La scomparsa di Majorana
by Leonardo Sciascia
(*)(*)(*)(*)( )(3,029)
Fra la partenza e l'arrivo in un viaggio per mare da Palermo a Napoli, il 26 marzo 1938, si perdono le tracce del trentunenne fisico siciliano Ettore Majorana, definito da Fermi un genio della statura di Galileo e di Newton. Suicidio, come gli inquirenti dell'epoca vogliono lasciar credere, o volontaria

All Reviews

272 + 26 in other languages
SimonaSimona wrote a review
425
(*)(*)(*)(*)(*)

Avevo già letto altri testi di Sciascia e mi aveva molto entusiasmato. In questo caso lo trovo addirittura geniale. In meno di cento pagine riesce a ricostruire con cura e precisione la vita e gli eventi che porteranno alla scomparsa di Ettore Majorana, a descriverne il carattere e a dare la sua spiegazione sulla scomparsa. L'opera di Sciasca è grandiosa, fa una ricostruzione dell'indagine giornalistica, un impegnativo lavoro di ricerca della documentazione e delle testimonianze delle persone che il protagonista ha conosciuto e frequentato nella sua vita.

Sin dalle prime pagine fino al termine della mia lettura, sulla base della descrizione del carattere che Sciascia ci fornisce, ho pensato ad una persona affetta dalla sindrome di Asperger, una sindrome che secoli anni fa non si conosceva ma che oggi è ampiamente studiata e riconosciuta. Il suo carattere schivo, la tendenza alla solitudine, la sua intelligenza fuori dal comune, la difficoltà di comunicazione nei rapporti interpersonali e la descrizione di soggetto "strano" da parte dei conoscenti ne sono solo alcuni evidenti tratti. Alcune considerazioni: per suicidarsi ci vuole coraggio, ma ci vuole coraggio anche per sparire nel nulla e continuare la propria vita, lontano da tutti, con un'altra identità.. io penso che per una persona che vive nel proprio mondo, che vuole stare lontano dai riflettori, sia più semplice...

Personalmente, lo ritengo troppo intelligente per essersi suicidato (questa è l'ipotesi avvalorata dalla polizia ed in seguito dalla famiglia, ma non regge: prima di sparire ha prelevato l'equivalente di cinque stipendi ed il passaporto..), mi piace pensare ad una nuova vita. Tante sono le ipotesi: Sciascia sposa l'ipotesi che dopo la sua scomparsa Majorana si sia ritirato nella Certosa di Serra San Bruno in Calabria, tesi avvalorata molti anni dopo anche da Papa Giovanni Paolo II; c'è chi ritiene che sia andato in Germania o in Argentina o in Venezuela o addirittura chi sostiene che sia sempre rimasto in Sicilia o chi dice che sia tornato a Roma.

Ad oggi, dopo oltre cento anni dalla sua nascita, il caso è tuttora insoluto, il suo corpo non è mai stato trovato.

Io sono assolutamente affascinata dalla storia di questa persona, un bambino prodigio, un genio, un fisico che ha intrattenuto rapporti con Fermi e Heisenberg, che ha deciso di sparire (comunicandolo con lettere alla famiglia e al suo amico all'università di Napoli) e l'ha fatta franca chissà dove, chissà come...

PaulacarraroPaulacarraro wrote a review
00
(*)(*)(*)(*)(*)