Lilim del tramonto
by Bruno Tognolini
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WerehareWerehare wrote a review
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6,5/10
Da un cyber-fantasy italiano sulla natività mi aspettavo meno che niente, e forse per questo sono rimasta piacevolmente sorpresa: “Lilim del tramonto” non è un capolavoro, ma si piazza comodamente al di sopra di buona parte delle porcherie per ragazzi offerte dalla libreria sotto casa. Quanto a originalità, vividezza e cura del dettaglio, “Lilim” si mangia a colazione serie (immeritatamente) blasonate come quella di “Nina la bambina della Sesta Luna”, pur essendo pensato per la medesima fascia di età.
Certo, anche lui non è esente da difetti: la scrittura non è eccelsa, tra spiegoni, infodump e metafore scontate che spesso si prendono qualche paragrafo; Tognolini talvolta enfatizza più del necessario il divario generazionale in merito alle nuove tecnologie, o le differenze di genere (le ragazze giocano ai doll game, alla guerra giocano solo ragazzi), per per esigenze drammatiche; a volte i personaggi si comportano come se non fossero se stessi (Lele quando prende un tono da conferenziere per inforigurgitare con Padre Giuseppe, Lilim quando sembra una mocciosa e poi all'improvviso un'adulta con Miriam); c'è una certa autoreferenzialità nella metafora dello scrittore come creatore di universi; il finale è abbastanza “perché sì” nel passato e telefonato nel presente.
Nonostante tutto ciò, “Lilim del tramonto” è una lettura piacevole e un ottimo esempio di come si possa prendere un'idea già molto sfruttata (un gioco che diventa realtà) e renderla nuova. Tognolini ha fatto un lavoro certosino di documentazione sul periodo storico di cui parla, e ci si muove con una disinvoltura pari a quella che ha nel “presente”; entrambe le ambientazioni sono curate fin nel dettaglio, coerenti, non banali, e si incastrano tra di loro in modo fluido, a tratti brillante. I personaggi sono chiaramente divisi in “buoni e cattivi”, ma non manca qualche carattere grigio, e – con l'eccezione notevole di Lilim, la classica "idiot savant" amabilmente detestabile – li ho trovati tutti interessanti e credibili. La storia, fatta eccezione per la piccola caduta di stile di cui sopra nel finale, è ben intessuta e sempre coinvolgente, anche grazie a quel senso di fatalità che un conto alla rovescia riesce a dare.
RainRain wrote a review
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MirtillinaMirtillina wrote a review
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