La biblioteca dei giusti consigli
by Sara Nisha Adams
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La giovane Aleisha è tutto fuorché una lettrice accanita. Da tempo, non si fida più dei libri perché l’hanno delusa. Eppure, il caso vuole che rimedi un lavoretto estivo in una biblioteca, dove l’unico modo per riempire i vuoti tra un avventore e l’altro è sfogliare qualche pagina. Un passatempo noioso se non fosse che una mattina compare Mukesh, un signore alla disperata ricerca di un contatto con la nipotina topo di biblioteca. L’uomo le chiede di consigliargli qualcosa da leggere e Aleisha pensa bene di cavarsela con una lista che ha trovato in fondo a un vecchio volume sgualcito. Ma si sbaglia. Perché Mukesh torna con l’intenzione di parlare dei romanzi che gli ha indicato. E lei non può far altro che dare un’altra possibilità alla lettura. Così, libro dopo libro, si accorge che ogni storia è capace di trasportarla lontano e di mostrarle il lato migliore della realtà.

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DavideDavide wrote a review
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DonakisDonakis wrote a review
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Per amanti di liste di lettura e biblioteche

I protagonisti di questo romanzo, ambientato a Wembley (Londra), sono Aleisha, una studentessa diciassettenne che accetta malvolentieri un lavoro estivo come bibliotecaria (è tutt’altro che una lettrice accanita) e Mukesh, un indiano anzianotto, da poco rimasto vedovo, che praticamente non ha mai letto un libro in vita sua.

A far sì che si possano incontrare c’è un terzo “personaggio”: la biblioteca, che svolge il ruolo di deus ex machina.

Il libro parte alla grande, da cinque stelle.

A circa tre quarti del romanzo, il meccanismo narrativo si logora e, come capita quasi sempre, viene introdotto un improvviso elemento a sorpresa (che naturalmente non vi svelo).

Questa sorpresa, a mio modesto parere, non funziona. I personaggi di punto in bianco mi sembrano incongrui, si muovono diversamente da quella che è stata, sin qui, la loro natura. Due stelle! Mi vien da notare che in questo frangente, la biblioteca da “soggetto attivo” diventa “oggetto” da parte dei protagonisti.

Il finale, dove la biblioteca torna “soggetto”, è da cinque stelle.

Il romanzo d’esordio di Sara Nisha Adams, che di mestiere fa il direttore editoriale in una casa editrice, è un libro che ho letto molto volentieri. 17,90 euro spesi bene.

Ai consueti ringraziamenti, segue una breve intervista all’autrice.


P.S. Ho acquistato il libro in una libreria di Volterra, dove mi trovavo in vacanza, attratto dalla copertina e dal titolo (come dicono tutti gli editor, elementi di massima importanza). Il libro era esposto in modo accattivante.

Per anni, per pigrizia, ho acquistato i libri su internet, facendomeli arrivare a casa. Ho sbagliato!!!

Le librerie sono presidi culturali della massima importanza che, in particolar modo quelle indipendenti, sopravvivono spesso a fatica esclusivamente grazie agli acquisti di noi lettori.