La figlia ideale
by Almudena Grandes
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Nel 1954 Germán Velazquez Martín decide di tornare a casa. Aveva lasciato la ­Spagna un attimo prima della caduta della Repubblica grazie all’aiuto del padre, illustre psichiatra perseguitato dai franchisti. Negli anni dell’esilio in Svizzera, Germán si è laureato e in seguito ha condotto una import... More

Sally68's Review

Sally68Sally68 wrote a review
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La figlia ideale del libro di Almudena Grandes è Hildegart, nata da Aurora Rodriguez Carballeira e da un padre colto, di cui non ci viene detto il nome. Hildegart era dotata di un’intelligenza straordinaria, a tre anni sapeva già leggere e scrivere e fu ammessa all’università a soli tredici anni, la figlia perfetta. Siamo negli anni intorno al 1955, in piena rivoluzione e Aurora è rinchiusa nel manicomio di Ciempozuelos, vicino Madrid, per aver ucciso con quattro colpi in testa sua figlia, perché si era improvvisamente resa conto che non era un’opera completa, dove resterà per anni dimenticata da tutti.
“Hildegart era opera mia e non mi è venuta bene. Me ne sono accorta tardi, ma ora ne sono sicura e poi ho fatto quello che un’artista fa quando capisce di aver sbagliato, distrugge il suo lavoro per poter ricominciare”.
Questa è la storia di questa donna, della sua malattia, una storia che all’epoca fece scalpore e andò su tutti i giornali negli anni subito dopo la disastrosa guerra civile spagnola. Nella vita di Aurora entreranno diversi personaggi che riempiranno e daranno anima, peso a questo stupendo romanzo, dove i vari approcci con le malattie mentali verranno sviscerati e dove non mancheranno i vari intrighi, le collusioni tra stato e chiesa durante la dittatura franchista.