Le notti di Salem
by Stephen King
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Una casa abbandonata, un paesino sperduto, vampiri assetati di sangue. Quando il giovane Stephen King decise di trapiantare Bram Stoker nel New England sapeva che la sua idea, nonostante le apparenze, era buona, ma forse neanche la sua fervida immaginazione avrebbe saputo dire quanto. Era il 1975 e, da allora, il racconto dell'avvento del Male a Jerusalem's Lot, meglio conosciuta come 'salem's Lot, non ha mai cessato di terrorizzare milioni di lettori, consacrando il suo autore come maestro dell'horror. Questo piccolo classico contemporaneo viene ora riproposto in un'edizione illustrata arricchita da una nuova introduzione, due racconti e un sostanzioso apparato che raccoglie le pagine eliminate nella stesura finale.

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Sono il Conte Dracu... ah no! E' KING!

È venuta l'ora di andare a letto per i più piccoli. L'ora di essere coricati nei lettini e nelle culle da genitori che sorridono alle loro proteste e suppliche di essere lasciati alzati ancora un po’, di non spegnare la luce. Pazienti, i genitori aprono gli armadi per mostrare loro che dentro non c’è niente.

E tutt’intorno la bestialità della notte si libra con ali tenebrose.

È venuta l’ora dei vampiri


Se avete amato il Dracula di Stoker non potete non approcciarvi a questo libro a cui King si è palesemente ispirato.


Anni ‘70, in una piccola cittadina del Maine, lo scrittore (non di fama mondiale) Ben arriva alla fine dell’estate per “esorcizzare” un ricordo del passato e per scriverci sopra un manoscritto, con la speranza che sia quello giusto. Ben non sa che su di lui e su tutta la popolazione di Jerusalem’s Lot incombe una minaccia che va oltre ogni possibile immaginazione.


C'è poco da fare, quando si tratta di libri corali King è un genio. Non solo ti trascina nei pensieri del protagonista, ma ti fa conoscere tutti gli abitanti della piccola cittadina, con i loro problemi, i loro scheletri nell’armadio, le abitudini i sogni e le ambizioni...

Poi arriva l’orrore. Non parte subito col sangue ma con la strisciante sensazione di qualcosa di oscuro e incombente, di qualcosa di irrefrenabile che attanaglia il lettore in una morsa di angoscia... poi arriva il sangue. King non ci risparmia scene macabre, un po' splatter che fanno aggrovigliare le budella, ma che ci stanno benissimo.

Ho adorato tutti i personaggi presenti in questo libro e, ovviamente, il piccolo Mark batte tutti in un colpo solo!


Inquietante, coinvolgente, scritto benissimo e sviluppato in maniera intelligente... unica pecca: l’istalove, ma è una dinamica facilmente superabile..

CorvoRossoCorvoRosso wrote a review
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Buon romanzo, ma non lo ritengo fra i migliori del Re

Oggi vi parlo di un romanzo di Stephen King che mi è sempre sfuggito, per svariati motivi ed in modo incomprensibile. 


È tempo di porre rimedio alla lacuna. 


Si tratta di Le Notti di Salem. Ho deciso infine di leggerlo in onore a Padre Donald Frank Callahan, personaggio che ho scoperto nella splendida Saga della Torre Nera e che ha tratto origine proprio da Le Notti di Salem. Ebbene, credevo, mio malgrado, ricoprisse ben altro ruolo in quest’opera, invece devo ammettere di aver scoperto che la sua figura è a dir poco defilata, qualcuno potrebbe addirittura dire insipida. 


Peccato perché nel mio personale immaginario il prelato aveva tutt’altro carisma, o almeno così mi pareva di ricordarlo dalla Saga della Torre, letta oramai parecchi anni orsono. Ad ogni modo ammetto che Callahan mi ha influenzato in vari personaggio dei miei lavoretti, non ultimo quel Jerico Lee di Inno Cannibale, che mi pare possieda attributi più consistenti dell’archetipo dal quale ha tratto origine. Detto questo, Le Notti di Salem risulta di certo un romanzo godibile, anche se a mio avviso risente degli anni che si porta sul groppone e dell’overdose di vampiri alla quale siamo stati soggetti nel corso di questi lustri. Parere assolutamente personale e che stride con quanto affermato in postfazione dallo stesso autore che lo annovera fra i suoi preferiti. Recensione completa: scrittorindipendenti.com/2021/07/recensione-le-notti-di-salem-di-stephen.htmlhttps://www.scrittorindipendenti.com/2021/07/recensione-le-notti-di-salem-di-stephen.html

Vince461Vince461 wrote a review
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Incubi e paura a Salem, il borgo maledetto

  Secondo romanzo in ordine cronologico ad essere stato scritto d King dopo Carrie, le notti di Salem ,pubblicato nel 1975 narra la storia di Ben Mears, uno scrittore di successo cresciuto nell'immaginaria cittadina di Jerusalem's Lot, Maine (chiamata "il Lot" dagli abitanti), torna nella città natale 25 anni dopo, per esorcizzare un evento traumatico avuto da ragazzo, Ben inizia a scrivere un libro su 'Casa Marsten', una magione abbandonata che gli causò molti incubi dopo una brutta avventura vissuta da bambino: infatti per far parte di un gruppo di ragazzi doveva eseguire una prova di coraggio, ovvero entrare in casa Marsten riportando un oggetto che testimoniasse il suo atto di coraggio, solo che durante questa bravata vide il proprietario Hubert Marsten, impiccato che lo fissava con gli occhi sgranati. Per lui questo fu uno shock terribile, Ben torna con la sua ennesima prova di coraggio per prendere possesso della casa che tanto l'ha terrorizzato, e scrivere il suo romanzo su Salem Lot, ma qualcosa lo ha anticipato prendendo possesso della casa Marster qualcosa che non è di questo mondo ... come descrivere dopo questa breve trama, Le notti Di Salem ?

Un capolavoro! Uno dei libri più belli che abbia mai letto. Questo libro è stato in grado di suscitarmi un'ansia e una paura come nessun altro ha mai fatto(con la mia dose di incubi) prima d'ora. Stephen King è un mago della scrittura: leggera, lineare ed avvincente . Mi ha impressionato non solo la storia Horror ma tutto il libro. Nelle notti di Salem regna un senso di paura e d'incertezza di solitudine di qualcosa che sta per succedere come quando si cammina di notte per guardare chi ci sta seguendo ma non c'è nessuno, ma sappiamo che c'è qualcosa nascosto nell'ombra ... ed un incertezza positiva, perchè il lettore e spronato continuamente a leggere per vedere cosa succede a leggere i drammi dei personaggi, è per loro l'arrivo di quel qualcosa non ha nulla di positivo. Le Notti di Salem è un libro ricco di elementi ,molto introspettivo,  che spaziano tra religione, scienza , gotico e tra paure personali drammi, tristezza e vendetta , perchè nel libro succede di tutto dove ogni suo abitante si troverà a fare i conti con qualcos'altro e di più grande di loro ignari completamente di quello che sta per succedere .. Potrei terminare qui invece come se non bastasse il romanzo si arricchisce di altri due racconti brevi sempre sullo sfondo di di Salem uno dal titolo il bicchiere della staffa , l'altro in chiave gotica ambientato nel 1850 finito? no ci sono le parti che sono state eliminate dal romanzo originale dalle notti di Salem. Vi consiglio di leggere assolutamente le notti di Salem  perchè è un libro completo, ricco un caleidoscopio di emozioni .Un consiglio Leggetelo di sera spegnete le luci e lasciate al vostro fianco sola la vostra Abat-jour accesa. 
JolietBluesJolietBlues wrote a review
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