La famiglia Aubrey
by Rebecca West
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Gli Aubrey sono una famiglia fuori dal comune, nella Londra di fine Ottocento. Nelle stanze della loro casa coloniale, tra musica, politica, sogni realizzati e sogni infranti, le preoccupazioni finanziarie sono all’ordine del giorno. Eppure, in quelle stanze aleggia un grande spirito, una strana allegria

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Georgiana1792Georgiana1792 wrote a review
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Mi aspettavo qualcosa di più da questo romanzo, francamente. È probabile che lo abbia trovato un po' pesante perché la storia è narrata da parte della giovane Rose Aubrey, secondogenita di una famiglia un po' strana, piena di talenti; la madre è una ex bambina prodigio, una pianista che ha smesso di dare concerti quando è morto suo fratello; il padre è uno scrittore e giornalista di grande talento, che ha però il vizio della speculazione, idealista fino all'eccesso (sarebbe disposto ad andare in prigione per difendere un principio anche se questo getterebbe nello sconforto - sul lastrico praticamente ci sono già - sua moglie e i suoi figli). Rose è una ragazzina peculiare (mi ha fatto pensare a Flavia De Luce, che pure come simpatia non scherza), sembra troppo sicura di sé, se non proprio arrogante, riguardo al talento musicale proprio e della gemella Mary (mentre continua a denigrare Cordelia, la primogenita, dicendo che è una pessima violinista), accetta senza batter ciglio situazioni stranissime, come il poltergeist a casa delle cugine Camille e Rosamund, e sembra avere poteri divinatori che le provengono non si capisce da dove. In poche parole, è una narratrice assolutamente inaffidabile, come può esserlo qualunque ragazzino dalla mente non proprio lineare, che vede le cose nel suo modo tutto particolare; per il suo tono un po' petulante a volte mi è risultato difficile andare avanti - e si tratta di un libro piuttosto lungo - anche se probabilmente proseguirò con la trilogia per vedere come andrà a finire.
VelenaVelena wrote a review
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