La metamorfosi e tutti racconti pubblicati in vita
by Franz Kafka
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Una edizione questa che presenta tutti i racconti che Franz Kafka pubblicò in volume o in riviste, durante la vita. Una rassegna minima rispetto alle migliaia di pagine - non dimentichiamo le lettere e i diari lasciati dallo scrittore -, minima e tuttavia utile per mostrare come Kafka sia divenuto un autore universale non solo per merito delle figure dei signori K. eroi dei romanzi Il processoe Il castello, ma, in misura uguale - se non probabilmente maggiore - come maestro della forma breve. "Kafka - scrive Klaus Wagenbach nella prefazione - l'inventore di storie. L'inventore del "singolare apparecchio" della Colonia penale, dell'insetto immondo della Metamorfosi,del messaggero che non arriva mai, della scimmia parlante. Queste "versioni" sono rimaste nella memoria dei lettori e con esse una lingua che per concisione e freddezza le rende ancora più vivide ed efficaci.”

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ChiattivaChiattiva wrote a review
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OdradekOdradek wrote a review
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Kafka, non solo insetto
Come spesso succede per molti autori, anche Kafka è uno di quelli che generalmente viene associato al protagonista del suo racconto più famoso. Kafka l'uomo-insetto che sente la sola necessità di non fare tardi al lavoro, di non scomodare troppo i famigliari.
Ecco quindi che in questo caso, nonostante il titolo miri chiaramente a dare prevalenza al racconto per il quale l'autore è noto, l'edizione in questione raccoglie anche altre opere non meno rilevanti. Da un lato tra i racconti intesi come opere a sè stanti, che a mio avviso spiccano insieme a "La metamorfosi", si trovano "Il verdetto", "Nella colonia penale" e "il fuochista". Accanto a questi, le raccolte che comprendono brevi racconti o frammenti, risultano forse di più difficile lettura per la loro componente più intimistica, allegorica, quasi psicanalitica. Non a caso già la raccolta dei frammenti "Contemplazione" attira subito l'attenzione di editori e scrittori dell'espressionismo. Anche tra questi vi si trovano quelli che personalmente ritengo dei piccoli capolavori, tra i quali "Un medico condotto", "Il cruccio del padre di famiglia", "Undici figli", "Relazione per un'accademia", "Un digiunatore", "Josefine la cantante", "Strepito" e "Il cavaliere del secchio".
In ognuno di questi, la poetica del grottesco, del reale mischiato all'assurdo, della resa del soggetto difronte ai meccanismi che regolano e muovono la società moderna, del confronto e dell'incomprensione tra la generazione dei padri e quella dei figli e, in ultima ma non meno importante, della componente ironica delle situazioni rappresentate, rende chiaro quale sia il significato contemporaneo attribuito al termine "kafkiano".
A venire in aiuto al lettore - come d'altronde dovrebbe accadere per ogni edizione - il libro presenta un'ottima introduzione da parte di Klaus Wagenbach in preparazione alla lettura e, ancor più interessante, una sezione finale dedicata alle singole opere a cura di Andreina Lavagetto (della quale ho avuto l'occasione di essere pure studente) che presentano proprio quello che al lettore risulta indispensabile per una comprensione almeno basilare delle opere proposte, ovverosia la ricostruzione delle varie pubblicazioni di ogni testo per mezzo del carteggio dell'autore stesso. E' proprio con la lettura di quest'ultima parte che si ha così l'occasione di veder prender forma la personalità e le caratteristiche di Kafka in quanto uomo prima che scrittore, ma anche gli avvenimenti e gli incontri dai quali ha tratto ispirazione per la realizzazione dei suoi personaggi.
Marcvs Tvllivs CiceroMarcvs Tvllivs Cicero wrote a review
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Spoiler Alert
La Metamorfosi
La Metamorfosi, il più famoso tra i racconti di Kafka, è la storia di un venditore di tessuti, Gregor, dai ritmi lavorativi esagerati, che una mattina si sveglia nel suo letto completamente trasformato in un organismo insettoide rivoltante. Dapprima intenzionati a mantenere il contatto con Gregor, i familiari si comportano sempre più con astio nei confronti dello sventurato venditore in un climax ascendente che porta addirittura alla violenza nei suoi confronti. L'interpretazione più convincete di questo racconto è la similitudine tra la famiglia di Gregor e quella di Kafka. Di fatti la famiglia dello scrittore ha sempre considerato la sua abilità di scrittore come una diversità e l'elemento comune tra le due storie è appunto la diversità. L'insetto in cui Gregor si trasforma è semplicemente un'iperbole del diverso che spaventa nonostante le intenzioni; allo stesso modo la mela scagliata dal padre contro il corpo dell'animale, che poi finisce per marcire al suo interno uccidendolo, può essere interpretata come la materializzazione del giudizio di un padre insoddisfatto nei confronti del figlio il quale finisce per essere logorato dal peso del senso di colpa per aver deluso il proprio genitore.
Questo racconto può essere considerato come il campione di confronto di tutte le opere di Kafka per quanto riguarda lo stile e la struttura della scrittura. I periodi sono spesso molto lunghi ma ben intervalla ti da pause brevi, notiamo infatti che le virgole sono utilizate anche per dare enfasi ad una sola parola rallentando notevolmente il ritmo. Con un lessico molto descrittivo Kafka non si limita a descrivere l'ambiente e le scene ma li carica di sfumature rendendo la narrazione piacevole e coinvolgente.
Maurizio VicedominiMaurizio Vicedomini wrote a review
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