Padri e figli
by Ivan Turgenev
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Andrea Monsagrati's Review

Andrea MonsagratiAndrea Monsagrati wrote a review
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Padri e Figli è tutto quello che sarebbe dovuto essere "I Demoni" di Dostoevskij e che "I Demoni" non è stato: il romanzo del conflitto - altro che generazionale! - tra la Russia feudale e le nuove idee che porteranno alla rivoluzione d'ottobre. Intendiamoci: qui non ci sono i bolscevichi, ci sono i nichilisti, ma la sostanza non cambia. Lenin ed i suoi vinceranno la volata dei rivoluzionari ma il gruppo sarà stato "tirato" da gente come Eugenij Bazarov, il nero protagonista della storia di Turgenev: razionale, scettico, duro con se stesso (prima che con gli altri) ed, allo stesso tempo, profondamente infelice. Le pagine del suo amore per la Odincova - amore negato ma insopprimibile - sono indimenticabili così come, indimenticabile, è il duello con Pavel Petrovich: un rituale così insensato al quale, proprio per questo motivo, non ci si può sottrarre. Turgenev scrive, senza ombra di dubbio, uno dei capolavori della letteratura russa secondo solo al "Guerra e Pace" di Tolstoj. Dostoevskij lo lesse e ne restò folgorato pur non riuscendo mai ad imitarne la insuperabile qualità e lo stile perfetto. In appena duecento pagine di assoluta modernità Turgenev descrive un conflitto che, solo in apparenza, è generazionale ma riguarda, invece, almeno mille anni di storia russa. Si tratta di un libro fondamentale e di rara e genuina bellezza.