Madrigale senza suono
by Andrea Tarabbia
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Un uomo solo, tormentato, compie un efferato omicidio perché obbligato dalle convenzioni del suo tempo. Da lì scaturisce, inarginabile, il suo genio artistico. Gesualdo da Venosa, il celebre principe madrigalista vissuto a cavallo tra Cinque e Seicento, è il centro attorno a cui ruota il congegno ip... More

Merido's Review

MeridoMerido wrote a review
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questo è un libro che è valsa la pena di leggere solo solo perchè mi ha fatto scoprire l'autore di bellissimi madrigali composti tra la fine del 1500 e l'inizio del 1600 ( non so se a voi piace questo genere polifonico a me sì) e un Moumentum musicale di Stravinsky a lui dedicato. L'autore dei madrigali è Carlo Gesualdo da Venosa, principe di nobile famiglia napoletana, personaggio inquieto che uccide la moglie Maria e il suo amante e su cui fioriscono molte leggende. Tarabbia affida la narrazione della vita di Gesualdo a un manoscritto sulla cui veridicità ci sono molti dubbi comprato appunto da Stravinsky a Napoli in una piccola libreria e consigliato da uno stranissimo personaggio; il diario è scritto da Gioachino servo deforme fedelissimo di Gesualdo che lo accompagna sino alla fine della sua vita; un libro dentro al libro dunque, a cui si alternano le riflessioni di Stravinsky che inizia a pensare e a comporre il suo Monumentum leggendo il diario. Tarabbia non fa libri facili tutt'altro, pone sempre l'accento sui conflitti che attraversano la nostra vita, sui sentimenti forti, qua siamo di fronte alla bellezza compositiva di un uomo che si macchia di delitti orrendi, che trova solo nel dolore l'arte di creare capolavori, ma c'è altro tanto altro, ci sono bellissime riflessioni sulla musica, su cosa sia la creazione di opere immortali...leggetelo non ve ne pentirete
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