La possibilità di un'isola
by Michel Houellebecq
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In un futuro inquietante, dominato da cloni che sembrano aver pagato l'immortalità con la perdita della capacità di ridere, piangere e provare emozioni autentiche, due misteriosi personaggi, Daniel24 e Daniel25, trovano i diari del loro "originale", Daniel1, vissuto ai nostri giorni. La lettura commuoverà

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Economico Economico wrote a review
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Dex, Books & Rock'n'RollDex, Books & Rock'n'Roll wrote a review
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Un romanzo che funziona un po' a botta e risposta tra Daniel1, nostro contemporaneo, e i suoi cloni che vivono e commentano le sue memorie 2000 anni più avanti.Fantascienza? Distopia? Forse, ma qui Houellebecq scrive perlopiù della triste condizione umana.
Triste, glaciale, a volte avvilente, lo scrittore non si preoccupa minimamente di indorare la pillola.Gli esseri umani vivono tre età, la prima in cui non si accorgono di essere felici fino a quando succede qualcosa che li priva della felicità di cui non hanno neanche pienamente goduto. Nella seconda età sono felici ma sono consapevoli che è una cosa passeggerà che presto finirà. Infine, con la vecchiaia, evitano la felicità per sfuggire alla delusione della sua fine.
La società è mossa soltanto dal sesso, l'amore non ha speranza di durare per sempre e quando finisce non si trasforma mai in indifferenza ma in odio. Si vive nella noia e nella falsità dei rapporti interpersonali. Solo i cani sono capaci di amore incondizionato.Quel che aspetta tutti quanti con gli anni non è l'esperienza o la saggezza, ma il degrado e la vecchiaia.E allora "perchè mantenere funzionante un corpo che non viene toccato da nessuno? Perchè scegliere una bella stanza d'albergo se ci si deve dormire da soli"?Questa è la condizione di Daniel1. Non resta che il suicidio.
Soprattutto se con la clonazione si è conquistata l'immortalità. 
Ma a che prezzo? Ce lo raccontano Daniel24 e Daniel25.Vivono in un ambiente protetto dai cataclismi e disastri che hanno devastato il pianeta, non conoscono più i piaceri del cibo, dell'amore, della carne... ma non conoscono neanche tristezza né dolore.Vivono una tranquilla vita contemplativa finché, quando sarà passato il loro tempo, saranno sostituiti da un altro Daniel, identico a loro, che vivrà la loro identica vita.A meno che non si scelga di andarsene, di incamminarsi verso il miraggio della felicità, verso "la possibilità di un'isola".... ma non aspettiamoci un lieto fine.

Un Houellebecq cinico e spietato che descrive un'umanità senza speranza, un libro non facile e non leggero ma che resterà in mente.
Wmirfa Wmirfa wrote a review
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AlbertozetaAlbertozeta wrote a review
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Houellebecq prende uno dei soliti cloni di se stesso protagonisti degli altri suoi libri, in questo caso un comico del tutto privo di senso dell'umorismo; una donna straordinaria giovane e bellissima che gli si concede con un entusiasmo erotico del tutto immotivato per cento e rotte pagine, salvo poi mandarlo a stendere (anche questa roba vista e rivista); una setta di adoratori di non meglio precisati extraterresti, strutturata tipo branco di oranghi il cui vertice -il profeta- è il maschio alfa che si scopa tutte le più belle fighe della cricca; un clone del protagonista, se possibile ancora più noioso dell'originale, che ci racconta la vita dei neo-uomini dell'anno 3000 creati dalla setta di cui sopra, più un po' di cazzate alla De Lillo. Mischia il tutto con grande mestiere ma poca energia vitale e ne tira fuori un pastrocchio che parte lentamente per perdere progressivamente colpi, fino a stramazzare nelle ultime centoventi pagine gradevoli come mangiarsi un sacco di sabbia a cucchiaiate.
Tema del libro : "quando sei vecchio le giovani donne non ti guardano più anche se sei pieno di soldi" che è una cazzata mai vista prima.
Si salvano: un paio di riflessioni sull'età, un paio di aforismi azzeccati, il non aver ceduto alla tentazione del finale biblico e la solita scrittura incredibilmente scorrevole del nostro anche quando non racconta niente e cioè spesso e volentieri.
Troppo poco.
Giudizio finale : ma cosa diamine mi è saltato in mente di perdere tempo su questa stupidaggine?
Dwayzann XDwayzann X wrote a review
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Spoiler Alert
讀這本書就像是一場思想的苦行。必須全神貫注的投注其中,才能了解作者想要表達的意義的百分之二三十。我得承認很多段落看不是很懂,卻也有許多文字富含哲理,對人性乃至世界的理解得到提升。我不會說韋勒貝克的觀察是百分百精準,但確實有其細膩與獨到之處。整本書的構想讓我聯想到松林異境,只不過是哲學版本的。兩者都是人類對於永生,或至少長壽的追尋,也都有狂熱的宗教信仰攪和其中。只是兩者達到目的的科學(科幻)手法不同,在一座島嶼的可能性書中,新人類被植物化了,能行光合作用,自給自足,卻無法感受到愛,恐懼等等激情,沒有性,生殖,進食的慾望。無法笑,不會哭,沒有一切情感起伏。日子在一種平坦的空白中無限延續,宛如菩薩,只有時間無限之遠處的未來人的出現來作為唯一的期望,新人類僅是一過度階段的存在。書中的另一主題圍繞在丹尼爾本尊對於性,愛和年老衰亡的闡述,以及一個可能的宗教的描繪。作為一個喜劇演員的主人翁,描述的過程中有許多諷喻味濃厚的有趣片段。伊羅欣教的最初創始過程本身也是個笑話,只是先知為了斂財斂色所發明的假宗教,沒想到卻弄假成真,其中的諷刺意味實在會令許多有信仰的人尷尬不已,因為信仰和迷信只有一線之隔,而智慧和愚昧則對坐相望。全書我覺得最精彩的在最後第三部分,新人類丹尼爾25的出發。丹尼爾在終於受不了枯燥無味的永生,而跨越保護欄的門檻,到已無智人存在的蠻荒追尋愛與其他可能的激情。最終發現原來愛就在自己和小狗福克斯之間。隨著感受到福克斯的快樂,忠誠和依賴,以及隨後的死別,丹尼爾才淺淺的體會到了人類的情感面貌,最終在一片海洋邊緣,行著自己的光合作用,遁入了虛無之中。
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