particolare, veggente, maga, strega, dottore dello yu-yu...
Ma perché Mercy arriva a rivolgersi a Jilo?
Nel frattempo il mistero sulla morte di Ginny si fa sempre più intricato, chi avrebbe voluto la sua morte e soprattutto come può esserci riuscito?
Le famiglie si riuniscono, chi sarà la nuova reggente della Barriera?
Misteri, fughe, magie saranno al centro di questo intricato primo libro, cosa aspettarsi dagli altri?

La serie che prende il nome di Wiching Savannah è composta da quattro libri:
#1 The line - La barriera
#2 The source
#3 The void
#4 Jilo

Se vi va qui trovate anche la recensione di Chiara: La barriera
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La recensione sul blog "La biblioteca del libraio"
labibliotecadellibraio.blogspot.it/2016/03/trame-e-opinioni-la-barriera-di-jd-horn.html?showComment=1457353806405#c3112994177121705061


Savannah. Ecco la prima parola che mi viene in mente per questo libro. La città di Savannah dove è ambientato. Io non l’ho mai visitata ma mi è sembrato di essere lì con Mercy e tutta la sua famiglia, in giro in bicicletta insieme a lei. È descritta molto bene e nel dettaglio, con molti riferimenti.

Savannah aveva il potere di trattenere le persone ben oltre le date di scadenza incise sul marmo. Non era necessario essere una strega e neppure un sensitivo per vedere gli spiriti a Savannah. Bastava prestare attenzione.

Mercy appartiene alla famiglia di streghe più potente di Savannah, sua zia Ginny è un’àncora, una delle streghe preposte a tenere la barriera, cioè quella linea che separa il mondo dei demoni dal nostro. Mercy però è un ramo secco, è nata senza potere. L’ha ricevuto tutto sua sorella gemella Maisie, lei invece è chiamata La delusione, il potere non è dentro di lei, non è una strega. Ha vissuto tutta la sua vita con questo fardello, cercando il lato positivo in ogni situazione, provando a non portare rancore a sua sorella e a tutta la sua famiglia. Che è molto particolare. Un insieme di zie e zii particolari, capricciosi e molto potenti che sembra nascondano molti, troppi segreti.

A volte odiavo la magia con tutta me stessa, soprattutto perché ne ero sempre una vittima.

La storia è molto elaborata, piena di colpi di scena. Ci sono intrecci amorosi, fra Mercy e Peter, il suo ragazzo, e Jackson, il ragazzo di Maisie. Ma è soprattutto l’interazione familiare alla base di tutto. Il rapporto molto stretto fra Mercy e la sua gemella, ma anche tutta la famiglia. Ogni componente è descritto molto bene, sono tutti molto ben caratterizzati e mi sembrava quasi di conoscerli davvero, ognuno con i suoi pregi e i suoi difetti.
E anche i personaggi fuori dalla famiglia sono particolari. Ho apprezzato particolarmente Madre Jilo, una specie di santona che mi ha ricordato i racconti di New Orleans, l’unica che è realmente come appare.

“Dio aiuta questa vecchia, ma a Jilo tu piaci molto più di come dovrebbe”

Mercy nel giro di qualche giorno sarà protagonista di molti avvenimenti e moltissime rivelazioni che sconvolgeranno completamente la sua vita e ciò che pensava fosse la sua famiglia.



L’unica pecca, per me, è che Mercy è troppo buona. A volte talmente tanto da essere quasi stupida. Sopporta e non prova rancore, o almeno ci prova ed è piena di sensi di colpa per cose non importanti, mentre perdona affronti veramente potenti.
Questo è il primo libro di una saga familiare, molto complessa e ben strutturata. Ha introdotto ambiente e personaggi e l’ha fatto in maniera esaustiva. Ha una sua conclusione, non lascia in sospeso, anche se inizia a gettare i semi per i seguiti. È una storia di streghe e magia diversa dal solito, qualcosa di originale e più maturo dei soliti libri di streghe, più completo.
Non vedo l’ora di leggere ancora della barriera, di Mercy e di Savannah.
AngelaAngela wrote a review
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