Millemondi Inverno 2010: Un impero per l'inferno
by Alessandro Fambrini, Italo Bonera, Paolo Frusca, Stefano Carducci
(*)(*)(*)(*)( )(30)
Ph0xGen! di Italo Bonera e Paolo Frusca
Vienna, Anno Domini 2003: mancano pochi giorni all’incoronazione del nuovo Kaiser Carlo II d’Austria, figlio di Otto d’Asburgo. Sì, perché la Vienna di PhOxGen! è la gigantesca, modernissima capitale del Bund, confederazione di popoli che dal 1919 si è
... More

All Reviews

12
PiscuPiscu wrote a review
01
(*)(*)(*)( )( )
il libro contiene due romanzi di autori italiani:

ph0xgen!

un'ucronia in cui l'austra ha vinto la grande guerra, e si è imposta da allora come potenza mondiale, sottomettendo tutta l'europa e annullando l'influenza degli usa. nel 2003, l'impero è pero scosso da propositi di ribellione, sia all'interno che da parte delle nazioni sottoposte. la storia segue le vicende di alcuni personaggi di diversi paesi e con diversi obiettivi, che confluiscono col portare l'impero alla rovina e svelare "il segreto degli asburgo", la misteriosa forza da cui sembra provenire il potere della casa reale.

gli autori sono bravi a immaginare un mondo dominato dall'impero austriaco, soprattutto nel rendere la "germanizzazione" del mondo, con i termini tedeschi entrati nell'uso comune. la storia in alcuni casi forse si dilunga troppo, ma rimane sostanzialmente su un buon ritmo. alla fine il "segreto" delude un po', ma è comunque coerente.


ascensore per l'ignoto

un romanzo che mette in discussione la realtà che conosciamo, mescolando "piani" differenti popolati da creature e intelligenze differenti, che arrivano ad affrontarsi nello scontro finale per l'affermazione della loro realtà preferita.

se all'inizio la storia incuriosisce, con le esperienze al limite dell'assurdo vissute dai protagonisti, prima di metà libro vira in pratica verso un'epica fantasy, con eserciti a cavallo e cattivi che vogliono l'annientamento del mondo opposti a una dolce regina del bene. il finale non è poi conclusivo in nessun senso.



nel complesso, "phoxgen" è interessante e merita la lettura, mentre "ascensore per l'ignoto" risulta piuttosto mediocre, e indebitamente lungo.
Maurizio AlbertiMaurizio Alberti wrote a review
01
(*)(*)(*)(*)( )
Paolo FruscaPaolo Frusca wrote a review
30
(*)(*)(*)(*)(*)
Palmer EldritchPalmer Eldritch wrote a review
00
(*)(*)(*)( )( )
Phoxgen, il primo racconto, lo ho trovato molto godibile e ben costruito. L'ambientazione è sicuramente molto interessante, così come la ricostruzione storica alternativa che ha tanti riferimenti alla realtà, sia per quanto riguarda i personaggi sia per gli avvenimenti storici. I personaggi sono ben strutturati; la storia a tratti mi ha ricordato il giorno dello sciacallo di forsyth, e seppure "il segreto degli asburgo" in fondo sia un segreto facilmente immaginabile, riesce a mantenere forza lungo tutto l'arco della storia. Anche l'incrocio delle situazioni e sottotrame è ben riuscito. Un romanzo breve godibile che si legge con piacere e che affascina per gli aspetti ucronici molto interessanti.

Per quanto riguarda Un ascensore per l'inferno voglio andare un po' controcorrente. SIa ben chiaro, i limiti della storia, della caratterizzazione dei personaggi e nei vari passaggi ci sono tutti.
Tuttavia trovo l'esperimento interessante: è chiaro che i due autori non sono philip dick, e spesso la magia necessaria alla resa di passaggi di situazioni e circostanze surreali non riesce. Eppure l'idea di fondo - la lotta tra causa ed effetto e caos - mi è piaciuta. Inoltre ritengo che tra le righe sia possibile leggere una critica, una chiave di lettura dell'Italia di oggi: in questo modo la fantascienza riesce ad analizzare il presente. Per spiegarmi meglio credo sia meglio trascrivere un breve passaggio:

... sono all'opera forze ostili di due gradi. Le prime sono rappresentate dall'organizzazione di un nostro agente traditore, che si è mescolato sulla Terra a voi umani. Con i suoi uomini, la sua rete, le sue conoscenze, sta costruendo una rete segreta di potere, applicando, se vuoi, i nostri stessi principi, la causa e l'effetto. Ma mentre noi tentiamo di far progredire il mondo in modo razionale, lui e i suoi fomentano l'appiattimento e l'ignoranza, drogano pian piano il mondo facendone un allevamento di bestie senza mente o ragione, distruggendo a poco a poco il pianeta, prosciugandone le fonti per il proprio esclusivo tornaconto.

Ovviamente è solo un brano estrapolato dal contesto, ma che a me a fatto riflettere molto nell'economia del racconto. Non voglio far polemica politica, o forzare personaggi reali nei protagonisti del romanzo.
Eppure non ho potuto fare a meno di cogliere un'attenta analisi della situazione dell'Italia dei nostri tempi tra queste pagine.
Un sentimento confuso, oscuro, a tratti disperato e privo di speranza, difficile da cogliere e sviluppare come pensiero coerente nell'economia di questo racconto bislacco.
Alla fin fine lo ritengo comunque un esperimento interessante, soprattutto per un approccio ad un genere, ad una costola della fantascienza assai difficile.
Pessima invece la scelta di unire in un unico titolo i titoli dei due romanzi!
GiuliaScreenGiuliaScreen wrote a review
01
(*)(*)(*)(*)( )
hellmacehellmace wrote a review
00
(*)(*)(*)( )( )
Valerio SpisaniValerio Spisani wrote a review
00
(*)(*)(*)( )( )