Los desposeídos
by Ursula K. Le Guin
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Shevek, un físico brillante, originario de Antares, un planeta aislado y “anarquista”, decide emprender un insólito viaje al planeta madre Urras, en el que impera un extraño sistema llamado el “propietariado”. Shevek cree por encima de todo que los muros del odio, la desconfianza y las ideologías, que separan su planeta del resto del universo civilizado, deben ser derribados. En este contexto la autora explora algunos de los problemas de nuestro tiempo: la posición de la mujer en la estructura social, la complejidad de las relaciones humanas, los méritos y las promesas de las ideologías, las perspectivas del idealismo político en el mundo actual.

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SUN50SUN50 wrote a review
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Wonderful combination of political ideology with science fiction (con TRADUZIONE)
Shevek is a brilliant physicist from the barren anarchist world of Anarres. His work could revolutionise interstellar society, permitting instantaneous communication - maybe even instantaneous travel - between the worlds of humanity. But, in contrast to the idealism of Anarres, he finds his work undervalued and even repressed by jealous colleagues. Frustrated, he travels to Anarres's capitalist sister world of Urras, hoping to find more tolerance there but instead becoming embroiled in politics, rebellion and war.
The Dispossessed is widely considered to be one of Ursula Le Guin's finest novels and is arguably her most ambitious work. The book asks nothing less than how best should human society function and by what means. Le Guin picks two popular models, that of a semi-communist state and a capitalist one, and pits them against one another. She is not interested in 'proving' the values of one over the other, instead comparing and contrasting the strengths and weaknesses of both and also the affect they have on the individual, particularly on the individual who has a great, transformational idea but whom is seen by others purely as a pawn or something to be crushed.
The book alternates chapters between the present-day story line (Shevek on Urras) and events in his past (Shevek growing up on Anarres). We see the present-day Shevek as being an open-minded, questioning individual and how he has changed from his earlier incarnation as a blinkered man who accepts dogmatic ideas as fact (such as the notion that Urras is a corrupt capitalist state that will one day destroy itself), with later Anarres chapter depicting his shift in belief and motivation. Le Guin constantly has Shevek developing as a character even as she develops her ideas and the setting of the two worlds.
The novel's greatest strength is its depiction of someone who seeks simple answers and is instead rewarded with having his worldview broadened and made more complicated. Shevek sees Urras as the answer to all his problems but instead of the utopia he was hoping for he finds a cluster of nations all feuding with one another (at one point fighting a Vietnam-style proxy war between two superpowers with the rulers acknowledging that nothing will change, only thousands dying for no real goal). Anarres is not rose-painted either: the world is desolate, the people poor and, for all of their freedom of choice, are often forced into jobs and roles they despise and are not well suited-for. The book is sometimes criticised for condemning capitalism and promoting communism/anarchism, but it's more complex than that. Le Guin's argument appears to be that all human societies are prone to dysfunction and corruption, no matter how well-meaning people are.
The novel's ending is intriguing, as Shevek's conflicted views are commented upon by an outsider (an ambassador from Earth, ruined by war and ecological disaster) and her analysis spurs him to reconsider his approach. However, the book somewhat abruptly ends before Shevek's return to Anarres with him not having reached a conclusion. This is presumably because any answer would be unsatisfying and simplistic. Instead we are left with the questions, which are far more interesting.
The Dispossessed is a thought-provoking novel that does not attempt to simplify complex matters and combines fascinating world building and character development with a refreshing plot structure and some rich prose. Super recommended.

TRADUZIONE

Shevek è un fisico brillante, proveniente dall'arido mondo anarchico di Anarres. Il suo lavoro potrebbe rivoluzionare la società interstellare, permettendo una comunicazione istantanea - forse anche un viaggio istantaneo - tra i mondi dell'umanità. Ma, in contrasto con l'idealismo di Anarres, trova il suo lavoro sottovalutato e persino represso da colleghi gelosi. Frustrato, si reca nel mondo gemello di Anarres, quello capitalista di Urras, sperando di trovare più tolleranza e si ritrova invece ad essere invischiato nella politica, nella ribellione e nella guerra. The Dispossessed è ampiamente considerato uno dei migliori romanzi di Ursula Le Guin ed è probabilmente il suo lavoro più ambizioso. Il libro chiede niente di meno che come dovrebbe funzionare la società umana e con quali mezzi. Le Guin sceglie due modelli popolari, quello di uno stato semi-comunista e quello capitalista, e li mette l'uno contro l'altro. Non le interessa “diostrare” i valori dell'uno rispetto all'altro, bensì confrontare e contrastare i punti di forza e di debolezza di entrambi e anche l'effetto che hanno sull'individuo, in particolare sull'individuo che ha una grande idea di trasformazione, ma che è visto dagli altri solo come una pedina o qualcosa da schiacciare. Il libro alterna capitoli tra il presente (Shevek su Urras) e gli eventi del suo passato (Shevek che cresce su Anarres). Vediamo l'attuale Shevek come un individuo di mentalità aperta, che si interroga su come è cambiato rispetto alla sua precedente incarnazione di uomo ammutolito che accetta le idee dogmatiche come un fatto (come l'idea che l'Urras sia uno stato capitalista corrotto che un giorno si autodistruggerà), con il successivo capitolo di Anarres che descrive il suo cambiamento di credenze e motivazione. Le Guin ha Shevek che si sviluppa costantemente come personaggio, così come sviluppa le sue idee e l'ambientazione dei due mondi. La forza più grande del romanzo è la rappresentazione di qualcuno che cerca risposte semplici e che invece viene premiato con l'ampliamento e la complicazione della sua visione del mondo. Shevek vede in Urras la risposta a tutti i suoi problemi, ma invece dell'utopia in cui sperava trova un gruppo di nazioni in lotta tra loro (a un certo punto combattendo una guerra per procura in stile vietnamita tra due superpotenze con i governanti che riconoscono che nulla cambierà, solo migliaia di persone che muoiono senza un vero obiettivo). Neanche Anarres è dipinto a tinte rosa: il mondo è desolato, la gente povera e, per tutta la loro libertà di scelta, è spesso costretta a lavori e ruoli che disprezza e a cui non è adatta. Il libro è talvolta criticato per aver condannato il capitalismo e per aver promosso il comunismo/anarchismo, ma è più complesso di così. Il concetto espresso da Le Guin sembra essere che tutte le società umane sono soggette a disfunzioni e corruzione, non importa quanto le persone abbiano buone intenzioni. Il finale del romanzo è intrigante, poiché le opinioni contrastanti di Shevek sono commentate da un outsider (un ambasciatore della Terra, rovinata dalla guerra e dal disastro ecologico) e la sua analisi lo spinge a riconsiderare il suo approccio. Tuttavia, il libro finisce un po'; bruscamente prima del ritorno di Shevek ad Anarres, senza che lui sia giunto a una conclusione. Questo presumibilmente perché qualsiasi risposta sarebbe insoddisfacente e semplicistica. Ci rimangono invece le domande, che sono molto più interessanti. The Dispossessed è un romanzo stimolante che non cerca di semplificare le questioni complesse e combina l'affascinante costruzione del mondo e lo sviluppo del personaggio con una fresca struttura della trama e una ricca prosa. Super consigliato.
abbanaticabbanatic wrote a review
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abbanaticabbanatic wrote a review
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Derek Vice Derek Vice wrote a review
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