Le quattro casalinghe di Tokyo
by Natsuo Kirino
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Nel turno di notte di una fabbrica lavorano quattro amiche logorate dalla vita casalinga e coniugale. Il loro sistema nervoso è sottoposto a una continua tensione. La prima a cedere è la più giovane, la graziosa Yayoi, madre e moglie esemplare. Una notte, in un impeto di rabbia, strozza con una cintura il marito, tornato a casa ubriaco dopo aver dilapidato tutti i risparmi con una ragazza cinese abbordata in un bar. Yayoi chiede aiuto a Masako, l'amica più intelligente e coraggiosa, che a sua volta coinvolge Yoshie, una donna angariata da una figlia adolescente capricciosa e da una suocera invalida.

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AngelinaAngelina wrote a review
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Giappone
Non ci sono i giardini giapponesi che ricreano lo spirito, i ciliegi non fioriscono, sono scomparsi del tutto i demoni benigni e maligni, i misteri. L'arte della cucina, l'arte del crudo con il suo sapore insuperabile, la cerimonia del tè, le stoviglie raku, le case leggere come carta sospese su collinette di muschio, l'onore dei samurai, la tecnologia avveniristica: spariti. In questa storia il Giappone è una sordida cloaca di gente indebitata, infelice e crudele, di condomini fatiscenti, di terreni abbandonati e inquinati.
Quattro donne, non proprio casalinghe, lavorano di notte in una fabbrica di pasti pronti che trasuda unto così come untuose e corrotte appaiono le loro vicende.
Una uccide il marito, le altre tre l'aiutano a farne a pezzi il corpo e a distribuirlo nei contenitori dell'immondizia. Lo fanno per soldi, ma anche perché quell'atto sudicio, pericoloso le spinge con violenza fuori da una vita miserrima.
Fra le quattro, solo Masaco possiede una forza interiore con la quale lotta contro la vendetta. Un uomo, infatti, sospettato dell'omicidio, perde tutto ciò che possiede e si ritrova di fronte al proprio passato. Un passato di cruda, vergognosa pazzia. Vuole vendicarsi e, nello stesso tempo, impadronirsi, attraverso la morte, della donna che si è dimostrata simile a lui.
Purtroppo, leggere una traduzione significa perdere lo stile dell'autrice e accontentarsi di una scrittura scorrevole e scarna che assomiglia a molte altre.
Masaco però non è una donna come le altre, è la parte perduta della propria metà, alla sua ricerca. Traspare il mito platonico delle origini, quando gli esseri umani erano uniti due a due e Zeus li separò rendendoli infelici, incompleti. Ma nel romanzo il compimento dell'unione diviene distruzione di sé nell'altro.
Alla fine, sembra di essere ricoperti di salsa e di sangue, si prova disgusto e l'impressione di una trama irrisolta cui difetta la bellezza del tragico.
Il Giappone dei paraventi dipinti dove gli alberi, gli uccelli, le pagode emergono da una nebbia che suggerisce il vuoto è sostituito da un mondo stipato, troppo pieno, denso, come se il male avesse trovato il modo di penetrare e riempire ogni pausa, ogni silenzio.

MaristellaMaristella wrote a review
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LE QUATTRO CASALINGHE DI TOKYO
“Le quattro casalinghe di Tokjo” (Neri Pozza 2003) di Natsuo Kirino, è un noir che ha come sfondo il Giappone contemporaneo, in cui quattro donne diventano criminali per necessità, in un groviglio di situazioni che le vede sempre più coinvolte in un’alternanza di sentimenti che vanno dal sostegno reciproco alla rivalità e all’invidia, dalla sete di denaro ad ogni più piccolo anelito di libertà personale, ma soprattutto dalla voglia di riscatto da ambienti familiari e lavorativi opprimenti e pieni di solitudini inespresse.
L’autrice, come sempre, punta un dito accusatorio sulla società giapponese che vorrebbe la donna, dolce e asservita al proprio uomo, ma la condanna ad una vita qualitativamente deprimente, gravata da tanti pesi, da una quotidianità immutabile, da duri sacrifici che la vedono in primo piano nell’accudimento dei familiari ma anche nello sforzo di sbarcare il lunario lavorando fuori casa laddove l’impiego lavorativo del marito non sia sufficiente per le necessità familiari.
Masako, Kuniko, Yoshie e Yayoi sono diversissime tra loro, con storie passate e presenti differenti, accomunate solo dal loro lavoro. Infatti sono tutte operaie (il termine casalinghe del titolo è fuorviante) che lavorano nel turno di notte alla catena di montaggio di una grande fabbrica che prepara colazioni preconfezionate che saranno messe in vendita il giorno successivo. Sono colleghe di lavoro e “amiche” che si confidano i problemi giornalieri durante le ore lavorative. Per questo, quando una di loro, in un impeto di rabbia e lucida follia uccide il marito, reo di aver sperperato nel gioco e nelle prostitute i risparmi della famiglia così faticosamente accantonati, capeggiate da Masako la più volitiva, intelligente e coraggiosa, decidono di aiutarla e di far sparire il cadavere in modo che non possa essere accusata della sua morte. Con un orrido stratagemma le quattro donne si metteranno all’opera ma tutto questo cambierà completamente la loro vita che sarà costretta a confrontarsi con il proprietario di una casa da gioco malfamata dal passato torbido e macchiato da nefandezze che ha già pagato con anni di carcere, con un giovane e ambizioso esattore, con un immigrato emarginato ma soprattutto con la crudele yukuza, la mafia giapponese.
Il libro, che inizia in modo lento, prosegue poi con un buon ritmo e i colpi di scena si susseguono insieme all’analisi approfondita dei personaggi implicati nella vicenda scoprendo in ognuno di loro il lato più oscuro, quello che era stato sempre tenuto nascosto, ben celato in profondità. Il finale è sicuramente troppo surreale e implica un salto nell’abisso più tenebroso ed enigmatico dell’animo umano, in un incontro di pulsioni perverse, in una sorprendente predestinazione che parla di un amore malato e guasto.

Ornella MancinOrnella Mancin wrote a review
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arman dofranciaarman dofrancia wrote a review
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Dwayzann XDwayzann X wrote a review
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名不虛傳的小說。 桐野夏生不寫本格推理,而專寫底層人民的掙扎、泥濘、與犯罪的寫實小說。 尤其擅長以各角色視角及內心獨白來呈現多樣化的故事風貌。這次的故事相比於柔嫩的臉頰,筆法來得通俗易讀。就像切開屍體流出的黑血流入排水溝,故事就這麼流暢的進行著。打從邦子瞥見浴室裡的人腿,差點暈倒起,故事就朝著失控與毀滅高速衝刺而去。 很心疼良江的貧窮與過勞、也被彌生猛爆出來的殺意所驚嚇;看到邦子一而再再而三的鑄下大錯,又厚臉皮的敲詐擾人時,很希望她被殺(她的下場真是大快人心啊);一直到佐竹與雅子的宿命大對決,才是全書最恐怖的地方。 佐竹是一個SM性虐狂熱者,他必須靠著女人的憎恨、痛苦、以致死亡,才能獲得性快感。可憐人。他壓抑著自己的黑暗幻影與內心怪獸,卻被雅子等人不小心所揭發。壓抑滋養了怪獸,再次出匣的怪獸更加的殘忍、飢渴,而更加震撼的是,具毀滅傾向的女人,竟可在幽暗沼澤中見到綺麗光芒,竟能同理佐竹的希望、絕望、佐竹那扭曲的愛意,竟甘願被佐竹所殺。恐懼的極致竟與性的歡愉是相互重疊的,就算僅僅是一個瞬間,佐竹和雅子仿佛終於找到靈魂伴侶般的合而為一! 佐竹將死之際,雅子真心希望他不要死去,好不容易找到能夠理解自己、同樣具有毀滅傾向的伴侶,卻只能共享死亡,沒有未來。 最最後,雅子自由了嗎?還是迷失了?只能繼續漂流,尋找著近似佐竹的靈魂。