Magari domani resto
by Lorenzo Marone
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Chiamarsi Luce non è affatto semplice, specie se di carattere non sei sempre solare. Peggio ancora se di cognome fai Di Notte, uno dei tanti scherzi di quello scombinato di tuo padre, scappato di casa senza un perché. Se poi abiti a Napoli nei Quartieri Spagnoli e ogni giorno andare al lavoro in Vespa è un terno al lotto, se sei un avvocato con laurea a pieni voti ma in ufficio ti affidano solo scartoffie e se hai un rottame di famiglia, ci sta che ogni tanto ti "arraggi" un po'. Capelli corti alla maschiaccio, jeans e anfibi, Luce è una giovane onesta e combattiva, rimasta bloccata in una realtà composta da una madre bigotta e infelice, da un fratello fuggito al Nord, da un amore per un bastardo Peter Pan e da un lavoro insoddisfacente. Come conforto, solo le passeggiate con Alleria, il suo Cane Superiore, unico vero confidente, e le chiacchiere con l'anziano vicino don Vittorio, un musicista filosofo in sedia a rotelle. Finché, un giorno, a Luce viene assegnata una causa per l'affidamento di un minore. All'improvviso, nella sua vita entrano un bambino saggio e molto speciale, un artista di strada giramondo e una rondine che non ha nessuna intenzione di migrare. La causa di affidamento nasconde molte ombre, ma è forse l'occasione per sciogliere nodi del passato e mettere ordine nella capatosta di Luce. Risolvendo un dubbio: andarsene, come hanno fatto il padre, il fratello e chiunque abbia seguito l'impulso di prendere il volo, o magari restare, trovando la felicità nel suo piccolo pezzettino di mondo?

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Silvia 🌸🎨Silvia 🌸🎨 wrote a review
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RincoceronteRincoceronte wrote a review
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LillytLillyt wrote a review
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Fuggire o restare
Una storia che rapisce perché i personaggi esprimono emozioni reali. Non è stucchevole, forse a tratti si dilunga un po' troppo, ma poi arrivi a gustare un finale che chiude parecchie parentesi aperte durante la narrazione.
Luce Di Notte è la protagonista del racconto, ha un nome poetico e importante dal quale spesso avvia riflessioni interessanti. È una ragazza che ha lottato per raggiungere i suoi obiettivi ma che comunque, nonostante sia avvocato, viva da sola, adotta un cane e ha pure il sostegno prezioso di un vicino, non si sente mai completa. La causa di tutto è forse la mancanza di attenzioni da parte dei suoi genitori, un padre che inizialmente difende e protegge, forse per salvare un'immagine positiva del genitore che l'ha abbandonata da piccola. Una madre con la quale ha un rapporto tempestoso, ma che l'appoggia sempre, sa esserci anche se non la comprende. Una nonna che le ha regalato momenti sereni dell'infanzia ma che non c'è più e il ricordo la rende malinconica, un fratello che si crea una famiglia con una donna più grande di lui e che ha già un figlio e sparisce per molto tempo. Una famiglia che all'apparenza è normale ma è completamente sfasciata insomma.
L'autore rende più vivide le immagini e le sensazioni della lettura attraverso l'uso di espressioni napoletane...spesso non chiarissime a chi napoletano non è ma alla fine il senso viene fuori.
Luce l, mai soddisfatta della sua vita, del suo lavoro, della sua casa, della sua famiglia e alla fine neanche di sé stessa, si innamora, riesce ad esserci nel momento giusto per aiutare un'altra famiglia decisamente più malridotta della sua e in qualche modo finalmente si sente parte di una grande famiglia speciale, un nido, un porto, un amore che se non riempie comunque abbraccia e consola. Mentre prima era indecisa se lasciare tutto e fuggire al trove per ricominciare tutto in maniera diversa, ora capisce l'insegnamento che le ha lasciato suo padre "non fuggite di fronte ai problemi (...) Non partire solo per fuggire e non restate solo perché non avete il coraggio di prendere nuove strade..."
Mery ElleMery Elle wrote a review
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