La prima cosa bella
by Bianca Marconero
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Esiste solo l’amore non corrisposto: questa è la convinzione di Dante Berlinghieri, ventunenne nerd appassionato di cinema e fumetti.
Tra una birra nel solito posto, un esame all’università e una sosta in fumetteria, la sua vita scorre più o meno tranquilla. Ma una sera come tante, in uno dei soliti posti, arrivano anche delle ragazze e da quel momento il mondo di Dante verrà completamente capovolto. Si ritroverà promosso al ruolo di regista in un film amatoriale, si innamorerà senza essere riamato, e a sua volta non ricambierà una ragazza che invece si innamora di lui. E in un susseguirsi di eventi imprevisti e imprevedibili, Dante scoprirà che nulla è come aveva immaginato…

Il vero amore non è mai corrisposto? Scopritelo in questo romanzo così travolgente ed esilarante da sembrare un film!

All Reviews

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foschia75foschia75 wrote a review
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Forse per il fatto che più una storia è ricca di messaggi (più o meno diretti), più è difficile non lasciarne accidentalmente fuori qualcuno. Perciò ho pensato che per l'introduzione a questa mia insignificante opinione, su La prima cosa bella, fosse giusto lasciare la parola allo stesso"impacciato" protagonista, attraverso un principio che universalmente non fa una piega!

"So quello che dice Dante - l'altro Dante - ovvero che Amore obbligherebbe chi è amato a ricambiare il sentimento. Ma so anche, e lo sappiamo tutti, che è una delle più grosse idiozie mai pronunciate. La gente ci crede perché le parole sono la cosa più potente che esista e, ne segue, che una gran cazzata detta con un bellissimo endecasillabo sarà sempre più plausibile di una grande verità, espressa male".
Questo è l'enunciato del Teorema della Non Reciprocità, che il nostro Dante Berlinghieri cercherà di spiegare attraverso la sua esperienza di vita amorosa e, quella più famosa di Reth e Rossella.

Con questo credo di aver dato solo una minima idea della sottile arguzia di questa autrice, del suo pungente sarcasmo e del suo essere veracemente Nerd di nascita e d' animo.
Un libro per molti ma non per tutti, sottile e sagace, capace di portarci indietro nel tempo, ai pomeriggi passati al cinema in compagnia di E.T., a casa a leggere fumetti intramontabili, o sotto lo sguardo serio di Han Solo conducente una vita "piatta e immortale" sul muro della nostra cameretta.

Enunciato il Teorema della Non reciprocità, Dante Berlinghieri si impegnerà (sbattendoci malamente i denti) a dimostare, attraverso la sua personale "inesperta" performance amorosa che, L'amore non è altro che una serie di mancate coincidenze e cicliche inversioni di polarità. In pillole, un gran casino, spesso indecifrabile, altre volte così chiaro da sfuggirci proprio quando lo abbiamo davanti agli occhi, troppo facile da notare. Questo romanzo è un elogio alla natura Nerd, ma anche una storia d'amore davvero tenera e ricca di significati, a volte immediati a volte sottintesi, ricamati tra le righe, a disposizione di quei lettori che abbiano il piacere e la sensibilità di trovarli. Bianca Marconero. ha lasciato indizi, messaggi più o meno criptati e icone generazionali irresistibili. Ci sono delle chicche camuffate, degne del miglior risolutore Bartezzaghiano. Ma ci sono anche riferimenti alla generazione alla quale credo di appartenere anche io e forse per questo sono entrata immediatamente nella "scenografia" e nell'atmosfera. Non me ne voglia Bianca, ma in questo gruppo di amici "per la pelle", ho visto gli indimenticabili ragazzi nerd del film Goonies, quelli che vivevano i pomeriggi a pane e fumetti, sempre alla ricerca di emergere e mettersi nei guai. Dante e i suoi amici, si divertono a trascorrere il tempo libero tra la fumetteria di fiducia e i cortometraggi casalinghi con i quali si sfidano persino nelle rassegne cinematografiche di penultima categoria. Tra un concerto e una birra (rigorosamente Budweiser!), si dipaneranno le tragicomiche giornate di Dante, alle prese con l'ultimo esame, con il suo corto mai finito e con l'amore che, arriva proprio quando meno te lo aspetti, come un implacabile colpo di boomerang sulla nuca. Dante non ha capito proprio un granché delle donne, ma forse neanche di se stesso, e qui sta la sua forza, il suo potere magnetico sul lettore. Una notevole intelligenza offuscata dall'impacciato sex-appeal, uno scarmigliato nerd che attira le donne più diverse possibile dal suo genere ideale. E mentre passa da un errore di valutazione all'altro, l'amore gli camminerà al fianco, silenzioso e fiducioso che lui arrivi da solo alla conclusione più ovvia: dipende dalla prospettiva, dal punto di vista, con il quale guardi l'amore. E per quanto tu cerchi di essere il più razionale possibile, e ripeti al tuo cuore che sei sulla strada giusta... questo prima o poi ti riporterà al punto di partenza, quello più semplice ma mai scontato, che hai avuto sotto gli occhi dall'inizio, ma per non si sa quale assurdo motivo, hai scartato a priori.
Quante chicche potrei raccontare di questa folle storia... momenti assurdi eppure tragicomicamente realistici, vignette degne di una sit-com americana, istanti in cui uno sguardo o un movimento del corpo valgono più di tante parole.
Bianca Marconero non ha lasciato fuori nessuno, né i Cavalieri dello zodiaco (in abbinamento a Sailor Moon), né gli hater e gli autori emergenti. Adoro questo giovane uomo, il suo odio per Lancillotto (e qui devo per forza censurare il mio cavallo di battaglia), e il suo scarso trasporto verso un romanzo letto e citato, che io ho adorato... ma non gliene faccio una colpa, anzi a ben pensarci, dimostra di essere uno aperto alla critica!!!
Non posso esimermi dal dedicare qualche riga ai personaggi secondari, Gunny, Marco, Tommaso, Vincenzo, il suo gruppo di amici di vecchia data, tutti Nerd fino al midollo, le ragazze che gli graviteranno intorno, e un gruppo di personaggi che sembrano usciti da una registrazione di Tronisti della De Filippi. L'autrice, con maestria sagace e pungente, riesce a mettere insieme tanti scampoli (diversi per composizione e colore) e creare un oggetto cult, che non tutti hanno l'occhio fino per apprezzare.
A ben pensare, l'evoluzione di questo Nerd romantico, mi ricorda un altro indisponente studentello conosciuto e moooolto apprezzato non tanto tempo fa in un altro contesto .... la loro battaglia interiore "contro" l'amore e i suoi precetti (Saga Albion College)
Bianca Marconero, non solo sa scrivere dannatamente bene, ma sa trasportare il lettore dentro il suo fumetto personale, nella sua incasinatissima materia grigia, nella quale neanche il potere della forza oscura potrebbe fare luce... *__*
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Avendo letto tanti pareri positivi pensavo di adorare questo romanzo, come tutti. Non è stato proprio così. Sì, il romanzo mi è piaciuto ma avevo aspettative molto più alte. La colpa è tutta di un personaggio: Dante Berlinghieri. Tutti l'hanno adorato, io l'ho trovato insopportabile. Il fatto che Dante sia il protagonista e che la storia sia raccontata attraverso il suo punto di vista, in prima persona, non ha fatto altro che aggravare la situazione. Per me la prima persona è totalizzante, leggere un romanzo attraverso gli occhi di un personaggio, entrare nella sua mente, scoprire i suoi pensieri, non è cosa da sottovalutare, per cui se quel personaggio mi sta antipatico, in qualche modo mi influenza anche la lettura. Dante è stato anche sfortunato perché vengo da un'altra lettura in cui la protagonista era una spina nel fianco, quindi il mio limite di sopportazione era molto basso.

Dante è un vero nerd, patito di cinema, che si diletta con i cortometraggi e divide le sue giornate tra lo studio per il suo ultimo esame all'università (che non s'ha da fare) e le capatine in fumetteria con i suoi amici e il suo gemello, Marco, anche loro ovviamente appassionati di cinema e fumetti. Insomma dei nerd anche loro. Il romanzo, diviso in delle scene, come nel mondo del cinema, inizia con un Dante depresso e ricoverato per un trauma cranico e sarà proprio lui a ripercorrere gli avvenimenti che l'hanno condotto lì.

Nell'insieme la storia mi è piaciuta, gli amici di Dante (non lui) e alcune situazioni create sono divertenti. Inoltre non mancano varie citazioni del mondo nerd, e trovo rassicurante trovarmi in un mondo simile al mio.
Quello di Dante è in qualche modo un percorso di crescita, anche se io questa crescita l'ho vista proprio alla fine. Come il poeta omonimo rimarrà abbagliato dall'amore, per poi capire che non è tutto oro quel che luccica. Ma almeno Dante fosse solo miope, invece è proprio cieco per la maggior parte delle situazioni che vive.

Dante è sarcastico e radicato nelle sue convinzioni. Quello che mi dà fastidio è che si considera uno sfigato ma comunque è sempre pronto a sparare giudizi su tutti come se lui fosse il conoscitore della verità assoluta.
Per non parlare poi di come ha trattato Beatrice per la quasi totalità del romanzo. Il modo in cui l'ha snobbata al cinema è stato troppo per me. Mi ha ricordato quei bambini che a scuola ti snobbavano perché non eri abbastanza figo. Nella realtà e a questa età una cosa del genere non potrei mai perdonarla e ancora mi chiedo come abbia fatto Beatrice a non dargli due schiaffi al momento. Purtroppo gli "insulti" a Beatrice non si fermano qui e questo ha fatto scendere ancora di più Dante nella mia classifica di gradimento.
Nel complesso il romanzo è carino ma non sono riuscita a digerire Dante e molte sue scelte infelici che non dirò per non fare spoiler. Un dubbio poi mi rimane sul trio femminile: come è possibile che Beatrice, Isabella e Fiamma siano amiche? Non riesco a immaginarmi un'amicizia più improbabile della loro.
Cecilia DarcyCecilia Darcy wrote a review
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“Vien dietro a me, e lascia dir le genti: sta come torre ferma, che non crolla già mai la cima per soffiar di venti.”
therestlessreadersroom.blogspot.it/2016/10/lettera-dante-berlinghieri-protagonista.html
AutumnReflectionAutumnReflection wrote a review
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Questo è un libro che mi è piaciuto davvero tantissimo, l'ho amato per i luoghi in cui è ambientato e cioè l'Emilia (che sarebbe la mia regione), l'ho amato perché ci ho trovato dentro un sacco di riferimenti "da nerd" su film come Star Wars o serie tv come Doctor Who, e ho amato il protagonista Dante (che guarda guarda somiglia a Harry Potter ma coi ricci!). Lui è un nerd, amante di fumetti e cinema, gli manca un esame prima della tesi da anni e ha sempre pensato che amare qualcuno non debba necessariamente avere una corrispondenza. La sua vita è abbastanza tranquilla, fino a quando una sera in un locale non incontra delle ragazze, che tra imprevisti e equivoci vari gli cambieranno per sempre la vita e soprattutto cambieranno il modo in cui concepisce l'amore, e finalmente capirà il vero significato della parola amare, anche se è una cosa che fa soffrire ma che è la prima cosa bella.
Una storia che ti prende sin da subito, segui Dante e suo fratello Marco e i loro amici in questa idea (un po' folle) di girare un cortometraggio e nel farlo ti diverti con loro e vorresti esser lì a girare insieme. Ho voluto prender a schiaffi Dante perché a volte è proprio un bastardo, altre lo avrei preso a schiaffi per svegliarlo perché sembra proprio tonto, e poi quando ha capito di amare qualcuno davvero ho sperato nel lieto fine! E la fine è proprio una cosa di cui non posso parlare, posso solo dire che mi è piaciuto molto come finale! Bianca Marconero scrive davvero bene e con questo libro mi ha conquistata, leggerò sicuramente le altre sue opere!
Anita aka AnnieAnita aka Annie wrote a review
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