Nosferas
by Ulrike Schweikert
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Alla fine del XIX secolo, gli ultimi sei clan dei vampiri superstiti si sono sparsi per tutta l'Europa. Pur nutrendo una reciproca e profonda ostilità, nel momento in cui la modernità minaccia di estinzione la loro specie, scoprono che esiste un unico modo per sopravvivere: addestrare i propri figli,

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Whitemoon87Whitemoon87 wrote a review
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ISA BOHISA BOH wrote a review
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blake16blake16 wrote a review
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CHE SUPPLIZIO!!!
CHE SUPPLIZIO!!!
OGGI 11 OTTOBRE 2010; ORE 11,30:
NOTE DELIRANTI DI UNA LETTRICE TORTURATA!!!

Dopo tre giorni, ancora non l'ho finito: TRE giorni!!! Avete capito??? Per me sono tanti tre giorni per un libro di appena 400 pg. (a meno che non è un libro che sò che mi piacerà e me lo voglio godere più a lungo possibile).
Già più di un anno fa l'avevo lasciato perdere appena dopo due capitoli, ma qualche giorno fa mi sono intestardita e ho deciso di ricominciarlo da capo; ecco come mi sono trascinata 'sto benedetto libro per tre giorni:
-8 Ottobre, GIORNO DI INIZIO, POMERIGGIO INTORNO ALLE 15,00: dopo solo due capitoli, mi sono addormentata (sempre quei due capitoli di un anno fa). E' una cosa mooolto strana che io mi addormenti di pomeriggio per due ore di fila e sognando per giunta;
-8/9 Ottobre, SERA A LETTO, TRA LE 23,00 e LE 24,00: Visto che il pomeriggio, "qualcosa" mi aveva indotto un coma di 2 ore, la notte ho fatto le ore piccole (non avendo sonno), così sono riuscita a leggere circa 100 pg. o poco più, perché dopo circa un oretta "qualcosa" mi ha dato una "bastonata" in testa e sono entrata in uno stato di catalessi;
-9 Ottobre, MATTINA, INTORNO ALLE 11,00: l'ho guardato, ho sbadigliato, e mi sono messa davanti al computer;
-9 Ottobre, POMERIGGIO, INTORNO ALLE 15,00: mi sono detta: "Coraggio, riproviamo, non è poi così male!!!", così ho letto circa altre 100 pg., ma credetemi ogni scusa era buona per alzarmi: andare in bagno, andare a bere, giocare con Buffy (la mia gatta), vedere ogni 5 minuti se c'erano novità tra fb., anobii, blog e posta elettronica.
-9/10 Ottobre , NOTTE, INTORNO ALL' 1,00: mi sono messa a letto, comoda, ben coperta, occhialetti messi, ho preso il libro, l'ho sfogliato, ho sbadigliato, ho tolto gli occhiali e mi sono addormentata;
-10 Ottobre , IN CAMPAGNA, ALLE 12,00, ALLE 13,00, ALLE 15,00 e POI DALLE 17,00 ALLE 19,00: ecco che tra una giocata con il cane, una chiacchiera con i parenti, un'abbuffata di pranzo abbondante e una capatina in bagno, ho letto si e no altre 100 pg. (certo un po’ di cose le ho saltate, ma quello che conta e l'impegno no???);
-10/11 Ottobre, A LETTO, INTORNO ALLE 23,00: mi sono messa a letto e ho pensato:"Ora un po’ leggo!!!", ma, stranamente, mi sono successe due cose contemporaneamente: la palpebra sinistra si è messa a tremare e ho iniziato a sbadigliare; quindi ho pensato che forse ero stanca e ho lasciato perdere;
-11 Ottobre, AL COMPUTER, TRA LE 11,00 e LE 12,00: così siamo arrivati a oggi, in questo esatto momento in cui preferisco delirare col mio p.c., piuttosto che continuare con 'sto benedetto libro...
... ma non mi resta che animarmi di coraggio e finirlo, dopotutto sono solo poco più di 100 pg. ... (mi viene il freddo solo a pensarci ù_°).
TO BE CONTINUED…
-11 OTTOBRE
, INTORNO ALLE 20,00, ALLE PROVE, APPUNTO DI UNA MENTE IN DELIRIO:
"Questione di vita o di annientamento": ma che razza di espressione sarebbe??? Forse è un nuovo termine "VAMPIRESCO"!!!
................
CONTINUA LO STILLICIDIO…

11 OTTOBRE
, A CASA, ALLE PROVE, IN GIRO, INTORNO ALLE 15,00; ALLE 16,00; ALLE 17,00 e... ALLE 21,00:
FINE DELLA TORTURA!!!
L'ho finito! Le ultime 100 pg., forse anche meno, me le sono trascinate a stento e fra qualche rigo saltato (diciamo anche pagina), uno sbadiglio, una "prova" e qualsiasi altra scusa, finalmente l'ho finito!!!
Comunque, andando a noi:
Libro di una noia mortale; non mi ha preso per niente.
Forse per dei ragazzini di 13 ANNI sarebbe un buon racconto, ma sinceramente per me (che ormai i 13 anni li ho passati da tempo) non lo è stato; credetemi se vi dico che una scorta di valium scecherati con dei sonniferi potenti e tutti i narcotici esistenti in commercio mi avrebbero tenuta più sveglia e più arzilla di questo romanzo.
L'unico merito che si può dare all'autrice e quello di aver descritto ambienti e personaggi storici con accuratezza e precisione da ispirare nei "giovani" lettori curiosità per quei luoghi e la storia e le leggende che si celano dietro ad essi.

SCONSIGLIATO!!!

RECENSINE COMPLETA SU LASCIAMI LEGGERE:
lasciamileggere.blogspot.com/2010/10/nosferas-gli-eredi-della-notte.html
Valentina ColuccelliValentina Coluccelli wrote a review
06
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una promessa...
DIE ERBEN DER NACHT libro 1
"Nosferas"


Ciò che impedisce al libro di raggiungere le 4 stelline è una certa freddezza che colpisce ogni descrizione:

*** dei PERSONAGGI: la caratterizzazione è buona e "realistica", non ci sono macchiette o personaggi "standardizzati" e "preconfezionati", ma sembra sempre rimangano poco profondi....o almeno poco approfonditi! è possibile si tratti di una scelta consapevole dell'autrice, per mostrarcene la crescita e la maturazione dato sono previsti diversi seguiti, uno per ogni anno scolastico nelle diverse nazioni, però rimane l'effetto attuale di lontananza... L'esempio forse più palese è quello di Ivy: nonostante la "protagonista" di Nosferas (per quanto si possa parlare di protagonismo visto al momento è un libro corale) sembri essere Alisa, è evidente come sarà invece Ivy il personaggio attorno a cui ruoteranno i prossimi libri visto l'enorme mistero che lei stessa è (più volte sottolineato nel corso del libro, più o meno palesemente) e visto le relazioni che è riuscita a costruire (l'unica storia d'amore anche se in fase embrionale è tra lei e Leo, a meno che l'autrice non dribbli verso la coppia Alisa-Leo come all'inizio del libro si poteva pensare; di lei è innamorato Luciano; per lei rischia la vita Alisa). Eppure, nonostante questa centralità di Ivy nella storia, per pochissime pagine è possibile leggere attraverso la sua prospettiva; quel che sappiamo di lei ci è sempre narrato attraverso gli occhi degli altri! Probabilmente proprio perché attorno alla sua figura maturerà gran parte della storia e del mistero, l'autrice non ha potuto permettere al lettore di conoscere troppo dei suoi pensieri: come avrebbe potuto senza farla uscire allo scoperto? Però proprio per questo motivo, non si riesce a entrare in sintonia con Ivy... insomma, penso un po' per tutti l'immedesimazione si sia avuta con Alisa, non con lei...

*** delle SITUAZIONI: alla fine nemmeno nei momenti drammatici o che dovrebbero essere ad alta tensione, il cuore aumenta i battiti...

*** dei LUOGHI: non arriva mai la poesia della visione delle meraviglie della Roma Risorgimentale attraverso gli occhi di questi ragazzini vampiro.

Nonostante questo, il libro scorre bene e una volta giunti alla fine, rimane la voglia di leggerne il seguito...

Diciamo che questo primo libro è COSì COSì, ma che contiene la promessa che la saga sarà BELLA, se non di più!!!!