Nata in Istria
by Anna Maria Mori
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L'Istria è stata per mezzo secolo un grande buco nero nella coscienza italiana: una terra dimenticata, rimossa, così come è stata di fatto occultata la presenza dei trecentomila profughi istriani che, dopo la guerra, ha scelto l'esilio. In questo libro Anna Maria Mori, che ha lasciato l'Istria con la

winterlude's Review

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La storia siamo noi... perché è la gente che fa la storia
Difficile catalogare questo libro: autobiografia, diario storico, ricettario, guida di viaggio, raccolta di testimonianze, romanzo...
Partendo dal racconto di episodi apparentemente secondari e futili, l'autrice ci conduce mano nella mano all'interno della sua terra, facendoci vedere i bellissimi paesaggi che attraversa, conoscere le persone che incontra, sentire gli odori delle pietanze cucinate... ma soprattutto, più la lettura avanza, più ci si rende conto delle difficoltà di chi ha o aveva legami con quella terra, del fatto che le situazioni hanno sempre delle motivazioni più complesse, difficili da districare.
Come canta De Gregori: "la storia siamo noi, siamo noi che scriviamo le lettere", "siamo noi questo prato di aghi sotto il cielo", "siamo noi queste onde nel mare, questo rumore che rompe il silenzio, questo silenzio così duro da masticare"; "siamo noi padri e figli"... "perché è la gente che fa la storia".
Per capire la storia, è quindi necessario conoscere le persone, i luoghi, gli usi e costumi della quotidianità. Questo libro parte proprio da lì, per raccontarci egregiamente un pezzo di storia troppo sottaciuto.