Like Water for Chocolate
by Three Rivers Press
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Earthy, magical, and utterly charming, this tale of family life in tum-of-the-century Mexico became a best-selling phenomenon with its winning blend of poignant romance and bittersweet wit.

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NashFriedrichNashFriedrich added a quotation
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uesti grandi astri (le stelle, ndr), infatti, sono sopravvissuti milioni di anni soltanto perché stanno molto attenti a non assorbire i raggi ardenti che gli amanti di tutto il mondo, notte dopo notte, mandano nella loro direzione. Se non fosse così, al loro interno si svilupperebbe un calore così forte che li farebbe esplodere in mille pezzi. Pertanto, quando uno sguardo li raggiunge, lo respingono immediatamente e lo riflettono sulla terra come in un gioco di specchi. È per questo che brillano tanto intensamente di notte.
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uesti grandi astri (le stelle, ndr), infatti, sono sopravvissuti milioni di anni soltanto perché stanno molto attenti a non assorbire i raggi ardenti che gli amanti di tutto il mondo, notte dopo notte, mandano nella loro direzione. Se non fosse così, al loro interno si svilupperebbe un calore così f... More
deardeardeardear added a quotation
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There are some things in life that shouldn't be given so much importance, if they don't change what is essential. --Dr. John Brown
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There are some things in life that shouldn't be given so much importance, if they don't change what is essential. --Dr. John Brown
CloCloCloClo added a quotation
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Mia nonna aveva una teoria molto interessante. Diceva che, benché nasciamo con una scatola di cerini dentro di noi, non possiamo accenderli da soli, abbiamo bisogno, come nell'esperimento, di ossigeno e dell'aiuto di una candela. Solo in questo caso l'ossigeno deve provenire, per esempio, del fiato della persona amata; la candela può essere un tipo qualsiasi di cibo, di musica, di amore, di parola o di suono, che faccia scattare il detonatore e accendere in tal modo uno dei fiammiferi. Per un momento ci sentiremo abbagliati da un'intensa emozione. Si produrrà dentro di noi un piacevole calore che con il passare del tempo si andrà affievolendo, lentamente, finché non sopraggiungerà una nuova esplosione a ravvivarlo.
....In altre parole, questa combustione è il nostro nutrimento. Se non scopriamo in tempo quali sono i nostri detonatori, la scatola di cerini s'inumidisce e non potremo mai più accendere un solo fiammifero.
"se questo accade, l'anima fugge dal nostro corpo, va errando nelle tenebre più profonde e cerca invano di trovare nutrimento da sola. Non sa che glielo potrebbe dare soltanto il corpo che ha lasciato inerme e pieno di freddo".
CloCloCloClo added a quotation
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Mia nonna aveva una teoria molto interessante. Diceva che, benché nasciamo con una scatola di cerini dentro di noi, non possiamo accenderli da soli, abbiamo bisogno, come nell'esperimento, di ossigeno e dell'aiuto di una candela. Solo in questo caso l'ossigeno deve provenire, per esempio, del fiato ... More
CloCloCloClo added a quotation
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Le occorreva molto fosforo in corpo. Incominciò a mangiare uno alla volta tutti i fiammiferi contenuti nella scatola. Masticando ogni cerino chiudeva gli occhi e cercava di rievocare i ricordi più emozionanti tra lei e Pedro. Il primo sguardo, il primo contatto delle sue mani, il primo mazzo di fiori, il primo bacio, la prima carezza, il primo rapporto intimo. E ottenne ciò che voleva. Quando il fosforo che masticava faceva contatto con la luminosa immagine che evocava, i fiammiferi si accendevano. A poco a poco il chiarore tornò, finché davanti ai suoi occhi apparve il tunnel. Lì, sul limitare, c'era la luminosa figura di Pedro che l'attendeva. Tita non esitò. Si spinse in quella direzione e si unì a lui in un lungo abbraccio. Travolti ancora da un climax di passione, partirono insieme verso l'eden perduto. Non si sarebbero più separati. Mai.
In quel momento gli infuocati corpi di Pedro e di Tita incominciarono a lanciare lucenti scintille.
...La camera buia si trasformò in un vulcano voluttuoso. Lanciava pietre e cenere ovunque. Le pietre, giunte in alto, scoppiavano trasformandosi in luci multicolori.
CloCloCloClo added a quotation
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Le occorreva molto fosforo in corpo. Incominciò a mangiare uno alla volta tutti i fiammiferi contenuti nella scatola. Masticando ogni cerino chiudeva gli occhi e cercava di rievocare i ricordi più emozionanti tra lei e Pedro. Il primo sguardo, il primo contatto delle sue mani, il primo mazzo di fior... More
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"Se per un'emozione molto forte si accendessero tutti insieme i fiammiferi che abbiamo dentro di noi, produrrebbero un bagliore così intenso, da mostrare più di quanto riusciamo a vedere normalmente; e allora davanti ai nostri occhi un tunnel splendente ci indicherebbe la strada che abbiamo dimenticato al momento della nascita e ci inviterebbe a ritrovare la nostra perduta origine divina. Quando abbandona il corpo inerte, l'anima desidera far ritorno al luogo da cui è venuta...". Tita soffocò la sua emozione.
Lei non voleva morire. Voleva sperimentare quella stessa emozione molte volte ancora. Questo era solo l'inizio
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"Se per un'emozione molto forte si accendessero tutti insieme i fiammiferi che abbiamo dentro di noi, produrrebbero un bagliore così intenso, da mostrare più di quanto riusciamo a vedere normalmente; e allora davanti ai nostri occhi un tunnel splendente ci indicherebbe la strada che abbiamo dimentic... More
GattogattoGattogatto added a quotation
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"Mia nonna aveva una teoria molto interessante. Diceva che, benché nasciamo con una scatola di cerini dentro di noi, non possiamo accenderli da soli, abbiamo bisogno, come nell'esperimento, di ossigeno e dell'aiuto di una candela. Solo che in questo caso l'ossigeno deve provenire, per esempio, dal fiato della persona amata; la candela può essere un tipo qualsiasi di cibo, di musica, di amore, di parola o di suono che faccia scattare il detonatore e accendere in tal modo uno dei fiammiferi. Per un momento ci sentiremo abbagliati da una intensa emozione. Si produrrà dentro di noi un piacevole calore che con il passare del tempo si andrà affievolendo, lentamente, finchè non sopraggiungerà una nuova esplosione a ravvivarlo. Ogni individuo deve scoprire quali sono i detonatori che lo fanno vivere, poichè è la combustione che si produce quando uno di essi si accende a nutrire di energia l'anima. In altre parole, questa combustione è il nostro nutrimento. Se non scopriamo in tempo quali sono i nostri detonatori, la scatola di cerini si inumidisce e non potremo mai più accendere un solo fiammifero.
Se questo accade, l'anima fugge dal nostro corpo, va errando nelle tenebre più profonde e cerca invano di trovare nutrimento da sola. Non sa che glielo potrebbe dare soltanto il corpo che ha lasciato inerme e pieno di freddo."
GattogattoGattogatto added a quotation
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"Mia nonna aveva una teoria molto interessante. Diceva che, benché nasciamo con una scatola di cerini dentro di noi, non possiamo accenderli da soli, abbiamo bisogno, come nell'esperimento, di ossigeno e dell'aiuto di una candela. Solo che in questo caso l'ossigeno deve provenire, per esempio, dal f... More
sofiasofia added a quotation
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"Come vede, tutti abbiamo dentro di noi gli elementi necessari per produrre fosforo. Ma c'è di più, lasci che le dica una cosa che non ho mai confidato a nessuno. Mia nonna aveva una teoria molto interessante. Diceva che, benché nasciamo con una scatola di cerini dentro di noi, non possiamo accenderli da soli, abbiamo bisogno, come nell'esperimento, d'ossigeno, e dell'aiuto di una candela. Solo che in questo caso l'ossigeno deve provenire, per esempio, dal fiato della persona amata; la candela può essere un tipo qualsiasi di cibo, di musica, d'amore, di parola o di suono che faccia scattare il detonatore. [...] Naturalmente bisogna anche fare molta attenzione ad accendere i cerini uno per volta. Perché se per una forte emozione si accendessero tutti insieme, produrrebbero un bagliore così intenso da mostrare più di quanto riusciamo a vedere normalmente; e allora davanti ai nostri occhi un tunnel splendente ci indicherebbe la strada che abbiamo dimenticato al momento della nascita, e ci inviterebbe a ritrovare la nostra perduta origine divina."
sofiasofia added a quotation
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"Come vede, tutti abbiamo dentro di noi gli elementi necessari per produrre fosforo. Ma c'è di più, lasci che le dica una cosa che non ho mai confidato a nessuno. Mia nonna aveva una teoria molto interessante. Diceva che, benché nasciamo con una scatola di cerini dentro di noi, non possiamo accender... More
LorieLorie added a quotation
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"Mi abuela tenía una teoría muy interesante; decía que todos nacemos con una caja de fósforos adentro, pero que no podemos encenderlos solos... necesitamos la ayuda del oxígeno y una vela. En este caso el oxígeno, por ejemplo, vendría del aliento de la persona que amamos; la vela podría ser cualquier tipo de comida, música, caricia, palabra o sonido que engendre la explosión que encenderá uno de los fósforos. Por un momento, nos deslumbra una emoción intensa. Una tibieza placentera crece dentro de nosotros, desvaneciéndose a medida que pasa el tiempo, hasta que llega una nueva explosión a revivirla. Cada persona tiene que descubrir qué disparará esas explosiones para poder vivir, puesto que la combustión que ocurre cuando uno de los fósforos se enciende es lo que nutre al alma. Ese fuego, en resumen, es su alimento. Si uno no averigua a tiempo qué cosa inicia esas explosiones, la caja de fósforos se humedece y ni uno solo de los fósforos se encenderá nunca."
LorieLorie added a quotation
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"Mi abuela tenía una teoría muy interesante; decía que todos nacemos con una caja de fósforos adentro, pero que no podemos encenderlos solos... necesitamos la ayuda del oxígeno y una vela. En este caso el oxígeno, por ejemplo, vendría del aliento de la persona que amamos; la vela podría ser cualquie... More
LorieLorie added a quotation
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"Una de estas tardes,antes de que Mamá Elena dijera que ya se podían levantar de la mesa Tita, que entonces contaba con quince años,le anunció con voz temblorosa que Pedro Muzquiz quería venir a hablar con ella...

-¿Y de qué me tiene que venir a hablar ese señor?

Dijo Mamá Elena luego de un silencio interminable que encogió el alma de Tita.

Con voz apenas perceptible respondió:

-Yo no sé.

Mamá Elena le lanzó una mirada que para Tita encerraba todos los años de represión que habían flotado sobre la familia y dijo:

-Pues más le vale que le informes que si es para pedir tu mano, no lo haga.Perdería su tiempo y me haría perder el mío. Sabes muy bien que por ser la más chica de las mujeres a tí te corresponde cuidarme hasta el día de mi muerte.

Dicho esto, Mamá Elena se puso .lentamente de pie, guardó sus lentes dentro del delantal y a manera de orden final repitió.

-¡Por hoy hemos terminado con esto!

Tita sabía que dentro de las normas de comunicación de la casa no estaba incluído el diálogo, pero aún así, por primera vez en su vida intentó protestar a un mandato de su madre.

-Pero es que yo opino que...

-¡Tú no opinas nada y se acabó! Nunca, por generaciones, nadie en mi familia ha protestado ante esta costumbre y no va a ser una de mis hijas quien lo haga.

Tita bajó la cabeza y con la misma fuerza con que sus lágrimas cayeron sobre la mesa, así cayó sobre ella su destino..."
LorieLorie added a quotation
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"Una de estas tardes,antes de que Mamá Elena dijera que ya se podían levantar de la mesa Tita, que entonces contaba con quince años,le anunció con voz temblorosa que Pedro Muzquiz quería venir a hablar con ella...

-¿Y de qué me tiene que venir a hablar ese señor?

Dijo Mamá Elena luego de un silenc
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SaraSara added a quotation
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La mera verdad es que la verdad no existe, todo depende del punto de vista.
SaraSara added a quotation
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