La vittoria maledetta
by Ahron Bregman
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UlisseUlisse wrote a review
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Avevo sette anni quando ebbe inizio questa guerra di occupazione del territorio palestinese da parte delle truppe israeliane, è passato mezzo secolo ed ancora la situazione rimane precaria. I media non focalizzano più con perseveranza la loro attenzione su questa parte di mediterraneo come facevano decenni or sono, ma la situazione rimane perennemente critica. Esiste, giustamente, una giornata della memoria, dedicata all'olocausto del popolo ebraico che ha subito un'immane tragedia, ma la storia non può essere raccontata in modo univoco; non dobbiamo scordarci delle grida di dolore del popolo palestinese, privato di libertà, dignità, e della propria terra. Molte opportunità di pace sono state gettate al vento in questi cinquant'anni, atroci dolori sono venuti da questa parte di mondo, e la descrizione della tragedia dei palestinesi, riportata dall'autore in questo libro assume un significato ancor più pesante per il fatto che egli stesso è israeliano ed ha prestato servizio nell'esercito di occupazione. La diplomazia internazionale, quella statunitense in primis, ha dimostrato di non essere all'altezza della situazione, di non avere le capacità o la volontà di mediare per una risoluzione di pace, proprio come successe nella guerra dei Balcani. La pace non si conquista con le parole ma con i fatti e certamente la costruzione di un muro non da adito a delle grandi speranze; troppe generazioni, sia israeliane sia palestinesi, sono cresciute nel reciproco odio, ma il sogno di vedere due capi di stato stringersi la mano in segno di pace rimane l'aspirazione più grande.