Le meraviglie del possibile
by Alfred Elton Van Vogt, Arthur C. Clarke, Charles F. Obstbaum, Clifford D. Simak, Daniel Keyes, Frank M. Robinson, Fredric Brown, H. Beam Piper, H.G. Wells, Isaac Asimov, Katherine McLean, Lion Miller, Margaret St. Clair, Philip K. Dick, Ray Bradbury, Richard Matheson, Robert A. Heinlein, Robert Sheckley, Walter M.Miller Jr., William Tenn
(*)(*)(*)(*)(*)(778)
“Le meraviglie del possibile” è una celebre antologia che raccoglie 29 racconti di fantascienza di 20 autori diversi, edita per la prima volta da Einaudi nel 1959. Da una produzione ricchissima sono stati scelti ventinove racconti di autori importanti, da H. G. Wells a Robert Sheckley, Philip K. Dick, Alfred Van Vogt, Ray Bradbury, Richard Matheson e al grande maestro Isaac Asimov. Questo libro, curato da Sergio Solmi e Carlo Fruttero, è per gli appassionati di fantscienza e per quanti vogliano esplorare il genere un appuntamento memorabile.

"L'uovo di cristallo" (The Crystal Egg) di H. G. WELLS.
"Villaggio incantato" (Enchanted Village) di A. E. VAN VOGT.
"Pioggia senza fine" (The Long Rain) di Ray BRADBURY.
"Sentinella" (Sentry) di Fredric BROWN.
"Prott" (Prott) di Margaret SAINT CLAIR.
"Il labirinto" (Labyrinth) di Frank M. ROBINSON.
"Miraggio" (Mirage) di Clifford D. SIMAK.
"Il duello" (<>) di Fredric BROWN.
"Il doppio criminale" (Party of the two parts) di William TENN.
"Impostore" (Impostor) di Philip K. DICK.
"Le immagini non mentono" (Picture don't lie) di Katherine MACLEAN.
"Un uomo esemplare" (Man of distinction) di Fredric BROWN.
"L'ultimo dei marziani" (The last martian) di Fredric BROWN.
"Servocittà" (Dumb Waiter) di Walter jr. MILLER.
"Nove volte sette" (Feeling of Power) di Isaac ASIMOV.
"Consolazione garantita" (Sdisfaction guaranteed) di Isaac ASIMOV.
"Acciaio" (Steel) di Richard MATHESON.
"Dati disponibili sulla Reazione Worp" (The available data on the Worp Reaction)
di Lion MILLER.
"La scoperta di Morniel Mathaway" (The Discovery of Morniel Mathaway) di William TENN.
"Passò intorno ai cavalli" (He Walked Around the Horses) di H. Beam PIPER.
"La casa nuova" (Hand He built a Crooked House) di R. A. HEINLEIN.
"Il costo della vita" (Cost of living) di Robert SHECKLEY.
"La settima vittima" (Seventh Victim) di Robert SHECKLEY.
"L'esame" (The Test) di Richard MATHESON.
"Il Veldt" (The Veldt) di Ray BRADBURY.
"Fiori per Algernon" (Flowers for Algernon) di Daniel KEYES.
"I nove miliardi di nomi di Dio" (The Nine Billion Names of God) di Arthur C. CLARKE.
"L'affare Herzog" di Charles F. OBSTBAUM.
"Ora zero" (Zero Hour) di Ray BRADBURY.

Mendel85's Review

Mendel85Mendel85 wrote a review
1335
(*)(*)(*)(*)(*)
Come da bambino con la collezione delle figurine Panini: Isaac Asimov c'e'; Ray Bradbury c'è; Fredric Brown c'è; Arthur C. Clarke c'è; Philip K. Dick c'è... All'appello di Le meraviglie del possibile, celebre antologia di racconti di fantascienza edita in Italia per la prima volta nel 1959 ci sono tutti i "mostri sacri". Se manca qualcuno è solo per una questione cronologica, penso a Herbert, a Simmons e forse a Lem.
Ventinove racconti di venti scrittori diversi,partendo dal pioniere H.G. Wells, che non mancano di affascinare , stupire, spaventare, meravigliare e che spesso ci portano a domandare a noi stessi: “E se fosse?”
Perchè se la letteratura fantastica parla di cose che non possono accadere, la fantascienza è fatta di cose che possono accadere. È sempre l’arte del possibile, mai dell’impossibile. Da quando, nel 1926, Hugo Gernsback, il fondatore della rivista «Amazing Stories», inventò il termine “science fiction” per definire questo genere letterario, la fantascienza è stata ricettacolo di qualsiasi fantasia riguardasse l’impatto di una tecnologia o una scienza o un viaggio, più o meno immaginari, sulla società. Peccato che la letteratura di fantascienza venga da sempre considerata letteratura di serie B, snobbata dai tanti critici letterari e dai vari intellettuali e intellettualoidi. Il primo fraintendimento è che la sf si occupi del futuro, che essa sia fondamentalmente profetica, mentre invece la fantascienza finge di guardare dentro il futuro ma in realtà guarda il riflesso della verità che è davanti a noi. Contrariamente all'opinione diffusa, la science fiction non ha mai avuto per oggetto la predizione dell'avvenire, bensì la proiezione dei dati del presente in uno spazio ipotetico che ne veda gli sviluppi. Sarà Ray Bradbury a scrivere che la fantascienza non è una forma di evasione, ma un modo di affrontare la realtà, che tratta sempre aspetti concreti e li affronta direttamente. Non vuole fuggire dal mondo. Si pone di fronte ai problemi dell’Universo. E ciò è in parte una grande avventura e un gran divertimento. Ecco perché la fantascienza suscita tante curiosità. Io, da parte mia, amo la fantascienza perchè con le parole di Boris Vian La fantascienza è una nuova mistica, è la resurrezione della poesia epica: l’uomo e il suo superamento, l’eroe e le sue imprese, la lotta contro l’ignoto.

Tra i racconti, vero laboratorio di idee, segnalo i miei preferiti:
L'esame di Richard Matheson: sul problema della vecchiaia nella società
Sentinella di Frederic Brown: tanto breve tanto scioccante nel suo finale
Servocittà di Frank Miller Jr : uno dei racconti più intelligenti mai scritti sul rapporto uomo e tecnologia dove non è la tecnologia il problema, ma l'ignoranza degli uomini nell'usarla.
I Nove miliardi di nomi di Dio di Arthur C. Clarke: esempio di fanta-teologia
Pioggia senza fine di Ray Bradbury

Una nota a parte merita Fiori per Algernon di Daniel Keyes, che da solo vale il prezzo dell'antologia, e che fantascienza o non fantascienza rimane, al parere personale di chi scrive, uno dei più bei racconti della Letteratura ( volutamente con la elle maiuscola) mondiale.

Colonna sonora: Interstellar Overdrive - Pink Floyd
youtube.com/watch?v=4o2sA0vpA-4



Mendel85Mendel85 wrote a review
1335
(*)(*)(*)(*)(*)
Come da bambino con la collezione delle figurine Panini: Isaac Asimov c'e'; Ray Bradbury c'è; Fredric Brown c'è; Arthur C. Clarke c'è; Philip K. Dick c'è... All'appello di Le meraviglie del possibile, celebre antologia di racconti di fantascienza edita in Italia per la prima volta nel 1959 ci sono tutti i "mostri sacri". Se manca qualcuno è solo per una questione cronologica, penso a Herbert, a Simmons e forse a Lem.
Ventinove racconti di venti scrittori diversi,partendo dal pioniere H.G. Wells, che non mancano di affascinare , stupire, spaventare, meravigliare e che spesso ci portano a domandare a noi stessi: “E se fosse?”
Perchè se la letteratura fantastica parla di cose che non possono accadere, la fantascienza è fatta di cose che possono accadere. È sempre l’arte del possibile, mai dell’impossibile. Da quando, nel 1926, Hugo Gernsback, il fondatore della rivista «Amazing Stories», inventò il termine “science fiction” per definire questo genere letterario, la fantascienza è stata ricettacolo di qualsiasi fantasia riguardasse l’impatto di una tecnologia o una scienza o un viaggio, più o meno immaginari, sulla società. Peccato che la letteratura di fantascienza venga da sempre considerata letteratura di serie B, snobbata dai tanti critici letterari e dai vari intellettuali e intellettualoidi. Il primo fraintendimento è che la sf si occupi del futuro, che essa sia fondamentalmente profetica, mentre invece la fantascienza finge di guardare dentro il futuro ma in realtà guarda il riflesso della verità che è davanti a noi. Contrariamente all'opinione diffusa, la science fiction non ha mai avuto per oggetto la predizione dell'avvenire, bensì la proiezione dei dati del presente in uno spazio ipotetico che ne veda gli sviluppi. Sarà Ray Bradbury a scrivere che la fantascienza non è una forma di evasione, ma un modo di affrontare la realtà, che tratta sempre aspetti concreti e li affronta direttamente. Non vuole fuggire dal mondo. Si pone di fronte ai problemi dell’Universo. E ciò è in parte una grande avventura e un gran divertimento. Ecco perché la fantascienza suscita tante curiosità. Io, da parte mia, amo la fantascienza perchè con le parole di Boris Vian La fantascienza è una nuova mistica, è la resurrezione della poesia epica: l’uomo e il suo superamento, l’eroe e le sue imprese, la lotta contro l’ignoto.

Tra i racconti, vero laboratorio di idee, segnalo i miei preferiti:
L'esame di Richard Matheson: sul problema della vecchiaia nella società
Sentinella di Frederic Brown: tanto breve tanto scioccante nel suo finale
Servocittà di Frank Miller Jr : uno dei racconti più intelligenti mai scritti sul rapporto uomo e tecnologia dove non è la tecnologia il problema, ma l'ignoranza degli uomini nell'usarla.
I Nove miliardi di nomi di Dio di Arthur C. Clarke: esempio di fanta-teologia
Pioggia senza fine di Ray Bradbury

Una nota a parte merita Fiori per Algernon di Daniel Keyes, che da solo vale il prezzo dell'antologia, e che fantascienza o non fantascienza rimane, al parere personale di chi scrive, uno dei più bei racconti della Letteratura ( volutamente con la elle maiuscola) mondiale.

Colonna sonora: Interstellar Overdrive - Pink Floyd
youtube.com/watch?v=4o2sA0vpA-4



Comments

1
Quel " i nove miliardi di nomi di Dio " mi intriga non poco...
1
Quel " i nove miliardi di nomi di Dio " mi intriga non poco...
1
D'accordo sismi sulle definizioni di fantascienza. Metto in wish.😀
1
D'accordo sismi sulle definizioni di fantascienza. Metto in wish.😀
1
Non per snobismo intellettualoide, ma la fantascienza mi tocca sempre prenderla con le pinze. Però, di tanto in tanto, ci provo e qualcosa di attraente ci trovo: Dick Philip, per dirne uno e, per conoscenza, assaggerò pure Asimov e Bradbury; non escludo che mi possano sorprende e deliziare con qualche genialata. Il tuo commento è utile e ben fatto! 👍😉
1
Non per snobismo intellettualoide, ma la fantascienza mi tocca sempre prenderla con le pinze. Però, di tanto in tanto, ci provo e qualcosa di attraente ci trovo: Dick Philip, per dirne uno e, per conoscenza, assaggerò pure Asimov e Bradbury; non escludo che mi possano sorprende e deliziare con qualche genialata. Il tuo commento è utile e ben fatto! 👍😉
1
Io ho letto Fiori per Algernon ed è semplicemente stupendo!! Il libro lo metto in WL :)
1
Io ho letto Fiori per Algernon ed è semplicemente stupendo!! Il libro lo metto in WL :)
1
Eri stato già convincente, poi ho letto “L'esame di Richard Matheson” e ho inserito in wish list. Duel e altri racconti di Matheson (contiene l’esame) è da leggere e rileggere tutto
1
Eri stato già convincente, poi ho letto “L'esame di Richard Matheson” e ho inserito in wish list. Duel e altri racconti di Matheson (contiene l’esame) è da leggere e rileggere tutto
1
Fiori per Algernon stupendo, lo consiglio spesso.
1
Fiori per Algernon stupendo, lo consiglio spesso.
0
@Viandante: Ottima scelta, ma di racconti intriganti ce ne sono più di uno nell'antologia… @Adriana: Se mi parli di Dick, con me sfondi una porta aperta: è uno dei miei scrittori preferiti ma anche Asimov e Bradbury sono due maestri. @Kalima e Sally: non posso che essere d'accordo. @Nood: Matheson è stato per me un' autentica scoperta. Nella raccolta c'è anche Acciaio, intanto inserisco in Wish List Duel @Jaco: grazie!
0
@Viandante: Ottima scelta, ma di racconti intriganti ce ne sono più di uno nell'antologia… @Adriana: Se mi parli di Dick, con me sfondi una porta aperta: è uno dei miei scrittori preferiti ma anche Asimov e Bradbury sono due maestri. @Kalima e Sally: non posso che essere d'accordo. @Nood: Matheson è stato per me un' autentica scoperta. Nella raccolta c'è anche Acciaio, intanto inserisco in Wish List Duel @Jaco: grazie!
1
Colonna sonora eccezionale. Ho trovato un pdf in rete e mi gusto uno dei prossimi weekend quantomeno Fiori per Algernon. Poi mi sa che passo in libreria. =)
1
Colonna sonora eccezionale. Ho trovato un pdf in rete e mi gusto uno dei prossimi weekend quantomeno Fiori per Algernon. Poi mi sa che passo in libreria. =)
1
Bradbury: L'estate di Picasso. Ogni volta brividi lungo la schiena.
1
Bradbury: L'estate di Picasso. Ogni volta brividi lungo la schiena.
1
Ciao! Confermo anche se non ce n'è bisogno; Fiori per Algernon è varamente bello... metto in w,e, il libro.
1
Ciao! Confermo anche se non ce n'è bisogno; Fiori per Algernon è varamente bello... metto in w,e, il libro.