La convivialità
by Ivan Illich
(*)(*)(*)(*)(*)(90)
Ristampa: 1974

Stefano Zampieri's Review

Stefano ZampieriStefano Zampieri wrote a review
11
(*)(*)(*)(*)( )
Pensatore ingiustamente dimenticato, uno dei grandi eretici degli anni '70, Illich ha anticipato in modo straordinario l'intero filone che oggi si chiama della "decrescita", cioè la critica radicale alla civiltà dello sviluppo, ma anche alle grandi istituzioni che la caratterizzano, scuola, fabbrica, prigione, ospedale, ecc. Indipendentemente da Foucault, e con riferimenti diversi, Illich realizza però lo stesso percorso di smascheramento di quella che chiama la "megamacchina", cioè l'insieme dell'apparato tecnico, scientifico e industriale e di tutti i processi che sotterraneamente ci trasformano in strumenti obbedienti cancellando progressivamente ogni nostra libertà, ogni nostra autonomia, ogni nostra creatività.
talvolta la sua radicalità diviene paradossale, come quando propone di cancellare l'istruzione pubblica, ma a leggere bene, il senso profondo della sua mozione critica è ancora assai valido e merita di essere pensato.

Comments

0
enorme e attualissimo.
0
enorme e attualissimo.