Padri e figli
by Ivan Turgenev
(*)(*)(*)(*)(*)(2,101)
Nella grande Russia conservatrice e patriarcale
dei latifondi e dei primi timidi moti liberali, il rapporto conflittuale tra tradizione e rinnovamento trova
una rappresentazione esemplare in Padri e figli,
pubblicato nel 1862. È la vicenda di due amici appena usciti dall'università di Pietroburgo: Arkadij Kirsanov, figlio di un proprietario terriero, e Evgenij Bazarov,
il giovane medico che crede soltanto nelle scienze
sperimentali, il nichilista (un termine coniato
da Turgenev, e destinato a grande fortuna), campione di una società di tecnici, che non è ancora nata.
Sarà una passione non corrisposta ad avviarlo
a un destino emblematico dei turbamenti di un'intera generazione.

Fenikso's Review

FeniksoFenikso wrote a review
12
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I romanzi russi sono sempre così, partono in sordina con una caterva di nomi che non riesci a distinguere l'uno dall'altro e poi esplodono, ti trascinano verso un finale tragico dopo averti fatto attraversare un vortice di passioni, di riflessioni profonde sull'esistenza, sul senso della vita, sulla morte... Magnifica lettura.

Comments

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Anche per me è stata una "magnifica lettura" e anche rilettura. I paraocchi del nichilismo con ricadute anche sulla vita privata. Con "I demoni" di Dostoevsky 10 anni dopo frange nichiliste sfociano nel terrorismo.
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Anche per me è stata una "magnifica lettura" e anche rilettura. I paraocchi del nichilismo con ricadute anche sulla vita privata. Con "I demoni" di Dostoevsky 10 anni dopo frange nichiliste sfociano nel terrorismo.