Minoica
by Ivano Mingotti
(*)(*)(*)(*)( )(72)
Arianna è la famosa figlia di Minosse, re di Creta e dei cretesi. Arianna cerca la libertà dalla figura imponente del padre, da quella discussa della madre, Pasifae, e dalle storie che spesso la plebe racconta sul fratello, il famoso Minotauro. Arianna, dal palazzo del porto, vede le navi cretesi to... More

Beppoland's Review

BeppolandBeppoland wrote a review
02
(*)(*)(*)( )( )
Richiede concentrazione
Quando lessi "Nebbia" dello stesso autore, feci una gran fatica ad abituarmi allo stile di scrittura composto da periodi brevi, ripetizioni, ridondanze che ti facevano perdere il filo del discorso ma ti premiavano per la pazienza, con una storia appassionante.
Quando ho iniziato Minoica, pensavo che il sopracitato libro, fosse un caso a parte e che questo nuovo titolo sarebbe stato più facile da leggere. Mi sbagliavo.
La storia riveduta per l'occasione del Minotauro, di Teseo, Arianna e il loro amore è visto attraverso gli occhi di lei ed è un flusso di pensieri e sensazioni.
Buona l'idea ma lo stile (comunque evolutosi rispetto al precedente titolo) è per me stato spiazzante. Per intenderci: la protagonista non "cammina" ma pesta i piedi sul terreno. Le persone non "sudano" ma è il caldo che scende sul collo.
Stare dietro a tutto questo, richiede concentrazione e un adattarsi al libro per poter capire cosa accade e provare quelle sensazioni.
Mi sono quindi aspettato il premio per la fatica fatta a stare dietro alle elucubrazioni mentali di Arianna e di Ivano ma purtroppo, almeno per me non è stato così.
Per circa tre quarti di libro, ho dovuto convivere con la protagonista che ama Teseo, lo vuole ma quando è li vicina scappa. Per tutto questo tempo ho odiato Arianna (che è molto ben caratterizzata comunque) attendendo quello che prima o poi sai che deve accadere.
Poi finalmente, Teseo viene rinchiuso nel labirinto e il libro, si smuove facendo un balzo in avanti riuscendo ad avvinghiarmi tra le sue pagine. Da li in poi, pur con la solita difficoltà di lettura, riesco ad entrare nella storia (riuscendo ad immedesimarmi nella protagonista) fino al suo finale che può piacere o meno ma che personalmente mi ha spiazzato e con la sensazione che fosse stato chiuso troppo precipitosamente.
Cosa dire quindi di Minoica.
Forse mi aspettavo più azione. Forse essendo uomo, non sono riuscito a "capire" l'essere donna ma non posso dire che sia stato per me un gran bel titolo.
Se cercate un libro dove lo stile di scrittura sia diverso dal normale potrebbe interessarvi.
Se siete donne e cercate una storia d'amore in primis, potrebbe interessarvi.
Se amate i romanzi storici rivisitati, potrebbe piacervi.
Ricordatevi solo che dovrete imparare a leggere.
BeppolandBeppoland wrote a review
02
(*)(*)(*)( )( )
Richiede concentrazione
Quando lessi "Nebbia" dello stesso autore, feci una gran fatica ad abituarmi allo stile di scrittura composto da periodi brevi, ripetizioni, ridondanze che ti facevano perdere il filo del discorso ma ti premiavano per la pazienza, con una storia appassionante.
Quando ho iniziato Minoica, pensavo che il sopracitato libro, fosse un caso a parte e che questo nuovo titolo sarebbe stato più facile da leggere. Mi sbagliavo.
La storia riveduta per l'occasione del Minotauro, di Teseo, Arianna e il loro amore è visto attraverso gli occhi di lei ed è un flusso di pensieri e sensazioni.
Buona l'idea ma lo stile (comunque evolutosi rispetto al precedente titolo) è per me stato spiazzante. Per intenderci: la protagonista non "cammina" ma pesta i piedi sul terreno. Le persone non "sudano" ma è il caldo che scende sul collo.
Stare dietro a tutto questo, richiede concentrazione e un adattarsi al libro per poter capire cosa accade e provare quelle sensazioni.
Mi sono quindi aspettato il premio per la fatica fatta a stare dietro alle elucubrazioni mentali di Arianna e di Ivano ma purtroppo, almeno per me non è stato così.
Per circa tre quarti di libro, ho dovuto convivere con la protagonista che ama Teseo, lo vuole ma quando è li vicina scappa. Per tutto questo tempo ho odiato Arianna (che è molto ben caratterizzata comunque) attendendo quello che prima o poi sai che deve accadere.
Poi finalmente, Teseo viene rinchiuso nel labirinto e il libro, si smuove facendo un balzo in avanti riuscendo ad avvinghiarmi tra le sue pagine. Da li in poi, pur con la solita difficoltà di lettura, riesco ad entrare nella storia (riuscendo ad immedesimarmi nella protagonista) fino al suo finale che può piacere o meno ma che personalmente mi ha spiazzato e con la sensazione che fosse stato chiuso troppo precipitosamente.
Cosa dire quindi di Minoica.
Forse mi aspettavo più azione. Forse essendo uomo, non sono riuscito a "capire" l'essere donna ma non posso dire che sia stato per me un gran bel titolo.
Se cercate un libro dove lo stile di scrittura sia diverso dal normale potrebbe interessarvi.
Se siete donne e cercate una storia d'amore in primis, potrebbe interessarvi.
Se amate i romanzi storici rivisitati, potrebbe piacervi.
Ricordatevi solo che dovrete imparare a leggere.