La nuova vita
by Orhan Pamuk
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Un libro dai poteri magici racconta la promessa di un mondo nuovo e conquista la fantasia e le speranze di due giovani studenti di Istanbul.

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MaurizMauriz wrote a review
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GreytuffsGreytuffs wrote a review
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Daria49Daria49 wrote a review
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Questo autore riesce a parlare alle nostre più segrete ansie ed aspirazioni, raccontandoci di un mondo apparentemente irreale e fantastico e tuttavia così simile a quello in cui ci dibattiamo. Ricordandoci che a volte bastano le parole di un semplice libro a tracciare per noi la strada di una vita completamente nuova. E' un libro molto complesso, quindi, che contiene in una forma particolarmente involuta rispetto ad altri testi dello stesso autore tutte le principali tematiche ed i simboli cari a Pamuk. Vi si trovano diversi elementi che costituiscono invece filoni primari di altri romanzi quali l'attenzione per gli oggetti (Il museo dell'innocenza), l'amore impossibile e tormentato (Neve), la ricerca angosciosa dell'amata scomparsa (Il libro nero). Occorre, però, leggerlo dopo che si sono scorti gli altri suoi libri perché potrebbe risultare inadatto a chi si avvicina per la prima volta a Pamuk, anzi consiglio di approcciarlo solo dopo aver letto tutti gli altri libri dell'autore, altrimenti la lettura può risultare difficile e faticosa. Ricorrono quasi tutti i temi cari all'A. quali la nostalgia per i simboli di un mondo passato, il difficile rapporto tra la cultura occidentale e quella orientale, l’ansia della ricerca di un senso per la propria esistenza, l’amore e la sofferenza che esso provoca, l’immenso potere dei libri. Se ne “Il mio nome è rosso”, giallo storico che ha reso celebre Pamuk, proprio un libro è il movente attorno a cui ruotano i numerosi omicidi alla corte del Sultano, qui si va oltre. Il romanzo diventa il simbolo stesso della vita a cui aspiriamo, della fuga da una realtà che non ha più nulla da dirci: loin, loin!, come gridava Baudelaire. A tutto questo si aggiungono dei personaggi inquietanti e preda dei loro demoni, in una narrazione spesso oscura e difficile da seguire, ma con un fascino unico. Non si può negare che, a chi non è abituato allo stile cupo e spesso patetico dell’autore, la lettura possa dare quasi un senso di disagio; tuttavia, raramente la letteratura degli ultimi cinquant'anni ha prodotto pagine così coinvolgenti. Di nuovo il problema della vita nuova perché totale è rimasto irrisolto e questa volta nonostante l’ampiezza dei mezzi impiegati, di nuovo Pamuk ha fatto scrittura, letteratura della vita, della storia del suo paese, di nuovo è riuscito avvincente grazie ad un linguaggio così carico d’immagini da tradurre la lettura in una visione continua.
AlbeAlbe wrote a review
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