Pane nostro
by Predrag Matvejevic
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“Pane nostro” di Predrag Matvejevic il frutto di vent’anni di lavoro e di un ricordo d’infanzia. Quando era bambino, suo padre lo mandava di nascosto a portare un po’ di pane a tre prigionieri tedeschi che pativano la fame: a ricambiare un gesto analogo, quando il padre, ai lavori forzati in Germania, era stato rifocillato da un pastore protestante. E’ un grande racconto, ricco di sapienza e di poesia. Abbraccia l’intera storia dell’umanità: dal giorno lontano in cui i nostri antenati si stupirono per la simmetria dei chicchi sulla spiga, fino a oggi, quando miliardi di essere umani ancora soffrono la fame e sognano il pane, mentre altri ne sprecano in abbondanza. Sulle rive del Mediterraneo, dalla Mesopotamia alle tavole del mondo intero, il pane è stato il sigillo della nostra alimentazione occidentale. Ha accompagnato, anche nella forma della galletta o della focaccia, i viaggiatori, i pellegrini, i marinai… Si è ritrovato al centro di dispute sanguinose e infinite: le guerre per procacciarsi il cibo, le lunghe controversie sul pane – lievitato anziché azzimo – da usare per la comunione. Perché il pane è anche simbolo, al centro del rito. E lo si ritrova, nelle sue mille verità, in molte opere d’arte, dall’Antico Egitto alla pop art. Raccontando il pane, la sua storia, i suoi miti, Matvejevic ci parla di Dio e degli uomini, della storia e della geografia, della fame e della ricchezza, della guerra e della pace, della violenza e dell’amore. Quella che ci regala Matvejevic è una sapienza modellata dai secoli, a volte temprata nel dolore, ma sempre piena di speranza.

Silvestro's Review

SilvestroSilvestro wrote a review
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Concordo pienamente con chi ha scritto che da un autore del genere, ci si poteva aspettare qualcosa in più rispetto alle "briciole" di sapere disseminate qua e là, visto che di pane si parla.
La lettura, benché corposa, si conclude con un certo senzo di non sazietà, e a poco servono le belle prefazione e postfazione.

Ultima notazione: nella biblioteca sotto casa ho trovato questo titolo tra i libri di cucina.