Libertà
by Lily Archer
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L’Abisso è pieno di creature terribili, ma le miniere non sono da meno. Gareth mi sta sempre accanto, mi protegge e mi dà più piacere di quanto credessi possibile. Pensavo che una volta raggiunte le miniere, il nostro viaggio sarebbe terminato. Con o senza Clotty, saremmo tornati nel Regno d’Inverno... More

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Nayeli per RFS
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Libri 2,3 e 4
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Ho terminato la seconda tetralogia di racconti L’Ossessione del Fae, che hanno confermato il delizioso mix già assaporato nei precedenti: azione, passione, divertimento, suspense e imprevedibilità. Rimane la sensazione di racconti leggeri, che avrebbero potuto trovare molti approfondimenti, in particolare nelle caratterizzazioni e negli sviluppi emotivi, e continuo a trovarla quindi una serie molto piacevole da leggere senza però aspettarsi grandi complessità a impegnare il nostro intelletto.
Sono racconti così brevi e intrecciati tra loro che è davvero impossibile fermarsi tra uno e l’altro, quindi sono qui a recensirli tutti insieme.

“Non posso permettere che qualcuno ti faccia del male. Non più.” Fa scorrere le dita lungo la mia gola e passa il pollice su una delle mie cicatrici. “Hai già sopportato tanto. E io non ero lì a proteggerti. Non c’ero per mettere al tappeto Granthos e portarti in salvo.”
“Non potevi saperlo.” Poggia una mano sopra la mia.
“La tua vita è stata così dura, piena di terrore e ingiustizie. Non voglio che tu debba combattere, quando posso farlo io al tuo posto.” Mi deposita un bacio sulla testa. “Sei troppo preziosa, e non voglio che tu ti faccia del male di nuovo.”
(tratto dal libro)

Beth continua a trascinare Gareth in avventure pericolose. Nonostante l’unica cosa che lui vuole sia portarla al sicuro nel Regno d’Inverno e le abbia concesso solo una deviazione per cercare Clotty nelle miniere, nella città di Cranthum entrambi vengono coinvolti nelle attività dei ribelli che tentano di liberare quanti più schiavi possibili.
La sensazione che i protagonisti si lascino coinvolgere in una battaglia che non è la loro è inizialmente piuttosto forte, tuttavia la grande valenza etica di questa lotta per i diritti umani non può lasciarci indifferenti.

“No.” La fisso. “Non pensarci nemmeno.”
Lei distoglie lo sguardo. “Verrò anch’io.”
“Tu sei la mia anima gemella. Non fingerò di nuovo che tu sia una schiava.” Mi sforzo di contenere il tono di voce, ma è ancora più tagliente di quanto desideri. “Punto e basta.”
Beth indietreggia, con gli occhi ridotti a due fessure. “Non vuoi che finga di essere la tua schiava? Strano, perché proprio adesso mi stai parlando come se lo fossi.”
(tratto dal libro)

Gareth e Beth riescono a rispettare la loro promessa di non consumare il loro primo rapporto finché non abbiano raggiunto l’Abisso, ma ne sentono il richiamo sempre più forte in ogni momento del loro viaggio, e questa passionalità repressa surriscalda l’atmosfera e ci prepara all’inevitabile esplosione, nel terzo volume.

“Perché sembri così sicuro?”
“Perché gli Antenati mi hanno concesso il più grande regalo di Arin, e so che farò di tutto pur di tenerti al sicuro, compreso combattere le tue battaglie. Dobbiamo mettere fine alla schiavitù, prima di poter continuare il nostro viaggio verso le miniere.”
“Per Clotty.”
“Beh, sì. Tu vuoi andarci per Clotty. Io ci andrò per liberare Clotty per te, così poi potrò portarti a letto.”
(tratto dal libro)

Beth spinge al limite il suo potere di costringere Gareth ad assecondarla nelle sue prese di posizione, raggiungendo livelli anche poco condivisibili; si comporta da esuberante irresponsabile, mettendo se stessa e altri alleati in pericolo, eppure tirando fuori sempre le capacità per togliersi dai guai (naturalmente, con il piccolo aiuto di un Fae maggiore grande e grosso, nonché dotato di una magia letale). Il suo coraggio e la lealtà verso i suoi amici e verso tutti gli schiavi le impongono di proseguire la loro rivolta arrivando a sfidare la Regina del regno d’Estate. In questa occasione, Gareth si ricongiungerà con la Falange per tentare l’ultimo disperato tentativo di rovesciare la schiavitù.

“Ci sarà sempre qualcos’altro da fare. Non lo vedi? Ci sarà sempre qualcuno che ha bisogno d’aiuto. Ma non possiamo continuare a rinunciare alla nostra vita insieme.”
“Ma siamo insieme.” Gli prendo la mano, togliendola dal punto in cui l’aveva infilata, contro le costole, e l’intreccio alla mia. “Tu ed io. Abbiamo fatto tutto questo insieme, e possiamo fare molto di più.”
“Ma quando sarà abbastanza? Quando io sarò abbastanza per te? Niente ricerche, niente viaggi, nessuno da salvare. Solo io e te.
(tratto dal libro)

Il finale è piuttosto surreale, è come se non ci fossero più regole, come se non ci fosse più minaccia così grave da non poter essere risolta; ma… del resto ci troviamo in un fantasy: nulla è impossibile!

“Ma, stanne certa…” Mi stuzzica il labbro con le zanne. “…questa unione, l’incontro delle nostre anime, è molto più di un momento fisico. Supera il tempo, lo spazio e tutto ciò che è avvenuto prima. Tu sei il mio amore e sarà sempre così.”
(tratto dal libro)