Le osservazioni
by Jane Harris
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In un giorno del 1863, nella Terra del Diavolo, il pezzo di Scozia che unisce Glasgow a Edimburgo, Bessy entra a servizio in una magnifica casa. Lavare, cucinare, battere i tappeti e fare il tè, accendere i camini tutte le mattine, pulire la cucina e tenerla accesa, lucidare gli stivali e svuotare il pitale della padrona e del marito sono compiti faticosi, ma Bessy ora ha un tetto sulla testa e la pancia piena. Perché, però, Arabella, la padrona, con gli occhi che le brillavano, le ha messo in mano un libretto con una copertina di cartone e le ha ingiunto di scriverci dentro tutte le sue osservazioni mattina e sera? E che cosa è successo veramente a Nora, la ragazza che era prima a servizio, morta in circostanze misteriose? Segreti e sospetti, verità nascoste e palpiti del cuore in un'opera che ha rivelato un nuovo grande talento del romanzo storico, Jane Harris, una scrittrice capace come pochi di narrare della forza inarrestabile delle passioni.

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Saffron MoonSaffron Moon wrote a review
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IlcoloredeilibriIlcoloredeilibri wrote a review
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HollypennyHollypenny wrote a review
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Spoiler Alert
Vi dico subito che spiattellerò la trama. Tutta la trama. Anche il famoso "mistero" perchè il libro è di un'orrendezza mai vista.
Dunque, se lo state leggendo, fermatevi...
Attirata da varie recensioni positive, ho deciso di approcciarmi alla lettura (avevo già ordinato I Gillespie ma dopo questa tremenda esperienza l'ho cancellato immediatamente dall'ordine). Non so cosa mi aspettassi. In realtà una cosa garbata alla Northanger Abbey ma la Jane è tutt'altra cosa. Ma non ha nulla a che vedere nemmeno con Faber dunque, please, non diciamo eresie.
Bessy, una ragazzetta mantenuta (ex prostituta), alla morte del suo vecchio "protettore" decide di andare a cercar fortuna al nord visto che non ha un posto dove stare e non ci tiene a tornare in strada tiranneggiata dalla madre anch'essa lucciola. Nelle campagne sperdute trova una Gentil Signora che le offre un posto da servetta a patto che tenga un diario di tutto ciò che accade nella casa.
In realtà la Gentil Signora si rivela poco dopo una mezza pazza che sta scrivendo un libro sulla servitù Lombroso Style. Tale signora è pure sconvolta dalla tragica morte della sua precedente servetta Nora falciata da un treno. Continuando a ripetere che si sentiva responsabile per la morte della ragazza, mi aspettavo che le avesse fatto una prova di fedeltà del tipo "rimani sulle rotaie fino a quando te lo dico io" e questa talmente fedele si fa investire. Sarebbe stata un'idea originale, più malata, più coerente con il personaggio rispetto a ciò che la trama ci propinerà. In realtà la Nora decide di farsi mettere sotto dal treno di sua sponte perchè incinta del reverendo del paese (il quale sembra un imbecille fin dalle prime battute). Si avete capito bene, il mistero è tutto qui.
Poi vabbè la gentil padrona darà di matto nella piazza del paese quasi fracassando la testa del curato in questione con una vanga. Ma non si farà mancare nemmeno il buttare sotto un treno in corsa la madre di Bessy (certo non uno stinco di santa. Ha fatto passare le peggio cose alla figlia la quale ha avuto lei stessa istinti omicidi nei suoi confronti solo che alla vista del corpo affettato in due non si risparmia la sceneggiata "la mia mammina" e sta male per 4 giorni). Alla fine la Gentil Signora finisce in manicomio dimenticata dal marito. Ora sta scrivendo un libro Lombroso Style sui pazzi mentre Bessy, un po' bacata pure lei, decide di farsi assumere nella cucina del manicomio per star vicino alla sua padrona.
Sono davvero basita. La trama è imbarazzante. Il linguaggio è imbarazzante. Ma come fa una ragazzina che doveva essersi già letta i più famosi classici del tempo e dopo aver passato un anno con un Sir a parlare così?! E poi in certi momenti i personaggi sembra che agiscano come api pazze con comportamenti che non hanno nè capo nè coda. Davvero bocciatissimo, da dimenticare al più presto. Addio Harris!!!!
StefaniaStefania wrote a review
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