Oltre l'invisibile
by Clifford D. Simak
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In riva a un fiume, su Aldebaran XII, c'è un'astronave schiantata. Intorno giacciono i cadaveri semicarbonizzati di cinque umani. Ma non si tratta di un incidente; e tra i cinque «umani» c'è una leggera differenza: tre sono uomini, mentre gli altri due, distinti soltanto da un segno sulla fronte, «n... More

FuSer's Review

FuSerFuSer wrote a review
02
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Il romanzo si articola attraverso tre linee temporali: quella presente che viene ambientata nell'ottavo millennio; quella passata, circa sei mila anni prima; quella futura, 500 anni dopo. Si parla d'un'epoca nella quale l'Uomo ha ormai colonizzato quasi tutta la galassia d'appartenenza ma, per scarsità numerica, ha dovuto ricorrere alla fabbricazione d'androidi al fine di tener sotto controllo i vasti possedimenti. Questi androidi, grazie all'avanzatissima tecnologia vigente, non sono altro che uomini in tutto e per tutto, con la sola differenza di non poter riprodursi. Essi vengono perciò marchiati sulla fronte per motivi di riconoscibilità.
Il personaggio principale della nostra storia è Asher Sutton, un uomo spedito in missione verso l'unico sistema stellare che non sia mai stato penetrato dalla razza umana per ragioni tuttora misteriose, 61 Cygni. Sutton scompare, ma riappare vent'anni dopo, molto cambiato, provocando una certa sorpresa in diversi ambienti. Questo ritorno eccezionale rivela una guerra temporale, che sembra verrà provocata da un libro sul Destino non ancora scritto ed il cui autore sarà proprio il nostro redivivo. Sono tre le fazioni sul terreno: la burocrazia terrestre, con a capo l'oscuro Morgan coadiuvato da Christopher Adams, il vecchio capo di Sutton, che tenta senza mezzi termini d'uccidere il futuro scrittore per conservare lo status quo; i revisionisti, guidati da Trevor, che tentano di corromperlo allo scopo di fargli enunciare concetti che pongano il genere umano a capo d'ogni altra forma di vita; infine, i buoni, gli ortodossi, di cui fan parte gli amici Herkimer ed Eva, i quali combattono una mera guerra di posizione in modo da limitare le vittime ma nello stesso tempo di consentire a Sutton la scrittura libera ed indipendente del trattato.
I lati maggiormente affascinanti dell'opera sono due:
- le nuove capacità (in realtà, veri e propri poteri) che il protagonista esercita al suo ritorno da 61 Cygni sono molto stimolanti;
- l'organizzazione sociale che vede l'umanità governare sugli androidi, ma nello stesso tempo dipenderne pesantemente, ricorda la concezione marxiana di lotta di classe, con l'Uomo nel ruolo della borghesia e gli androidi in quello del proletariato.
Ottima fantascienza.
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Il romanzo si articola attraverso tre linee temporali: quella presente che viene ambientata nell'ottavo millennio; quella passata, circa sei mila anni prima; quella futura, 500 anni dopo. Si parla d'un'epoca nella quale l'Uomo ha ormai colonizzato quasi tutta la galassia d'appartenenza ma, per scarsità numerica, ha dovuto ricorrere alla fabbricazione d'androidi al fine di tener sotto controllo i vasti possedimenti. Questi androidi, grazie all'avanzatissima tecnologia vigente, non sono altro che uomini in tutto e per tutto, con la sola differenza di non poter riprodursi. Essi vengono perciò marchiati sulla fronte per motivi di riconoscibilità.
Il personaggio principale della nostra storia è Asher Sutton, un uomo spedito in missione verso l'unico sistema stellare che non sia mai stato penetrato dalla razza umana per ragioni tuttora misteriose, 61 Cygni. Sutton scompare, ma riappare vent'anni dopo, molto cambiato, provocando una certa sorpresa in diversi ambienti. Questo ritorno eccezionale rivela una guerra temporale, che sembra verrà provocata da un libro sul Destino non ancora scritto ed il cui autore sarà proprio il nostro redivivo. Sono tre le fazioni sul terreno: la burocrazia terrestre, con a capo l'oscuro Morgan coadiuvato da Christopher Adams, il vecchio capo di Sutton, che tenta senza mezzi termini d'uccidere il futuro scrittore per conservare lo status quo; i revisionisti, guidati da Trevor, che tentano di corromperlo allo scopo di fargli enunciare concetti che pongano il genere umano a capo d'ogni altra forma di vita; infine, i buoni, gli ortodossi, di cui fan parte gli amici Herkimer ed Eva, i quali combattono una mera guerra di posizione in modo da limitare le vittime ma nello stesso tempo di consentire a Sutton la scrittura libera ed indipendente del trattato.
I lati maggiormente affascinanti dell'opera sono due:
- le nuove capacità (in realtà, veri e propri poteri) che il protagonista esercita al suo ritorno da 61 Cygni sono molto stimolanti;
- l'organizzazione sociale che vede l'umanità governare sugli androidi, ma nello stesso tempo dipenderne pesantemente, ricorda la concezione marxiana di lotta di classe, con l'Uomo nel ruolo della borghesia e gli androidi in quello del proletariato.
Ottima fantascienza.