Un appuntamento memorabile per i cultori del genere e per tutti coloro che amano la letteratura d'intrattenimento intelligente.

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CileCile wrote a review
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StrafigaStrafiga wrote a review
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BarlowBarlow wrote a review
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Algernon, Prott & i cavalli... Davvero Super!
Ottima antologia di 29 brevi opere letterarie di "vecchi" autori di Science Fiction.
Tenuto conto che tra tanti racconti qualcuno scarso o molto scarso ci può pure stare, questa è una raccolta da 5 stelle per alcune storie veramente belle (più un capolavoro) qui contenute. Piccola carrellata delle 4 e 5 stelle (a mio parere) del volume.
Con tre chicche finali:
Fredric Brown "Sentinella". Classico e famoso racconto fulminante: 5 stelle.
Fredric Brown "Un uomo esemplare": 4 stelle.
Fredric Brown "L'ultimo dei marziani: 4 stelle.
Walter Miller Jr. "Servocittà": 4 stelle.
William Tenn "La scoperta di Morniel Mathaway": 4 stelle.
Robert Sheckley "La settima vittima" (dal quale fu tratto il film di Elio Petri "La decima vittima" con Marcello Mastroianni: 4 stelle.
ed ora i 3 fuoriclasse dell'opera...
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Margaret St. Clair - "Prott": 5 STELLE. / Racconto "scaltro" e "illuminante", riguardo una certa pratica "educativa". Tutto nasce da un ritrovamento. Non posso dire di più. Davvero una bellissima sorpresa! Non per niente Margaret è da sempre nelle mie corde.
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H. Beam Piper - "Passò intorno ai cavalli" (noto anche come "Camminò..." e "Girò...": 5 STELLE. / Lo strano caso di Benjamin Bathurst... La storia s’ispira a un fatto realmente accaduto.
Nel 1809 un diplomatico britannico (Benjamin Bathurst), di stanza a Vienna, scompare nel nulla durante un viaggio verso Amburgo a una stazione di posta, mentre venivano cambiati i cavalli alla sua carrozza. Piper ipotizza che l'uomo si sia trovato trasferito in una dimensione alternativa, o altra, ma nello stesso anno. Tuttavia, l’Europa in cui si ritrova improvvisamente non ha mai avuto sentore di nessun Napoleone Bonaparte né delle sue folgoranti vittorie e della caduta di Vienna... Affascinante!
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Daniel Keyes - "Fiori per Algernon".
Qui siamo in presenza di un capolavoro letterario; di TUTTA la letteratura. Da questo racconto, Keyes trasse in seguito l'omonimo romanzo dal quale nel 1968 il regista Ralph Nelson trasse un film: "I due mondi di Charly" che al protagonista Cliff Robertson valse l'Oscar per la migliore interpretazione maschile di quell'anno. Il romanzo è la storia di un'amicizia molto particolare: quella tra Charly (un uomo afflitto da grave handicap mentale) e Algernon (un topino da laboratorio). Storia meravigliosa e struggente, ma soprattutto edificante. Per chi ama la grande letteratura... da non perdere!
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Purtroppo, tra i "vecchi senatori" mancano personaggi del calibro di Eric Frank Russell, Clifford Simak, Judith Merril, James Gunn & altri ancora... Ma... mica si può avere tutto! Più che soddisfatto.
[ti rompo il silenzio][ti rompo il silenzio] wrote a review
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Mendel85Mendel85 wrote a review
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Come da bambino con la collezione delle figurine Panini: Isaac Asimov c'e'; Ray Bradbury c'è; Fredric Brown c'è; Arthur C. Clarke c'è; Philip K. Dick c'è... All'appello di Le meraviglie del possibile, celebre antologia di racconti di fantascienza edita in Italia per la prima volta nel 1959 ci sono tutti i "mostri sacri". Se manca qualcuno è solo per una questione cronologica, penso a Herbert, a Simmons e forse a Lem.
Ventinove racconti di venti scrittori diversi,partendo dal pioniere H.G. Wells, che non mancano di affascinare , stupire, spaventare, meravigliare e che spesso ci portano a domandare a noi stessi: “E se fosse?”
Perchè se la letteratura fantastica parla di cose che non possono accadere, la fantascienza è fatta di cose che possono accadere. È sempre l’arte del possibile, mai dell’impossibile. Da quando, nel 1926, Hugo Gernsback, il fondatore della rivista «Amazing Stories», inventò il termine “science fiction” per definire questo genere letterario, la fantascienza è stata ricettacolo di qualsiasi fantasia riguardasse l’impatto di una tecnologia o una scienza o un viaggio, più o meno immaginari, sulla società. Peccato che la letteratura di fantascienza venga da sempre considerata letteratura di serie B, snobbata dai tanti critici letterari e dai vari intellettuali e intellettualoidi. Il primo fraintendimento è che la sf si occupi del futuro, che essa sia fondamentalmente profetica, mentre invece la fantascienza finge di guardare dentro il futuro ma in realtà guarda il riflesso della verità che è davanti a noi. Contrariamente all'opinione diffusa, la science fiction non ha mai avuto per oggetto la predizione dell'avvenire, bensì la proiezione dei dati del presente in uno spazio ipotetico che ne veda gli sviluppi. Sarà Ray Bradbury a scrivere che la fantascienza non è una forma di evasione, ma un modo di affrontare la realtà, che tratta sempre aspetti concreti e li affronta direttamente. Non vuole fuggire dal mondo. Si pone di fronte ai problemi dell’Universo. E ciò è in parte una grande avventura e un gran divertimento. Ecco perché la fantascienza suscita tante curiosità. Io, da parte mia, amo la fantascienza perchè con le parole di Boris Vian La fantascienza è una nuova mistica, è la resurrezione della poesia epica: l’uomo e il suo superamento, l’eroe e le sue imprese, la lotta contro l’ignoto.

Tra i racconti, vero laboratorio di idee, segnalo i miei preferiti:
L'esame di Richard Matheson: sul problema della vecchiaia nella società
Sentinella di Frederic Brown: tanto breve tanto scioccante nel suo finale
Servocittà di Frank Miller Jr : uno dei racconti più intelligenti mai scritti sul rapporto uomo e tecnologia dove non è la tecnologia il problema, ma l'ignoranza degli uomini nell'usarla.
I Nove miliardi di nomi di Dio di Arthur C. Clarke: esempio di fanta-teologia
Pioggia senza fine di Ray Bradbury

Una nota a parte merita Fiori per Algernon di Daniel Keyes, che da solo vale il prezzo dell'antologia, e che fantascienza o non fantascienza rimane, al parere personale di chi scrive, uno dei più bei racconti della Letteratura ( volutamente con la elle maiuscola) mondiale.

Colonna sonora: Interstellar Overdrive - Pink Floyd
youtube.com/watch?v=4o2sA0vpA-4