Lady Chevy
by John Woods
(*)(*)(*)(*)( )(55)
Amy Wirkner ha diciotto anni e tutta la vita davanti: intelligente e determinata, vuole andare al college e diventare una veterinaria, per lasciarsi alle spalle i bulli, che la chiamano Lady Chevy per il suo fondoschiena massiccio come una Chevrolet, e i suoi genitori, eredi di un retaggio culturale razzista e responsabili di pessime scelte. Come molti altri cittadini di Barnesville, Ohio, i Wirkner hanno infatti venduto i diritti di estrazione mineraria delle proprie terre alla Demont, che sta avvelenando l'acqua e gli abitanti, incluso il fratellino di Amy. Una notte, alla porta di Lady Chevy bussa Paul, il ragazzo di cui lei è innamorata, che vuole far saltare in aria una cisterna della Demont. Amy si lascia coinvolgere e dovrà fare i conti con un omicidio spietato, un assillante senso di colpa, e con l'enigmatico agente Hastings. Intrecciando toni noir e atmosfere di horror quotidiano, John Woods racconta un'America violenta e maltrattata, devastata da irrimediabili ambiguità morali. E ci regala Lady Chevy, una protagonista indimenticabile, che non ha paura del mostro nascosto nella sua anima ed è pronta a liberarlo pur di conquistare il cielo aperto del futuro.

All Reviews

10
UbikUbik wrote a review
411
(*)(*)(*)(*)( )
L’America di Trump

Cresciuto nella regione degli Appalachi in Ohio, John Woods ha ambientato questo suo romanzo d’esordio nei luoghi che ben conosce; si tratta di un’opera difficile da classificare, troppo riflessiva per un thriller, troppo drammatica e ricca di personaggi e tematiche collaterali per essere un classico romanzo di formazione, presenta elementi forti ed originali, come le radici profonde del suprematismo bianco o le ripercussioni sulla popolazione locale della sistematica attività di trivellazione del terreno (anche se il termine “fracking” indica più esattamente una perforazione della roccia per fratturazione idraulica, fortemente inquinante la falda e ad elevato rischio sismico).

Non manca certo il materiale a questo autore autoctono che tuttavia, come tutti gli esordienti, tende ad accumulare troppi temi, tanto che, soprattutto nella seconda parte, sembra che il racconto non sappia bene quale direzione prendere per governare tutti i fili narrativi introdotti nei primi notevoli capitoli. Per di più, quanto sopra rappresenta solo una cornice, pur significativa e sostanziosa, entro la quale si svolge la storia più personale, d’amore e amicizia, di bullismo e voglia di evasione da parte della protagonista, diciottenne cresciuta in una famiglia disfunzionale.

“Lady Chevy”, soprannome derivante dalla stazza abbondante come l’omonima autovettura dai fianchi larghi, narra in prima persona gli eventi drammatici ed intimi di cui è vittima ma soprattutto è artefice, nel gestire con una determinazione fuori dal comune le influenze pressanti di familiari dalla personalità ingombrante ed estrema, dal nonno ex ku-klux-klan allo zio fanatico delle armi e costruttore di un attrezzatissimo bunker in previsione della guerra per la difesa della razza bianca, e di altre (troppe) figure in veste di mentore ma dal carattere ambiguo (l’agente di polizia, l’insegnante dalle mani lunghe, il veterinario che la orienterà agli studi…) 

Va riconosciuto all’autore un notevole impegno nella costruzione dei caratteri dei personaggi sopra citati e di altri destinati a rivestire un ruolo rilevante nel romanzo e nella crescita della protagonista che, nelle sue laceranti contraddizioni e nei suoi tormenti interiori, forse troppo insistiti nella seconda parte, rimane il fulcro di un racconto comunque valido e suggestivo.

Ne esce un quadro policromo di un America feroce e rancorosa, misera e inquinata, diffidente e sconfitta, un quadro che Woods dipinge senza separare buoni e cattivi, ma dove ognuno alberga dolori segreti, granitici pregiudizi, paure ancestrali, miserie e slanci di compassione.
Il romanzo è stato pubblicato nel 2020, anno delle presidenziali: è facile immaginare il voto espresso dalla comunità di Barnesville…
_MeLa__MeLa_ wrote a review
03
(*)(*)(*)(*)( )
Un libro difficile da incasellare in un genere: c'è violenza, omicidio, indagine ma anche sentimenti, personaggi scandagliati nel profondo, tematiche ambientaliste e suprematiste. La vicenda si incardina su Amy (la Chevy del titolo), sul suo vissuto in una famiglia che sarebbe disfunzionale in un contesto sociale normale, ma che è perfettamente consono alla situazione cittadina che la circonda. Un paese dilaniato dallo sfruttamento del territorio, con personaggi abbruttiti dai gas e dall'inquinamento che respirano, eppoi miseria, scelte forzate da un degrado tangibile... Insomma, tutto quello che agita Amy è da capire e da rapportare a questo contesto anomalo e viziato; e lei tenta di trovarsi uno spazio nel futuro lontano da li, con i suoi ottimi voti scolastici e le sue selezionate amicizie che si riducono a due. Ma il mondo che la circonda la tiranneggia, la deride, la costringe in limiti che Amy non vuole e non può accettare. Così reagisce con una forza che è pari alla desolazione e alla aridità che la circonda. Il libro è bellissimo, la scrittura perfetta, la storia incisiva e dolorosa. C'è molto dolore, tanta rabbia, abbondanti soprusi ma non si riesce a capire quale possa essere l'oggettiva giustizia da applicare: tutto si mischia, si concatena e anche i gesti più feroci riescono a trovare un loro perchè. Non è bello da pensare ma è così che un libro ben costruito funziona: ti metti a riflettere e poi capisci che spesso non c'è perentorietà di giudizio e che il grigio abbonda nel mondo assai più del bianco e nero...
fromlakefromlake wrote a review
02
(*)(*)(*)(*)(*)
BlackhillBlackhill wrote a review
114
(*)(*)(*)(*)( )
NERISSIMO OHIO
Ohio, uno Stato apparentemente insignificante nella cartina degli USA ma in realtà molto importante ai fini dell'elezione dei Presidenti yankee e molto presente in letteratura.
L'Ohio non è un gran posto per viverci, è lontano dalla nostra idea dell'America, così sprofondato nel provinciale midwest, non ci sono deserti rossi, non ci sono canyon, non ha la suggestione degli Stati delle due coste.
Springsteen ne cantò la tragicità nella rabbiosa Youngstown, dopo avere avuto un lungo dialogo con gli abitanti che gli descrissero la vita prima e dopo la deindustrializzazione, che ha lasciato scheletri di fabbriche, povertà e disoccupazione estensiva.
Non è un gran che nemmeno Barnesville, dove vive la diciottenne Amy, studentessa in veterinaria intelligente e volenterosa. Quella terra è divenuta ostaggio del fracking, in quanto alcune famiglie della zona hanno venduto i diritti di estrazione dal sottosuolo ma questo businness ha causato danni inimmaginabili alla terra e di conseguenza agli abitanti, non ultimo il fratellino della ragazza nato con malformazioni incurabili.
Un giorno l'amico del cuore di lady Chevy, così chiamata per il poderoso fondoschiena, bussa alla sua porta e le propone un'azione terroristica nei confronti dell'Azienda che ha causato questi danni. La punizione che i due mettono in atto è quella di fare saltare una cisterna, così una notte il piano va a compimento ma le conseguenze che ne deriveranno segneranno per sempre la vita dei due ragazzi e dell'intera comunità. Sullo sfondo della vicenda si erge la disturbante figura dell'agente Hastings, un poliziotto filosofo che si attribuisce il potere di minacciare ed eventualmente eliminare coloro che ritiene dannosi per la società.
Un altro ritratto di un'America che non amiamo, la famiglia di Amy vive in una casa mobile, la madre pur amando a suo modo il marito, si concede avventure con altri uomini senza nemmeno tentare di nasconderlo. Il padre è un debole il cui unico punto di vanto è l'avere una rendita mensile da parte della Demont, la società estrattrice, anche a costo di vivere in un ambiente ultra inquinato dove non è raro che salti la corrente o che il terreno vibri come durante un terremoto o ancora che dai rubinetti esca un'acqua putrida. Romanzo spietato e iper realista. molto cupo e ben scritto, a mio parere, in modo asciutto e diretto. La galleria dei personaggi che animano la storia è descritta senza giudizi morali. La vita della protagonista subirà un violentissimo cambiamento, sia fisico che morale e condannerà la ragazza a dovere fare i conti con la propria parte nera, anche una volta raggiunto il traguardo.
Non un capolavoro ma sicuramente consigliabile.
03
(*)(*)(*)(*)(*)
ʟᴀᴅʏ ᴄʜᴇᴠʏ - 𝑱𝒐𝒉𝒏 𝑾𝒐𝒐𝒅𝒔
Wow !! Libri come questo sono la mia seconda pelle.
Storie drammatiche dell'America rurale.
C'è l'America vera con le sue contraddizioni, è una celebrazione del caos della vita.

È ambientato in Ohio,  un luogo che mi sta affascinando molto, specialmente dopo aver letto il libro di esordio di  Stephen Markely che si intitola appunto "Ohio".
Aggiungiamo che è un noir e che è un romanzo di letteratura americana contemporanea. Il risultato è un libro che sembra sia stato confezionato apposta per me.

John Woods esordia con questo libro che è potente e intenso come pochi.
Non è libro adatto per i deboli di cuore. Travolge e distende.

Lady Chevy in realtà si chiama Amy, e il suo personaggio incarna il modello americano più tristemente noto.
Chevy è il soprannome che le è stato affibbiato per il suo fondoschiena che sembra una Chevrolet. Bullizzata da sempre per il suo peso, Amy è un'alunna con ottimi risultati a scuola, ma non è una ragazza tranquilla, è ribelle e tosta, una vera guerriera. Si troverà coinvolta in un omicidio assieme al suo migliore amico.
Si innesca da parte dell'agente Husting, una ricerca ai colpevoli accusati di omicidio ed ecoterrorismo.
Il futuro di Amy tutto d'un tratto si trova incerto. Il sogno di diventare una veterinaria,  sembra traballare pericolosamente quando la polizia inizia ad indagare.

Ma la vera protagonista di questa opera è Barnesville,  un piccola cittadina rurale di 5000 anime che tra l'altro esiste davvero.
Sono stata catapultata in questo ruvido luogo dell'entroterra dell'Ohio orientale.
Un luogo che per le problematiche sulla salute della popolazione locale, potrei paragonare in un certo senso alla "nostra Terra dei fuochi".
La società Demont ha convinto molte famiglie, tra le quali anche quella di Amy a cedere i diritti minerari per installare un impianto di perforazione. I danni di avvelemento delle falde acquifere, della vegetazione, dell'aria sono purtroppo troppo frequenti, anche sugli stessi abitanti.
Ma la comunità, consapevole di ciò che sta accadendo è ben salda e lotterà contro il fracking e contro tutti i problemi ambientali dei quali è responsabile.
🔹️
Bullismo, alcolismo, razzismo, nazismo, droga, povertà, omicidi, suicidi..
Questi sono altre tematiche trattate in questa lettura.
🔹️
Sebbene sia una lettura cruda, la scrittura di Woods è calibrata, a tratti lirica.
L'autore è riuscito sapientemente a trovare un equilibrio per mantenere un controllo preciso ed accurato. È tutto minuziosamente controllato.
🔹️
I capitoli sono alternati da due differenti narrazioni. Una è narrata da Amy, l'altra è narrata dall'agente Hasting. Una scelta azzeccata e  intrigante che da la possibilità di vedere la storia da due punti di vista differenti. Uno dall'esterno e uno dall'interno della storia stessa, dando completezza e una visione a 360° .
🔹️
Immaginate un'opera teatrale drammatica, confezionata ad arte.
Così è questo libro.
Non mi stupirei se tra un pò di tempo ne venisse fuori una serie tv o un film.
🔹️
Una storia incalzante che non lascia spazio a pause. Lo leggerete voracemente.
🔹️
Geniale in tutto, la trama,  i personaggi, le ambientazioni, lo svolgimento dei fatti. La scrittura!!! La prosa è spettacolare.
🔹️
Questo libro è velenoso e tossico. Imperdibile  per gli amanti dei noir e dei thriller.
🔹️