Mardjan
by Riccardo De Torrebruna
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Dopo l’11 settembre, tra Parigi e Zanzibar alcune morti sospette sconvolgono una troupe francese, in Africa per le riprese del film Mardjan (in arabo: Corallo). Rimasto da solo a inseguire i colpevoli, Milton, un ispettore di Stone Town, è scaraventato in uno scenario complesso di povertà e corruzio... More

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ZorbaZorba wrote a review
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Quando mi è stato proposto di leggere questo romanzo ho accettato molto volentieri, perché avevo già letto di questo autore, sempre pubblicato da Ensemble, il romanzo Blood & Breakfast, che nonostante non fosse una storia illuminante, era stato molto piacevole e scritto bene.

Ho cominciato questo romanzo con la certezza che sarebbe stata una storia piacevole e scritta bene.

Procedendo nella lettura ho invece scoperto che Mardjan è molto di più che una storia piacevole.

Dominic è un attore e regista un po’ visionario ma non molto conosciuto, molto amico di Gabriel, regista invece affermato. Vorrebbero mettere in scena una vecchia sceneggiatura di Dominic, “Mardjan”, ma Gabriel muore prima di cominciare anche solo a parlarne.

Dominic allora decide di girare il film come tributo all’amico, per la maggior parte in Africa, senza sapere che diventerà il protagonista di un giallo fatto di lunghi tramonti, di povertà, di riscatto, di denaro e di potere.

Il romanzo è scritto molto bene e in maniera incalzante e piacevole. Ci sono alcuni accorgimenti narrativi interessanti, e l’attenzione non scema mai.

L’ambientazione esotica risulta molto credibile, vengono affrontati temi importanti come il razzismo, il sessismo, il potere, la ricerca del denaro senza alcuno scrupolo, la prostituzione minorile, e nonostante l’autore li sfiori appena con una veloce descrizione o con una breve scena, non risulta mai superficiale o banale.

I personaggi sono molto ben caratterizzati, e sono molto reali, fatti di luce e di ombre, di peculiarità che ben li differenziano l’uno dall’altro.

La storia è abbastanza originale e non scontata, le descrizioni sono ben fatte e il tono utilizzato dall’autore non ha mai cadute di stile.

Recensione completa su
aforismidiunpazzo.org/radici/mardjan.html