La ragazza che voleva essere Jane Austen
by Polly Shulman
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Julia, quindici anni, è una gran lettrice di Jane Austen. La sua migliore amica, Ashleigh, è un'Entusiasta: tende ad abbracciare con ardore tutte le inclinazioni di Julie, e scoperta Jane Austen non la lascia più, si esprime come una sua eroina, si veste ispirandosi alla sua galleria di personaggi femminili, e trascina Julia alla ricerca dell'anima gemella. L'occasione si presenta al ballo di una vicina prep school, dove conoscono Grandison e Ned. Ma c'è un piccolo problema: le ragazze s'innamorano tutte e due di Grandison. Julia non si dichiara, ma non sa neanche rassegnarsi. Poi un ammiratore segreto le invia doni e sonetti. Julia sogna senza sperarci un lieto fine alla Jane Austen.

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La Biblioteca di ElizaLa Biblioteca di Eliza wrote a review
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labibliotecadieliza.blogspot.it/2014/09/la-ragazza-che-voleva-essere-jane.html

Julia ha 15 anni, i genitori separati e ama leggere Jane Austen.
Ashleigh è la sua migliore amica ed è un'entusiasta. Lei non si appassiona alle cose, ci si butta a capofitto plasmando la sua vita alla fissa nel momento. Così, quando Julia le presta la sua copia sgualcita di Orgoglio e Pregiudizio, Ashleigh si immerge completamente nel mondo regency, non senza qualche imbarazzo della sua migliore amica. La fissazione dell'amica per il mondo della Austen la porterà al ballo organizzato dalla scuola maschile privata della città, dove conosce finalmente il ragazzo bello e misterioso in cui si è imbattuta occasionalmente in passato, Grandison. Il problema nasce nel momento in cui Ashleigh vede in lui il suo Mr Darcy.

Quanto ho voluto leggere questo libro! Lo so, sembrerà strano, ma avevo veramente la fissa per questo libricino. Iniziamo dal titolo: quello italiano non c'entra quasi nulla. Jane Austen è un po' un pretesto per dare il là alla storia e per mostrare il carattere camaleontico di Ashleigh, ma alla fine resta solo sullo sfondo. Non mi dispiace, ma forse trae un po' in inganno senza leggere prima la trama. Quello inglese, Enthusiasm invece non mi piace un granché, è un po' miserello. Mi è piaciuta molto la copertina, la trovo divertente, anche se la costa è inguardabile (è arancione sbiadito!).

Apriamo il nostro libro e cosa troviamo? Un'allegra commedia degli equivoci, un po' su stampo austeniano (sempre con la dovuta distanza!). La cosa interessante è che, visto il titolo (italiano e inglese) si potrebbe pensare che protagonista sia Ashleigh o che ne sia almeno voce narrante. Invece no, la protagonista è proprio Julia. La storia è semplice divertente, un simpatico intreccio su chi piace a chi, ma niente zucchero. E' una storia adolescenziale, con al centro due temi ricorrenti, l'amore e l'amicizia. Mi sono divertita a leggerla, grazie alle pazzie di Ashleigh e alla buffa Julia.

Passiamo proprio alle nostre due ragazze. Julia mi ha ricordato un po' le eroine della Gier, una ragazza divertente, buffa, goffa, un po' maschiaccio. E' una quindicenne normale, con accanto un'amica un po' ingombrante. Con Ashleigh ho avuto qualche alto e basso: all'inizio l'ho trovata strana, particolare, ma accattivante; ad un certo punto mi dava sui nervi, volevo solo che si togliesse dai piedi; alla fine l'ho rivalutata. E' un personaggio interessante, magari un po' sopra le righe, ma comunque simpatico. Forse attira un po' troppo l'attenzione, distogliendola da Julia, ma il suo ruolo nel racconto è anche quello.

In conclusione, temevo di rimanere delusa da questo libro dopo la tanta attesa di averlo tra le mani, invece mi è piaciuto. Adatto ad un pubblico giovane, anche i più grandicelli come me possono comunque trarre piacere da una lettura buffa e semplice.
ElenaWallaElenaWalla wrote a review
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Lady AileenLady Aileen wrote a review
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per adolescenti
SaraDSaraD wrote a review
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