La fabbrica dell'animazione by Alessandra Raengo, Chiara Gallanti, Elena Mosconi, Ermanno Comuzio, Fausto Colombo, Giannalberto Bendazzi, Giorgio Simonelli, Guido MIchelone, Lauro Sangaletti, Lorenzo Facchinotti, Maria Grazia Mattei, Marina Paoletti, Massimo Scaglioni, Matteo Stefanelli, Raffaele De Berti, Renato Candia, Rocco Moccagatta, Roy Menarini, Stefania Carini, Valeria Brancia
La fabbrica dell'animazione by Alessandra Raengo, Chiara Gallanti, Elena Mosconi, Ermanno Comuzio, Fausto Colombo, Giannalberto Bendazzi, Giorgio Simonelli, Guido MIchelone, Lauro Sangaletti, Lorenzo Facchinotti, Maria Grazia Mattei, Marina Paoletti, Massimo Scaglioni, Matteo Stefanelli, Raffaele De Berti, Renato Candia, Rocco Moccagatta, Roy Menarini, Stefania Carini, Valeria Brancia

La fabbrica dell'animazione

Bruno Bozzetto nell'industria culturale italiana
by Alessandra Raengo, Chiara Gallanti, Elena Mosconi, Ermanno Comuzio, Fausto Colombo, Giannalberto Bendazzi, Giorgio Simonelli, Guido MIchelone, Lauro Sangaletti, Lorenzo Facchinotti, Maria Grazia Mattei, Marina Paoletti, Massimo Scaglioni, Matteo Stefanelli, Raffaele De Berti, Renato Candia, Rocco Moccagatta, Roy Menarini, Stefania Carini, Valeria Brancia

Curated by Giannalberto Bendazzi, Raffaele De Berti
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Description
Bruno Bozzetto, geniale cartoonist italiano, esordisce nell'industria pubblicitaria degli anni Sessanta dimostrando da subito una particolare sensibilità nei confronti del mondo moderno. Crea un personaggio parodistico dell'italiano medio, il signor Rossi, che gli dà fama di acuto osservatore della contemporaneità. Il suo humour e la sua fantasia trovano però più completa realizzazione in lungometraggi quali West and Soda (1965) e Vip, mio fratello superuomo (1968), che divengono subito dei cult. La produzione di Bozzetto è decisamente eclettica: ironia e leggerezza ne fanno un richiesto autore di sigle televisive e brevi filmati di divulgazione scientifica (ha lavorato molto con Piero Angela per Quark); parallelamente sviluppa una ricerca sui metodi e le possibilità del cinema di animazione. A questa si deve, ad esempio, il suo terzo lungometraggio, Allegro non troppo (1978), dove l'attenzione all'elemento musicale nel cartoon si esprime in una citazione e rielaborazione di Fantasia, il film di Walt Disney del 1940. "Bruno Bozzetto", scriveva John Halas nel suo classico Masters of Animation, "è considerato uno dei più importanti creatori mondiali di disegni animati". Se da molti anni è celebre il creatore, meno noto è il fatto che "Bruno Bozzetto" è anche una ditta, cioè il nome di un'azienda: entrambi ben radicati nella società, nella cultura, nell'economia italiane e non solo italiane dell'ultimo quarantennio. Questo è stato un po' un unicuum nel panorama della produzione di animazione italiana, con lui hanno lavorato talenti come Maurizio Nichetti, Giuseppe Laganà (regista e creatore della serie Tv Lupo Alberto basata sui comics di Silver), Walter Cavazzutti (ha poi lavorato con D'Alò a La gabbianella e il gatto), Guido Manuli (regista di Aida degli alberi)... Questo libro si propone di indagare la navigazione più o meno avventurosa di un cineasta e dei suoi collaboratori nel mare della pubblicità, della serie e delle sigle televisive, dei fumetti, dell'industria discografica; in altri termini, della comunicazione di massa. Il volume vuole in sostanza prendere atto - e rendere atto - che nel ventesimo secolo, in Italia in particolare, la produzione cinematografica d'animazione è essenzialmente stata compresa nei ranghi della piccola industria, e che la piccola industria d'animazione ha avuto una caratteristica fisionomia di diversificazione e di multimedialità tanto evidente quanto sottovalutata. Dato che le parole si logorano con l'uso, è bene sottolineare che in questo libro "multimediale" sarà usata nel doppio senso di comunicazione di un certo messaggio attraverso media diversi, e di attitudine a prendere a prestito linguaggi di media diversi per creare un'opera. Inoltre, lo studio del "caso Bozzetto" è rappresentativo di una serie di snodi cruciali più ampi - come i rapporti fra produzione audiovisiva, mercato discografico e televisione - nello sviluppo dell'industria italiana fra gli anni Sessanta e Settanta. Il libro contiene interventi e saggi di: Fausto Colombo e Matteo Stefanelli, Roy Menarini, Massimo Scaglioni, Stefania Carini, Giorgio Simonelli e Chiara Gallanti, Lorenzo Facchinotti, Elena Mosconi, Maria Grazia Mattei, Rocco Moccagatta, Renato Candia, Ermanno Comuzio, Guido Michelone, Alessandra Raengo, Valeria Brancia, Marina Paoletti e Lauro Sangaletti.
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About this Edition

Language

Italian

Publisher

Publication Date

Jun 1, 2003

Format

Paperback

Number of Pages

176

ISBN

8880332570

ISBN-13

9788880332572