Le guerre jugoslave
by Joze Pirjevec
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Sulla base del materiale raccolto Pirjevec ha ricostruito le sei diverse guerre susseguitesi nel territorio della ex-Jugoslavia dal 1991 al '99 nei loro risvolti politico-militari e nelle loro implicazioni internazionali, concentrando l'attenzione tanto sulle dinamiche interne e sugli aspetti social... More

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[radek][radek] wrote a review
20
AK-47AK-47 wrote a review
24
(*)( )( )( )( )
Disgustosamente, criminalmente fazioso e bugiardo!
Commento in corso di lettura (pag. 67): il punto di vista dell'autore è smaccatamente, caricaturalmente anti-serbo. Ogni azione, ogni iniziativa di Belgrado (intesa come sede della Federazione Jugoslava, non come capitale della repubblica serba) intesa a cercare di ripristinare un minimo di coesione tra le sei repubbliche balcaniche nella fase iniziale della crisi, viene interpretata come un atteggiamento sciovinista dei serbi, mentre per converso vengono presentati come impavidi "Davide" contro il Golia comunista i governi di Slovenia e Croazia. Le legittime, giustificate preoccupazioni dei Serbi di Croazia di fronte all'arrogante nazionalismo di Tudjman (i cui primi atti da presidente della neoindipendente Croazia furono una serie di provvedimenti fortemente punitivi verso la minoranza serba, intesi ad emarginare quest'ultima dall'amministrazione e dalla sfera pubblica), sono presentate come paranoie di un popolo per natura portato alla guerra: sì, razza di asino, va' a ripetere questa sciocchezza ai duecentomila serbi che nell'agosto 1995 dovettero abbandonare in fretta e furia le loro case e i loro averi sotto l'incalzare delle truppe croate addestrate e armate dagli USA! Vergogna! Questo non è fare storia, questo è distorcere artatamente i fatti per criminalizzare un intero popolo ed esaltarne un altro!!! Che schifo!
Abbandonato senza rimpianto dopo 150 pagine. Una stellina, ma se potessi gliene darei "meno una"! E non serve, per tentare di riabilitarlo, invocare la minuziosità ricostruttiva da entomologo di cui fa sfoggio l'autore, quando quest'ultima è messa al servizio di una partigianeria tanto spudoratamente disonesta.
AK-47AK-47 wrote a review
01
(*)( )( )( )( )
Disgustosamente, criminalmente fazioso e bugiardo
Commento in corso di lettura (pag. 67): il punto di vista dell'autore è smaccatamente, caricaturalmente anti-serbo. Ogni azione, ogni iniziativa di Belgrado (intesa come sede della Federazione Jugoslava, non come capitale della repubblica serba) intesa a cercare di ripristinare un minimo di coesione tra le sei repubbliche balcaniche nella fase iniziale della crisi, viene interpretata come un atteggiamento sciovinista dei serbi, mentre per converso vengono presentati come impavidi "Davide" contro il Golia comunista i governi di Slovenia e Croazia. Le legittime, giustificate preoccupazioni dei Serbi di Croazia di fronte all'arrogante nazionalismo di Tudjman (i cui primi atti da presidente della neoindipendente Croazia furono una serie di provvedimenti fortemente punitivi verso la minoranza serba, intesi ad emarginare quest'ultima dall'amministrazione e dalla sfera pubblica), sono presentate come paranoie di un popolo per natura portato alla guerra: sì, razza di asino, va' a ripetere questa sciocchezza ai duecentomila serbi che nell'agosto 1995 dovettero abbandonare in fretta e furia le loro case e i loro averi sotto l'incalzare delle truppe croate addestrate e armate dagli USA! Vergogna! Questo non è fare storia, questo è distorcere artatamente i fatti per criminalizzare un intero popolo ed esaltarne un altro!!! Che schifo!
Abbandonato senza rimpianto dopo 150 pagine. Una stellina, ma se potessi gliene darei "meno una"! E non serve, per tentare di riabilitarlo, invocare la minuziosità ricostruttiva dell'autore, degna di un entomologo, quando quest'ultima è messa al servizio di una partigianeria tanto spudoratamente disonesta.