La sorella perduta
by Lucinda Riley
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Sempre più avventura, sempre più suspense nel settimo capitolo dell’epica saga bestseller internazionale.

Maia, Ally, Star, CeCe, Tiggy ed Electra: ognuna delle 6 sorelle D’Aplièse ha compiuto un viaggio straordinario alla scoperta delle proprie origini, ma la costellazione delle Pleiadi da cui hanno preso i loro nomi è composta da 7 stelle e nessuno ha ancora scoperto chi sia veramente e dove si trovi Merope. Mentre Ally e Maia sono ad Atlantis a guardare Electra in tv al Concert for Africa, l’avvocato Georg Hoffman arriva con una novità incredibile: sembra che finalmente ci sia una pista concreta per trovare la sorella perduta. Con l’indirizzo di una vigna e il disegno di un anello di smeraldo a forma di stella, ha inizio una staffetta che porterà le sorelle ad attraversare, letteralmente, il mondo intero: dalla Nuova Zelanda al Canada, dall’Inghilterra alla Francia e infine all’Irlanda, unite più che mai nella missione di completare la loro famiglia prima della commemorazione per la morte di Pa’ Salt. Una ricerca che le metterà sulle tracce di una donna che in realtà non vuole essere trovata… ma perché?

All Reviews

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Rosy-blondie SimoneRosy-blondie Simone wrote a review
01
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Spoiler Alert

in generale il libro mi è piaciuto molto, specie perchè molto più corale rispetto agli altri episodi. Resto dell'idea che il "peggiore" sia sempre quello dedicato ad Ally, quindi sono contenta che qui si sia rivista più delle altre sorelle.

sono anche felice del fatto che ci sia un altro libro a chiudere la saga.

onestamente, se mi fossi ritrovata, dopo 7 libri, con una spiegazione veloce buttata lì in 3-5 pagine finali avrei lanciato il libro per aria urlando alla presa in giro.

preferisco quindi che ci sia un libro dedicato a Pa' Salt che spieghi tutti i fili della vicenda e dia un finale concreto alla saga.

andando nello specifico del libro, mi è molto piaciuto il cambio di rotta rispetto al solito: non abbiamo una grande storia d'amore finita male a fare da sfondo ai flashback, ma una serie di eventi storici e familiari. mi è piaciuto molto anche lo "scambio" tra Merry e Mary Kate.


quello che non è piaciuto molto è stata la gestione di tutta la prima parte della storia:

capisco che si debba dare inizio alla vicenda e quindi alcune parti debbano essere velocizzate per forza di cose, ma mi è sembrato assurdo il modo tranquillo e pacifico con il quale Merry apre la porta a Cece e partecipa alla questione, dando indirizzo, dritte e consigli. dai, seriamente! uno bussa alla tua porta e ti dice di essere forse tua sorella e tu non fai una piega?! ok, lei sa di essere stata adottata ma trovo inverosimile la reazione che Lucinda ci ha propinato.(non solo MK, ma tutti parlano con le sorelle al loro primo accenno e raccontano fatti e dati personali)

per quanto riguarda le altre sorelle, la cosa che mi sembra strana è che nessuna di loro -per molti capitoli-si ponga la domanda" ma perchè cercare una bambina-che non è più una bambina, e non è sorella naturale di nessuna di noi? per depositare una corona per Pa' Salt e rispettare la sua volontà", ok bene, ma parliamo sempre di sconvolgere la vita di una ragazza sulla base di che cosa?


viceversa, hanno in casa il mistero della porta misteriosa e non si precipitano tutte da Ma per aprirla. no, rimandano e fanno finta che dietro quella porta non ci sia nulla, mentre cercano una povera ragazza estranea che può essere legata a loro per congiunzione astrale. boh

RilyaRilya wrote a review
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AGOAGO wrote a review
15
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12
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Emanuela - per RFS

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Settimo e atteso appuntamento con una saga dalle migliaia di copie vendute, che ha portato definitivamente al successo la brava autrice nordirlandese e che nasce per svelare che fine ha fatto l’ultima delle sette sorelle adottate da Pà Salt: Merope, alla cui ricerca si stava dedicando prima di morire improvvisamente.


I sei libri precedenti hanno rivelato poco o niente di questo misterioso filantropo che vive in una splendida tenuta, Atlantis, affacciata su un lago in Svizzera; ma hanno svelato la sua affettuosa presenza attraverso i pensieri e le parole delle sue sei figlie adottive.


La caratteristica principale dell’intera saga è che, in ciascun libro, tutte le ragazze giunte all’età adulta hanno potuto scoprire le proprie origini tramite delle coordinate gps incise su gli anelli di una magnifica sfera armillare esposta nel giardino segreto di Pà Salt.


Siamo arrivati l’anniversario del primo anno dalla scomparsa del padre e le ragazze si vogliono riunire su Atlantis con i loro rispettivi compagni e figli naturali o acquisiti al fine di partire tutti insieme per una crociera commemorativa sul magnifico yacht di Pà Salt.


All’appello manca però Merope, alla cui ricerca si mette pian piano tutta la famiglia volando dalla Nuova Zelanda all’Irlanda per inseguire un bellissimo anello a sette punte di proprietà della giovane australiana Mary Kate.


La vicenda appare ancora più intricata dal fatto che in realtà, per l’età della donna,quel gioiello sembrerebbe appartenere più alla sorella perduta invece che alla madre.




Come di consueto l’autrice costruisce la trama e i personaggi elaborando una storia nella storia: attraverso gli occhi della giovane Irlandese Nuala ci affacciamo nel crudele passato dell’isola verde nell’ultimo periodo della dominazione inglese. Incontriamo tanti personaggi che faranno parte, a vario titolo, della storia e della vicenda della settima sorella.


Trama intricatissima ed eventi che si susseguono convulsamente hanno contribuito a rendere quest’ultimo capitolo piuttosto claustrofobico.


L’impressione che sia stata messa tanta carne al fuoco, non mi lasciato fino all’ultimo, e non ho accolto troppo positivamente l’arrivo di un ottavo volume che approfondirà la storia della misterioso Pà Salt.


Siamo di fronte a una gallina dalle uova d’oro per l’autrice, e come tutte le storie che si vuole allungare a tutti i costi, si stia cominciando a perdere la freschezza narrativa dei primi volumi. Onestamente le lungaggini non sono il mio forte.


Nel libro si avverte a parer mio un grande appesantimento di idee ed eventi che talvolta si fa fatica a seguire.


Proprio per queste ultime ragioni non mi sento di dare il massimo della votazione,sebbene sia un libro che merita.