La lista nera
by Frederick Forsyth
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AK-47AK-47 wrote a review
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Spoiler Alert
Un misterioso predicatore dal volto coperto diffonde via web discorsi pieni di odio verso l'"Occidente", incitando i musulmani di tutto il mondo a immolarsi trascinando nella tomba il maggior numero possibile di "infedeli". Dopo quattro o cinque attacchi di questo tipo, con le agenzie di intelligence che brancolano più o meno nel buio, la Casa Bianca e Downing Street decidano di affidarsi a una segretissima unità d'elite, comandata dall'ex marine Christopher "Kit" Carson, per tutti "Segugio": la caccia al Predicatore sarà serrata e coinvolgerà, come sempre nei romanzi di Forsyth, mezzo mondo, dalle coste della Somalia infestate dai pirati, alle montagne dell'Afghanistan, passando per insospettabili ambienti finanziari londinesi.
Il romanzo è ben scritto, scorrevole e incalzante, ma meno approfondito del consueto sul piano degli scenari geopolitici: troppo "spy story", e troppo poco trattato storico-politico, ciò che finisce col lasciare parzialmente insoddisfatto il lettore affezionato di Forsyth.
Inoltre, ho trovato veramente insopportabile il personaggio di Ariel, il ragazzino complessato con strabilianti capacità informatiche: troppo stereotipato (il nerd dei film degli anni '80). E anche l'intera storia dell'infiltrarsi di Opal, l'agente del Mossad dalla pelle scura, nell'organizzazione del Predicatore è davvero poco credibile: non può essere che un personaggio paranoico e iperdiffidente decida di assumere un qualsiasi sconosciuto raccattato per la strada, elevandolo addirittura al rango di suo segretario personale nella stessa giornata! I tempi dovevano essere più lunghi perché la storia suonasse plausibile.
M.G.M.G. wrote a review
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RetsinaRetsina wrote a review
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BarbalberoBarbalbero wrote a review
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