Nicolas Eymerich, inquisitore
by Evangelisti Valerio
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Pubblicato negli Urania nel 1994, "Nicolas Eymerich, inquisitore" segna l'esordio nella narrativa italiana del protagonista di una delle saghe più amate, che ormai da anni ha conquistato un pubblico di lettori ben più ampio (e per certi versi esigente) rispetto ai soli appassionati di fantascienza. ... More

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Mendel85Mendel85 wrote a review
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Pop Corn al cioccolato
Pop Corn al cioccolato

I libri sono cibo per la mente e nutrimento per l'anima. Suona bene, vero? Detta così la si sente ripetere spesso in giro e trovo abbia un fondo di verità.
A volte i libri sono piatti raffinati, miscele elaborate e inebrianti che soddisfano i palati più esigenti. Altre volte sono semplicemente pane che va a placare la fame profonda che c'è in ogni lettore. Ci sono i libri che centelliniamo per favorirne la metabolizzazione e ci sono libri che appaganti alla vista non lo sono altrettanto al gusto, che alla forma non corrisponde la sostanza.
Ci sono i libri tipo panino del MacDonald, che una volta mangiato lasciano ancora fame al lettore. Ci sono libri speziati, libri piccanti, libri con ingredienti esotici che ci parlano di altri mondi e di altre culture. Ci sono libri a cui siamo allergici come ad una intolleranza alimentare e a cui non ci avviciniamo.
Io, da parte mia, ordino le letture in uno spettro che va dai libri-crostaceo (in genere filosofi tedeschi, dove bisogna lottare con pervicaci corazze ed esoscheletri per arrivare, sfiniti, a un minuscolo gheriglio di polpa rosa) ai libri-passato di verdure (sono quelli che fanno vanto del loro stile scorrevole, e che non incontrano resistenza alcuna nella loro marcia dentro il nostro organismo). Da lettore "vorace" non ho pregiudizi e spizzico un pò di tutto al grande banchetto della Letteratura ( tranne lo junk food, il cibo spazzatura). ). E in libreria, come a tavola, mi piace talvolta cimentarmi in esperimenti "azzardati" .
E che questo sia il caso di "Nicolas Eymerich, inquisitore", primo libro della fortunata saga di Valerio Evangelisti è palese dalla sua stessa definizione di romanzo "storico e fantascientifico"(e non nel senso di ucronia, ma di tre trame differenti collocate su piani spazio-temporali nettamente separati). Con aggiunta, suggerirei, di una spolverata di gotico e giallo. Ce ne era abbastanza per sentirsi rivoltare lo stomaco, un pò come la prima volta che vidi il gelato fritto o il Pop corn al cioccolato. E invece, a lettura ultimata, devo confessare che il tutto regge e se anche Evangelisti non è uno chef da Nouvelle Cousine ( leggasi stile) il prodotto ha una sua logica interna che lascia soddisfatti.
Il protagonista, basato su un inquisitore del regno di Aragona realmente esistito nel Trecento, è un uomo intollerante e spietato, ma anche intelligente e coltissimo. Eymerich è un eroe negativo, un anti eroe: rappresenta l’immagine fosca e tragica dell’inquisitore fanatico e senza scrupoli, un integralista determinato a reprimere quanto si oppone all’unico ordine che ritiene concepibile, quello della Chiesa.
Nel corso dell' avventura Eymerich si trova a indagare su fenomeni misteriosi, magici ed esoterici che imperversano nell’Europea Medievale, in sottofondo alla realtà storica. La vicenda si intreccia con il futuro e con il presente, in cui l’operato dell’inquisitore ha delle ripercussioni sulla nostra attualità.
In definitiva un romanzo da leggere e da provare un pò come il Pop corn al cioccolato o il gelato fritto.


P.S: Piccola curiosità: il personaggio di Nocolas Eymerich lo troviamo anche anche ne "La cattedrale del mare" di Ildefonso Falcones


lunatica "minoritaria"lunatica "minoritaria" wrote a review
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