Mallory non sapeva piangere
by Carol O'Connell
(*)(*)(*)(*)( )(181)
I due corpi sono accasciati a terra, scomposti, innaturalmente caldi a causa dell'afa dell'estate newyorkese. La gola della donna è stata incisa in profondità con un taglio che arriva fino all'addome. L'uomo invece ha un'unica ferita mortale e qualche graffio sulle braccia, inferto probabilmente mentre tentava di difendersi. Per la polizia non può che essere opera del serial-killer di Gramercy Park, le cui vittime sono sempre donne anziane, sole e soprattutto molto ricche. Ma questa volta qualcosa deve essere andato storto e ci ha rimesso la vita anche Louis Markowitz, il capo della Sezione Crimini Speciali della Polizia di Manhattan. Quando Kathleen Mallory arriva sulla scena del delitto il suo sguardo si ferma sugli occhi vuoti del tenente, suo padre, l'uomo che quando lei aveva solo dieci anni l'aveva accolta in casa come una figlia, anche se era una ladra e viveva per la strada. Ma ora Kathleen non è più una bambina, è un'agente di polizia e di fronte a quegli occhi giura che non permetterà che l'assassino resti impunito. Così, a dispetto dei suoi superiori che la vorrebbero lontana da un caso in cui è troppo coinvolta, si mette sulle tracce del killer.

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SilvanoSilvano added a quotation
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"L'inferno della cristianità non è il fuoco eterno" le aveva detto il rabbino Kaplan quando il catechismo le aveva confuso le idee. (Helen si era sentita obbligata a concedere ai cristiani lo stesso tempo nell'educazione a Kathy).
"L'inferno è l'assenza degli esseri amati".
Ed era proprio così. Le persone a cui voleva bene venivano uccise.
Lei voleva ripagare con la stessa moneta.
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"L'inferno della cristianità non è il fuoco eterno" le aveva detto il rabbino Kaplan quando il catechismo le aveva confuso le idee. (Helen si era sentita obbligata a concedere ai cristiani lo stesso tempo nell'educazione a Kathy).
"L'inferno è l'assenza degli esseri amati".
Ed era proprio così. Le persone
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