La legge dell'innocenza
by Michael Connelly
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È il suo processo più importante: quello in cui l'imputato è lui. Ma in un'aula di tribunale anche l'innocenza può essere un crimine. È una sera di ottobre a Los Angeles, e Mickey Haller , a bordo della sua Lincoln, si allontana dal bar dove ha offerto da bere a un nutrito gruppo di colleghi per fes... More

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7
Blue TangoBlue Tango wrote a review
011
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RIVITALIZZAZIONE DEL CICLO DI VITA
Quest'ultimo romanzo di Michael Connelly non rientra certo tra le sue opere migliori.
Si tratta di un legal thriller avente per protagonista Mickey Haller con la partecipazione (contenuta ma decisiva) di Harry Bosch. Forse un poco troppo lungo, ma comunque interessante per l'attualità della trama (i biocarburanti) con la pandemia di Covid sullo sfondo.
Haller è vittima di una trappola collegata alla vendetta. Viene fatto ritrovare nel portabagagli della sua auto il cadavere di un suo ex cliente moroso, e viene accusato dell'omicidio. Da qui la lunga avventura dentro e fuori il carcere, l'istruttoria e il processo, con lo zampino dell'FBI.
Haller si difende strenuamente, con l'aiuto della ex moglie Maggie McPherson, messi in difficoltà dall'avvocato di accusa Dana Braccio della Morte e tutelati dal giudice Warfield. Finale movimentato. Stile narrativo scorrevole nonostante la lunghezza e il tortuoso dibattimento.
Se ci si fermasse qui la valutazione potrebbe anche scendere sotto le tre stelle, ma mi sembra importante sottolineare la straordinaria capacità di Michael Connelly di rivitalizzare il ciclo di vita della sua produzione nel genere noir/thriller.
Harry Bosch è ormai in pensione e non può reggere il ruolo di protagonista, specie nel contesto dell'action. Ecco allora che l'autore prima gli affianca il nuovo personaggio di Renée Ballard (a cominciare da "Ultimo giro della notte"), poi propone più casi nello stesso romanzo, poi ricorre ad altri suoi personaggi storici come Jack McEvoy (nel bellissimo "La morte è il mio mestiere") e, per ultimo, il fratellastro Mickey Haller (in quest'ultimo romanzo) concedendo a Bosch un ruolo di supporto ma comunque decisivo.
Facendo riferimento alle mie esperienze professionali nell'ambito delle strategie di marketing mi sento di affermare che Connelly ha strutturato un'ottima gestione di rivitalizzazione del ciclo di vita della sua produzione, introducendo seconde curve, ovvero rilancio dell'attrattività del prodotto e del brand (il thriller, il protagonista iconico) con nuove intuizioni e proposte creative.
Michael Connelly si conferma quindi, a mio parere, forse il più grande scrittore di narrativa noir.
Blue Tango