La fattoria dei malfattori
by Arto Paasilinna
(*)(*)(*)(*)( )(186)

Francesco Naldi's Review

Francesco NaldiFrancesco Naldi wrote a review
00
(*)(*)(*)(*)( )
Il buon vecchio Paasilinna non rinuncia ai suoi consueti “ingredienti” ma stavolta li arricchisce con elementi più “impegnativi” del solito, almeno dal punto di vista della riflessione critica indotta nel lettore. Lo scrittore finlandese lascia sempre grande spazio al divertimento ed alle avventure paradossali (qua c’è pure un avventuroso “volo per sbaglio” che finisce in Russia...) e approfondisce la sua filosofia del “darsi da fare” come senso della vita dell’uomo, o almeno dell’uomo finlandese (come in quasi tutti i romanzi del nostro, i personaggi di Paasilinna fanno, costruiscono, inventano e non si perdono mai veramente d’animo, in una visione che lega il senso dell’esistenza a quello che si riesce a fare vivendo). In questo caso però il pragmatismo paasilinniano, che a ben vedere è già di per sé un’istanza morale, si arricchisce vieppiù di una carica etica: la coscienza dei giusti è giusta più delle leggi, ed il giusto sa essere giusto anche oltre le leggi. Una sorta di ideale omnia munda mundis alla finlandese pervade un romanzo caratterizzato comunque, come sempre, da un ottimo ritmo e da una trama piacevolissima.