Psicologia delle folle
by Gustave Le Bon
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CarlettovalleCarlettovalle wrote a review
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LadyRockLadyRock wrote a review
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1895

Dunque:

- Le folle hanno un'ignoranza generale della psicologia delle folle e una moralità più bassa dei singoli individui che le compongono.
- La folla ha una credulità eccessiva.
- Come le donne, le folle vanno subito agli estremi.
- La folla è un gregge che non può fare a meno di un padrone.
- I trascinatori di folle sono uomini d'azione, mai intellettuali, dato che gli intellettuali sarebbero pieni di dubbi. I dubbi portano all'inazione. I trascinatori sono uomini d'azione.
- La moltitudine segue sempre l'uomo di forte volontà.
- Far nascere una fede (in qualsiasi cosa) è lo scopo dei grandi condottieri. Di tutte le forze esistenti in natura, la fede è la più notevole.
- Appena sono in gruppo, gli uomini hanno bisogno di qualcuno che gli dica cosa pensare (i giornali hanno questo scopo).
- L'anima delle folle è sempre dominata dal bisogno di servitù e non da quello di libertà, per questo si fa sottomettere d'istinto a chi si dichiara suo padrone.

Potrei andare avanti citando, ma direi che basta questo.

Mussolini definisce questo libro "un'opera capitale".

In Mein Kampf Hitler scrive:
"(le masse) capiscono a fatica e lentamente, mentre dimenticano con facilità. Pertanto la propaganda efficace deve limitarsi a poche parole d'ordine martellate ininterrottamente affinché entrino in quelle teste e vi si fissino saldamente. Si è parlato bene quando anche il meno ricettivo ha capito e imparato."

Quindi quando il messaggio entra in testa anche al più coglione, la missione è compiuta. Capito?!!!1!1!!

Ho letto spesso che questo di Le Bon è un libro profetico. No. E' solo un manuale che è stato usato.

Tutto ciò prima della TV, della pubblicità, del web, dei social. Era già potente PRIMA.

Notevole la parte sull'educazione e la scuola. Se non l'avete letto e cercate spoiler, credo basti guardare un telegiornale.

Come le malattie, le idee si diffondono per contagio. Non per ragionamenti. Non per riflessioni. No, per contagio.

Io starei attenta a chi faccio entrare nel mio cervello.
MariMari wrote a review
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DicerosDiceros wrote a review
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Con la seconda rivoluzione industriale e l’avvento sulla scena politica delle “masse”, sociologi, filosofi, politologie e psicologi cominciarono ad approfondirne caratteristiche, obiettivi, modalità di funzionamento e regole.
Nel suo pamphlet Le Bon, amatissimo da tutti gli aspiranti dittatori della prima metà del 900, si occupa delle caratteristiche delle folle, cioè di quell’aggregato di individui che in quanto tale possiede caratteri nuovi e diversi dagli individui che lo compongono.
L’autore non nasconde le proprie simpatie per una società dove gli elementi dell’ordine e della tradizione non vengono turbati dall’associazione delle persone e non nasconde la propria preoccupazione per il crescente peso delle idee e delle organizzazioni socialiste
Se si aggiorna il concetto di “razza” ampiamente usato per rappresentare le tradizioni e la cultura politica, nonché le credenze di un popolo l’analisi delle caratteristiche di quell’aggregato detto folla troverà ancora oggi molte conferme.
Le folle sono poco propense alla ragione, molto suggestionabili, sensibili al prestigio dei leader, mobilitabili su parole d’ordine semplici e ripetute tali da evocare immagini per le quali vale la pena attivarsi collettivamente. Questo non solo richiama molte delle esperienze, anche positive, del 900 ma ci proietta nella deriva semplicistica e suggestionabile dei cosiddetti social media odierni e sfiora persino il tema delle fake news.
Infine, non sfugge all’autore, seppur agli albori della modernità politica il ruolo storico assunto dai sommovimenti di massa nel realizzare quei grandi cambiamenti necessari a rompere con le tradizione e rendere dominanti nuove culture politiche, minoritarie fino a quel momento.
Le Bon da bravo conservatore insinua che anche in caso di grandi cambiamenti dopo la fiammata iniziale le persone aggregate saranno meno rivoluzionarie di quanto inizialmente evocato dalle folle.