La sonata a Kreutzer
by Leo Tolstoy
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Lauretta's Review

LaurettaLauretta wrote a review
03
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Non so se ti perdonerò tanto presto Lev
Io ho sempre adorato i classici russi, sono una di quelle scelte rifugio quando non so cosa leggere.
Ma questo rifugio era sporco, maltenuto e pieno di spifferi.
La bravura di chi scrive non si discute, insomma: Tolstoj.
Però la trama è un concentrato di angoscie, possessività, gelosia, di convinzioni degradanti per la donna, di una visione angosciante delle relazioni, dei sentimenti della società, di un'idea dell'uomo come bestia, da contenere, costringere, imbrigliare.
Sarebbe anche intrigante come esercizio psicologico ed emotivo, se non fosse che l'autore stesso ribadisce quando questi siano i suoi pensieri e le sue chiare opinioni.
E' stata una lettura coinvolgente ma è stato come vedere un caro amico degradarsi o scoprire qualcosa di molto scabroso sul suo conto; sono stata allo stesso tempo colpita dalla maestria e disgustata dal personaggio.
In questo Tolstoj non si smentisce i suoi personaggi hanno molto più di sole 3 dimensioni.