Noi siamo un colloquio. Gli orizzonti della conoscenza e della cura in psichiatria
by Eugenio Borgna
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Maria Cristina Quattrone's Review

Maria Cristina QuattroneMaria Cristina Quattrone wrote a review
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Il libro è una riflessione che il noto psichiatra fa sul senso intimo e profondo dei rapporti umani, anche e soprattutto, lui direbbe, quando si incontrano persone segnate dal dolore e dalla malattia psichiatrica, che è più devastante sul piano degli affetti e della comunicazione. Il dolore psichiatrico, in ogni sua forma, chiude chi soffre nell'incomunicabilità e nell'isolamento. E' un dolore che non PUO' essere detto, ed è pertanto ancora più insopportabile per chi lo vive. Il libro vuole essere un monito a non arrendersi davanti a quello che appare essere un muro ma che tale non è in realtà, perchè noi "siamo un colloquio", per utilizzare il verso di Holderlin che dà il titolo al libro. I malati psichiatrici, ci dice Borgna, sono solo più dolorosamente in contatto, di una realtà di percezioni, di sentimenti, di un universo, quello affettivo, dei sentimenti e dell'animo, che appartiene a tutti, anche nelle manifestazioni più incomprensibili. Il libro si dà il compito di segnalare, per quanto è possibile, l'universo inespresso che si nasconde dietro la malattia, per dare ad esso voce, per dare la possibilità di essere ascoltati a persone che hanno perso il bene più prezioso, la possibilità di essere vivi e visibili per gli altri.