La rosa del califfo
by Renée Ahdieh
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Shahrzad è stata la moglie del califfo di Khorasan. era giunta nella sua dimora con lo scopo di vendicare la morte di altre fanciulle andate in sposa a lui. Poi il suo piano è saltato, Khalid non è infatti il mostro che tutti credono. È un uomo tormentato dai sensi di colpa, vittima di una potente maledizione. Ora che è tornata dalla sua famiglia, Shahrzad dovrebbe essere felice, ma quando scopre che Tariq, suo amore d'infanzia, è alla guida di un esercito e sta per muovere guerra al califfo, la ragazza capisce che deve intervenire se vuol salvare ciò che ama. Per tentare di evitare una sciagura, spezzare quella maledizione, ricongiungersi a un uomo di cui ora scopre di essersi innamorata, Shahrzad farà appello ai suoi poteri magici, a lungo rimasti sopiti dentro di lei.

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Strega Del CrepuscoloStrega Del Crepuscolo wrote a review
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Recensione del blog Le Tazzine di yoko

La Rosa del Califfo è una lettura ricca di azione e sentimenti, con qualche colpo di scena di tutto rispetto ma anche con diversi elementi poco sfruttati che mi hanno lasciato l’amaro in bocca perché sarebbe bastato così poco per far rientrare questa duologia tra le mie preferite di sempre.

Sharhrzad e Kahlid si ritrovano separati da miglia di deserto e, peggio ancora, Shazi si ritrova nel mezzo dei nemici del califfo, costretta a fingere di non amare suo marito per non essere imprigionata o peggio. Mentre Reza bin Latief, Tariq e gli altri preparano la ribellione contro il califfo, la nostra Sharhzad cerca di imparare a usare i propri poteri magici e va alla ricerca di un modo per spezzare la maledizione. Il personaggio di Shazi si riconferma una protagonista forte, determinata e profondamente innamorata, il suo amore per Khalid non vacilla mai ed è una cosa che me l’ha fatta davvero apprezzare, sia lei che Kahlid sono due ottimi protagonisti e rientrano di diritto tra le mie coppie preferite.


Khalid cerca con tutte le sue forze di ricostruire il proprio regno, devastato dalla tempesta magica scatenata da Jahandar. L’amore di Khalid per il suo popolo, il suo impegno a fare di tutto per rimediare ai propri errori me lo ha fatto apprezzare enormemente. Sia Khalid che Shahrazad sono disposti a tutto pur di spezzare la maledizione e salvare il regno. Proprio per questo, la ragazza si recherà nel deserto alla ricerca di risposte, trovandole nel giovane Artan, la cui famiglia scrisse il libro tanto tempo prima… Ed è proprio questa parte quella che mi ha convinto meno. Ho apprezzato davvero la storia del libro in sé e della famiglia di Artan, quello che non mi è piaciuto è il modo con cui viene spezzata la maledizione. Mi ero aspettata che, per spezzare una tale maledizione, sarebbe stata necessaria un’impresa epica, qualcosa di un pochino più … fantasy. Mi ero anche aspettata che spezzare la maledizione sarebbe stata la “mission” del romanzo, che ne avrebbe occupato quanto meno una buona metà invece il tutto si risolve in modo, a mio avviso, affrettato e un pochino deludente. Ho avuto la sensazione che l’autrice non sia riuscita a gestire al meglio tutti gli elementi a sua disposizione dando più spazio ad alcuni e troppo poco ad altri.

Sono rimasta sorpresa dalla rivelazione di quello che è, a mio avviso, il vero villain della storia. Non vi rivelerò la sua identità, ma posso dire che, in pochi capitoli, l’autrice è riuscita a farmi detestare questo personaggio: debole, ossessionato dal potere, capace di macchiarsi del peggiore dei tradimenti, egoista, solo alla fine dimostrerà di avere ancora un briciolo di umanità, ma davvero troppo tardi.

La rosa del califfo è un romanzo denso di avvenimenti, dove ogni personaggio ha il giusto spazio per venire esplorato e farsi amare o odiare dai lettori. La storia d’amore tra Khalid e Shahrzad è splendida e ho adorato entrambi, avrei voluto che il lato fantasy della storia fosse maggiormente esplorato ed approfondito ma, nel complesso, La rosa del califfo ha chiuso più che degnamente questa storia.


Se la mia recensione non vi è dispiaciuta vi invito a seguirmi sul blog ^_^ qui: letazzinediyoko.it

OctoberswaitingOctoberswaiting wrote a review
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Nikky - per RFS
Attendi il seguito di un libro con l’aspettativa ai massimi livelli.

Un giorno quel libro viene finalmente pubblicato.

E poi scopri che la tua trepidazione non era nulla se paragonata al superbo capolavoro che ora tieni tra le mani.

Superbo. Capolavoro.

Concentratevi bene su queste due parole, perché racchiudono alla perfezione l’essenza di questa favola orientale del cui profumo soave e ricercato non riuscirete più a fare a meno. Mai più.

E ve lo dico con le lacrime agli occhi.

Shahrzad, dopo essere scappata dalla tempesta che si è abbattuta sulla città di Rey, devastandola completamente, è ospite assieme a sua sorella e a suo padre all’interno dell’accampamento dello sceicco Omar al-Sadiq. Ma non è facile restare lontana dal ragazzo che ha conquistato il suo cuore, soprattutto se costretta a vivere in mezzo a persone che la guardano in modo ostile come se fosse una traditrice, compreso lo stesso Tariq, di cui non riesce ancora a riconquistare la fiducia, dopo aver preferito a lui il giovane califfo del Khorasan.

Poi c’è Khalid. Il mio magnifico, tormentato e oscuro Khalid. Uno dei protagonisti maschili più enigmatici e affascinanti di tutto il panorama fantasy. Un re fantasma che ormai regna su una città fantasma.

Ma grazie a Dio le loro strade si incrociano di nuovo, proprio grazie al coraggio e all’ostinazione della piccola Shazi, che ancora una volta si erge a magnifica paladina, pronta a lottare per coloro che ama e disposta a tutto pur di trovare una soluzione all’oscuro maleficio che grava sul giovane califfo, anche a costo di sfidare la più tenebrosa delle magie arcane.

Il ricongiungimento di Shazi e Khalid è stato sublime… così dolce e intenso da permettere al mio povero cuore di ricominciare a battere dopo una lunga e sofferta pausa colma di aspettativa. Così perfetto da far tremare l’anima.

«Combattiamo insieme», lo esortò lei.

Quando lui non rispose, Shahrzad lo tirò per i capelli

costringendolo a guardarla negli occhi.

«Voglio vivere insieme alle persone che amo. Voglio una vita sicura e felice.

Tu invece cosa vuoi?»

«Vivere… intensamente».

«Che altro?»

«Assaporare ogni respiro». Khalid le accarezzò la gamba.

Una scossa bollente le si irradiò per tutto il corpo.

«Che altro?»

«Addormentarmi accanto a te ogni sera».

Shahrzad gli prese il viso fra le mani. «E allora combatti».

Questa volta però Shazi e Khalid non saranno soli nella loro dura battaglia, perché potranno contare sull’aiuto prezioso di alleati inaspettati, così giovani e coraggiosi da renderti dannatamente fiera di ognuno di loro.

E il modo con cui i loro rapporti si delineano e si approfondiscono pian piano nel corso della storia è stato infinitamente delicato, naturale ed emozionante.

Insomma, maledettamente perfetto.

Come perfetta è stata la fiducia verso un nemico che non si è poi rivelato tale, il rispetto e la lealtà verso un re che tutti credevano un mostro e infine l’amicizia che è sbocciata all’improvviso dove mai avresti immaginato.

La guerra che Shazi e Khalid affronteranno è una guerra ingiusta e crudele, fatta di tradimenti che feriscono più di mille pugnali e di una sete di potere che trasforma gli uomini in bestie irrazionali. Ma è anche una guerra fatta di alleanze così scaltre da suscitarti un orgoglio indescrivibile e di battaglie così grandiose da strapparti le emozioni dal petto in un colpo solo.

Fino ad arrivare a un epilogo straziante e meraviglioso.

Che ti uccide e poi ti resuscita con una delicatezza che toglie il fiato.

Cos’altro dire di questo piccolo capolavoro fantasy?

Posso solo consigliarvi di aprire il cuore a una favola incantevole e lasciarvi trasportare dal tappeto magico di Shazi attraverso i più squisiti tesori d’Oriente, per tenere tra le mani il gioiello più prezioso di tutti.

Un gioiello rappresentato dalla storia d’amore di un giovane califfo e della sua piccola-grande sposa.

La storia più dolce e disarmante di sempre.

La storia di Khalid e Shahrzad.