La prosivendola
by Daniel Pennac
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Per rilanciare le vendite del suo autore di maggior successo, del qualenon si devono conoscere né il nome né il viso, la regina Zabo, tirannicaregina e geniale 'prosivendola' della casa editrice Taglione, decide direclutare un sostituto che incarni pubblicamente il misterioso J. L. B.L'operazione riesce, ma il sostituto rimane vittima di un attentato durante uno show delirante. Bloccato in ospedale in stato di coma, Benjaminviene ciò nonostante informato degli sviluppi del caso dalla sua tribù,resa tranquilla sulla sua salute dall'affermazione della sorellina astrologa secondo cui Ben vivrà fino a 93 anni.

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Stefano MenchettiStefano Menchetti wrote a review
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Benjamin : Io ti amerò fino alla fine dei miei giorni
Julie : Accontentati di amarmi ogni giorno
Dalle prime pagine del libro sembrerebbe una storia d’amore ma la Prosivendola è un caleidoscopio di generi un po’ thriller, un po’ noir, un po’ di romanticismo e tanta fantasia.
Terzo volume della serie Malaussène, il “capo espiatorio” creato dalla penna geniale di Pennac; più articolato dei primi due, in alcuni passaggi diventa anche un po’ incomprensibile, ma è sempre un salto tra l’assurdo e l’ironia con protagonisti grotteschi ma eccezionalmente descritti e decisamente contemporanei.
Per rilanciare le vendite del suo autore di maggior successo, del quale non si devono conoscere né il nome né il viso, la regina Zabo, tirannica regina e geniale 'prosivendola' della casa editrice Taglione, decide di reclutare un sostituto che incarni pubblicamente il misterioso J. L. B. e chi se non il capo espiatorio Benjamin Malussene. L'operazione riesce, ma il sostituto rimane vittima di un attentato durante uno show delirante e da qui in poi, e siamo appena ad 1/3 del libro, è tutto un susseguirsi d’eventi paradossali.
Nel primo volume, il paradiso degli orchi, Pennac ha attaccato la società perbene, nel secondo ,La fata carabina , l’assalto è toccato alle istituzioni mentre in questo Pennac attacca l’apparato editoriale sempre con garbo ed ironia ma con determinazione.
Personalmente l’ho trovato più moscio e confuso dei precedenti ma sempre una piacevole lettura.
BerardinoBerardino wrote a review
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utk91utk91 wrote a review
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LanaLana wrote a review
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Il mio Malaussène preferito ad oggi è....
Verdun!