Misteriosa
by Elisabetta Gnone
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Per diventare splendidi adulti bisogna restare un po’ bambini.
Il terzo libro della serie "Le storie di Olga di carta": una grande avventura tra realtà e fantasia

All Reviews

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la ladra di librila ladra di libri wrote a review
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bello
labibliotecadellibraio.blogspot.com/2019/06/rubriche-lo-scaffale-degli-incanti.html
Di un nuovo racconto mi appresto a parlarvi e ha come protagonista una bambina fantastica che ha costruito intorno a sè un mondo di storie vere e fantastiche che si uniscono in modo così meraviglioso tantochè il confine tra realtà e fantasia è molto sottile.
Olga Papel vive in un piccolo paesino, Balicò, dove tutti conoscono tutto, e le sue storie che siano vere, vissute o solo e semplici invenzioni attirano poichè poi ne nascono vere e proprie discussioni tra chi ci crede e chi no.
Ma cosa ci racconterà questa volta?
Intanto per le vacanze estive è tornata Mimma, in compagnia di un'amica di scuola con la quale ha legato, Mirina.
Mirina, però non si dimostra l'amica del periodo scolatico, è scostante, non aiuta in casa e si lamenta spesso, Mimma a volte pensa di aver fatto un errore a portarla in quel posto così particolare, dove tutti i bambini vivono immersi nella natura, giocando e passeggiando e soprattutto ascoltando le storie di Olga.
Ed è proprio una di queste che vede coinvolti un po' tutti, perché per essere raccontata decidono di avviarsi per una gita alla malga.
La bambina con i vestiti larghi è un racconto che Olga non ha vissuto in prima persona come tanti altri, ma ha letto il diario che la bambina ha scritto.
Misteriosa, questo è il suo nome, è una bambina particolare, la sua famiglia, i Mademas, non riescono a capire il motivo per il quale i vestiti seppur acquistati della sua taglia, quando li indossa le vanno molto grandi, tanto da scomparirci dentro...
Misteriosa è una bimba attenta, ma spesso scompare, si nasconde attraverso i quadri dove intraprende lunghi viaggi che la portano a scoprire e conoscere molto più di quello che legge e studia dai libri...
La storia di Misteriosa raccontata da Olga si lega tantissimo anche agli avvenimenti che nel frattempo giungono impetuosi su di lei e i suoi amici che si ritrovano chiusi nella malga, una baita, dove attendono che la tempesta che li ha colpiti termini.
Non vorrei dilungarmi ancora, perché potrei dire troppo, ma come tutte le storie per bambini, abbiamo la sua morale, anche questa volta la fantasia supera la realtà, ma c'è un limite che va riconosciuto per tempo perché aiuta a capire quello che siamo, quello che vorremmo essere e quello che vorremmo che gli altri vedano di noi.
Misteriosa è una bambina che ama chiudersi, fuggire in mondi alternativi, i quadri le danno la possibilità di farlo perché con i loro colori, chiari, brillanti, scuri, opachi rendono chiaro anche lo stato d'animo della piccola stessa, lei non vuole essere invisibile agli occhi di nessuno ma arriva un momento per il quale giunge anche la scelta.
Quale sarà?
Questa volta, più delle altre, la Gnone si è rivolta a un pubblico più adulto (anche se la storia è consigliata ai più piccoli, ho cisto oltre) perché a volte siamo noi genitori con la nostra indifferenza a rendere invisibili e misteriosi i nostri figli tanto da chiederci quando diventano adolescenti e si trovano a dover fare delle scelte e se queste sono giuste o no, non riusciamo ad aiutarli pienamente, troppo in fretta crescono e troppo in fretta li perdiamo.

La serie di Olga di carta è al momento composta da tre libri:

#1 Olga di carta. Il viaggio straordinario recensione
#2 Olga di carta. Jum fatto di buio recensione
#3 Le storie di Olga di carta. Misteriosa
Rowan - Ombre AngelicheRowan - Ombre Angeliche wrote a review
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Prometto che questa volta non passerò metà post a dirvi quanto io ami Elisabetta Gnone come autrice, come persona e di conseguenza quanto ogni sua storia riesca a farmi sentire a casa e serena. Anche perché dopo avervi recensito tutta la saga di Fairy Oak e le prime due avventure di Olga di carta avrete ormai capito che i suoi scritti sono per me un porto sicuro, pagine in cui amo rifugiarmi quando sto affrontando un periodo buio o semplicemente se voglio coccolarmi dopo una giornata storta. E anche Misteriosa, come tutti gli altri titoli della Gnone, è riuscito ad infondermi qualcosa di magico e unico, che ritrovo sempre e solo nei lavori nati dalla sua penna. In questa terza avventura Olga, per rassicurare una giovane amica spaventata all'idea di crescere, racconta ai suoi amici una nuova storia: la storia di Misteriosa, una bambina a cui i vestiti stanno sempre troppo grandi e che per sfuggire alle responsabilità ama saltare dentro ai quadri, ai disegni e alle cartoline. Se nel primo volume della serie la storia narrata dalla giovane Olga Papel insegnava ai lettori ad accettarsi e ad apprezzare ciò che ci rende unici, e nel secondo - che rimane attualmente il mio preferito - il punto focale della storia era una potente metafora sul dolore e sulla perdita, in questo nuovo romanzo affrontiamo, insieme agli abitanti di Balicò, una questione sempre attuale e difficile: la paura di crescere.

Come al solito ci troviamo di fronte a due narrazioni che viaggiano parallele, da un lato Olga, circondata dai suoi amici e dagli stravaganti personaggi che vivono a Balicò, dall'altra Misteriosa, con la sua storia ricca di insegnamenti. Anche questa volta l'autrice ha saputo far riflettere i giovani lettori in maniera delicata e pacata, trasmettendo messaggi non solo ai piccoli, ma anche ai grandi. In quanto adulti troppo spesso pretendiamo che i ragazzi crescano in fretta, che si prendano le loro responsabilità, che smettano di rifugiarsi nella fantasia per sfuggire al mondo reale. Ma ogni cosa ha il suo tempo, e forse siamo proprio noi grandi a dover imparare che, a volte, ritrovare un po' di magia nelle piccole cose e fare un tuffo nella fantasia è il modo migliore di affrontare i piccoli ostacoli della vita. Ancora una volta la Gnone ci dimostra che abbiamo tanto da insegnare ai giovani, ma che anche loro, che guardano il mondo con occhi pieni di meraviglia, hanno molto da insegnare a noi. Crescere è una faccenda complicata, non c'è dubbio, ma forse le cose non devono essere sempre bianche o nere. Non sarebbe bello poter affiancare i ragazzi affinché crescano con serenità, e al tempo stesso imparare da loro a non abbandonare mai il potere dell'immaginazione?
Come al solito gli spunti di riflessione non mancano, e sono sempre dell'idea che la serie di Olga sia perfetta per un vastissimo pubblico di lettore. Piacerà ai più piccoli, ma è ottima anche per i grandi che vogliono riavvicinarsi al mondo dei ragazzi, per star loro accanto nel migliore dei modi. In questo volume ammetto di aver apprezzato di più i capitoli che avevano come protagonista Olga, principalmente perché ambientati in montagna nel bel mezzo di una tempesta, scenario che mi ha affascinata moltissimo e che mi ha coinvolto molto più della storia di Misteriosa, anch'essa comunque piacevole e degna di nota, seppur non la mia preferita tra quelle narrate fin'ora da Olga. Anche questa volta non posso che consigliarvi di leggere Misteriosa e, se non lo avete ancora fatto, di recuperare i precedenti volumi, che sarebbero anche un perfetto regalo di Natale, visto il periodo. Con dolcezza e tatto vi aiuteranno ad affrontare insieme ai più piccoli tematiche difficili e vi regaleranno una lettura potente, magica e piena di meraviglia.