Quando siete felici fateci caso
by Kurt Vonnegut
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Nelle università americane il commencement speech è il discorso tenuto al termine dell’anno accademico ai laureandi da una personalità di spicco del mondo della cultura o della politica. Negli ultimi anni, i discorsi agli studenti di scrittori come David Foster Wallace (Questa è l’acqua) e George Saunders (L’egoismo è inutile) sono diventati grazie al passaparola dei veri oggetti di culto, per gli studenti e non solo. Questo volume raccoglie quindici discorsi (di cui sei inediti) tenuti da Kurt Vonnegut fra il 1978 e il 2004 e si propone come una piccola summa del pensiero di un maestro geniale e irriverente della letteratura del Novecento. Fra aforismi, ricordi, aneddoti, riflessioni, i discorsi di Vonnegut brillano dello stesso spirito vivace e irriverente che anima la sua narrativa: mai predicatorio, mai consolatorio, ma capace di sferrare attacchi frontali allo status quo, cantare inni alla libertà e alla creatività dell’essere umano, spiazzare e divertire con il suo humour dissacrante, Kurt Vonnegut ci parla ancora, a qualche anno dalla morte, con una voce modernissima e utile a leggere il mondo in maniera critica e potenzialmente rivoluzionaria.

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CauthaCautha added a quotation
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Di regola io ne conosco una sola: bisogna essere buoni, cazzo.
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Di regola io ne conosco una sola: bisogna essere buoni, cazzo.
Eugenio BiniEugenio Bini added a quotation
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"Volevo comunque essere stimato in quanto individuo che pensava in maniera scientifica , che amava la verità e nient'altro che la verità. Era evidente che la mia unica possibilità era una pseudoscienza. L'ideale, pensavo, sarebbe stata una pseudoscienza con uno status sociale superiore ad astrologia, meteorologia, coiffure, economia e imbalsamazione. Le due più importanti, allora come oggi, erano la psicoanalisi e l'antropologia culturale. Entrambe si basavano, allora come oggi, su ciò che aveva regolarmente spedito persone innocenti alla sedia elettrica o al patibolo, ossia la testimonianza umana, ossia il bla bla bla. Io scelsi l'antropologia culturale"
Eugenio BiniEugenio Bini added a quotation
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"Volevo comunque essere stimato in quanto individuo che pensava in maniera scientifica , che amava la verità e nient'altro che la verità. Era evidente che la mia unica possibilità era una pseudoscienza. L'ideale, pensavo, sarebbe stata una pseudoscienza con uno status sociale superiore ad astrologia, More
Marta Marta added a quotation
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“ E lo stesso dico io del risultato che abbiamo raggiunto qui oggi. Se mio zio non l’avesse detto così spesso, qualcosa come 5 o 6 volte al mese, forse non ci saremmo soffermati a notare quanto può essere gratificante a volte la vita. Magari il mio buon zio Alex continuerà a vivere in qualcuno di voi che vi laureate qui quest’anno se, in futuro, ogni tanto vi soffermerete a dire ad alta voce: ”
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“ E lo stesso dico io del risultato che abbiamo raggiunto qui oggi. Se mio zio non l’avesse detto così spesso, qualcosa come 5 o 6 volte al mese, forse non ci saremmo soffermati a notare quanto può essere gratificante a volte la vita. Magari il mio buon zio Alex continuerà a vivere in qualcuno di More
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Diceva che quando le cose stanno andando a gonfie vele bisogna rendersene conto. Parlava di occasioni molto semplici, non di grandi trionfi. Bere un bicchiere di limonata all'ombra di un albero, magari, o sentire il profumo di una panetteria, o andare a pesca, o sentire la musica che esce da una sala da concerti standosene fuori al buio, oppure, oserei dire, l'attimo dopo un bacio. Mi diceva che era importante, in quei momenti, dire ad alta voce: «Cosa c’è di più bello di questo?»
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Diceva che quando le cose stanno andando a gonfie vele bisogna rendersene conto. Parlava di occasioni molto semplici, non di grandi trionfi. Bere un bicchiere di limonata all'ombra di un albero, magari, o sentire il profumo di una panetteria, o andare a pesca, o sentire la musica che esce da una sala More
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E tenete il bambino lontano da quei maledetti computer e televisori, se non volete che diventi un mentecatto solitario, che vi ruba i soldi dalla borsa per comprarsi le cose.
Non abbandonate mai i libri. E’ così piacevole tenerli in mano, col loro peso cordiale. La dolce riluttanza delle pagine quando le sfogliate coi vostri polpastrelli sensibili. Gran parte del nostro cervello si dedica a decidere se quello che tocchiamo con le mani ci fa bene o male. Anche un cervello da quattro soldi sa che i libri ci fanno bene.
E non cercate di crearvi una famiglia allargata fatta di fantasmi trovati su internet.
Piuttosto compratevi una Harley ed entrate negli Hell’s Angels.
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E tenete il bambino lontano da quei maledetti computer e televisori, se non volete che diventi un mentecatto solitario, che vi ruba i soldi dalla borsa per comprarsi le cose.
Non abbandonate mai i libri. E’ così piacevole tenerli in mano, col loro peso cordiale. La dolce riluttanza delle pagine quando
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Giada Lexy (NO SCAMBI!!!)Giada Lexy (NO SCAMBI!!!) added a quotation
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Se le cose che Gesù ha detto erano giuste, e in buona parte anche bellissime, che differenza fa se era Dio oppure no?
Giada Lexy (NO SCAMBI!!!)Giada Lexy (NO SCAMBI!!!) added a quotation
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Se le cose che Gesù ha detto erano giuste, e in buona parte anche bellissime, che differenza fa se era Dio oppure no?