Quello che ancora non sai di me
by Virginia Bramati
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Caterina è cresciuta in Calabria, circondata dal calore di una grande famiglia, è diventata insegnante di Latino e Greco e sta per sposarsi con Francesco: ha davvero tutto per essere felice. Ma allora perché, al momento di aggiornare la sua posizione nelle graduatorie ministeriali, invece di Cosenza... More

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Strega Del CrepuscoloStrega Del Crepuscolo wrote a review
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“Quello che ancora non sai di me” mi ha riservato la piacevole sorpresa di essere una sorta di seguito di un romanzo precedente dell’autrice. Ho apprezzato moltissimo la scelta di creare una sorta di continuità, è stato bello ritrovare i luoghi di cui mi ero innamorata leggendo “Cercasi amore vista lago” e ritrovarne alcuni personaggi. Se ve lo state chiedendo, potete leggere questo romanzo, senza aver letto il precedente, ma ve lo sconsiglio perché vi perdereste le piccole chicche che l’autrice ha sapientemente inserito in questo libro.

Caterina è una giovane insegnante calabrese il cui destino sembra già scritto. È fidanzata da anni con il bel Francesco, lavora nella sua città che non ha mai lasciato, circondata dai parenti e dai genitori… Un po’ troppo circondata, in effetti. Parenti e amici sono una presenza asfissiante, soprattutto la madre, che non fa che farle pressioni affinché si sposi e metta al mondo dei nipotini. Apparentemente non dovrebbe esserci nessun problema: Caterina ama Francesco e i due hanno finalmente deciso di sposarsi… perché mai allora, dopo aver indugiato a lungo, Caterina chiede di essere mandata a lavorare al nord? La ragazza si dice che lo fa per mettersi alla prova, ma siamo onesti, chi, pochi mesi prima delle nozze, deciderebbe di trasferirsi altrove?
Luca è un ex-avvocato, che ora si ritrova a gestire la casa famiglia creata grazie alla donazione fatta da Andrea a Giacomo Sanna (storia che conosco bene e che è narrata nel romanzo precedente) ci ritroviamo quindi nell’enorme villa dei Sanna sul lago di Garda ora ristrutturata e trasformata in una perfetta casa per adolescenti abbandonati. Luca ha lasciato la sua professione, con grande scorno del padre, per seguire a tempo pieno i ragazzi, coadiuvato da un bel team di aiutanti. L’uomo è affezionato a tutti i suoi ragazzi e ci mette davvero il cuore per aiutarli e sarà proprio per uno di loro che finirà per conoscere Caterina. A completare il quadro dei protagonisti c’è l’impicciona… per dirlo in modo più carino… l’invadente Carla, parrucchiera del paese, molto perspicace e che ama cercare di far avvicinare le persone che, a suo avviso, sono fatte le une per le altre. Fin da quando Carla si ritrova a tagliare i capelli di Caterina e di Luca decide che i due sarebbero proprio una bella coppia e poco importa che Caterina sia fidanzata. La buona Carla, d’ora in poi, cercherà, discretamente, di dare un piccolo aiuto a quella che, secondo il suo collaudato intuito, potrebbe essere una splendida coppia: avrà ragione?
Parliamoci chiaro Quello che ancora non sai di me può definirsi il classico romanzo che, oltre alla storia d’amore tra i due protagonisti, tratta temi delicati e particolari ed è evidente, fin dall’inizio, che Caterina e Luca finiranno per innamorarsi. Personalmente, questo tipo di storie non mi dispiace, anzi, ma se cercate una storia che vi tenga con il fiato sospeso a chiedervi, fino all’ultimo, se i due protagonisti riusciranno a coronare il loro sogno d’amore… non è questo il libro che fa per voi.
L’attrazione che Luca e Caterina provano l’una per l’altro è innegabile e la ragazza comincerà ben presto a mettere in dubbio la sua relazione con Francesco. Dopo tanti anni al fianco di una persona non è facile ammettere che quello che provi per un ragazzo che hai appena iniziato a conoscere è più forte di quello che senti per il tuo fidanzato. Senza considerare che… hanno già fissato la data delle nozze e i suoi genitori adorano Francesco. Per quanto dall’esterno possa sembrare semplice uscire da una situazione simile l’autrice è brava a far capire come Caterina si senta terribilmente in colpa anche solo a pensare di lasciare Francesco.

A complicare le cose c’è l’arrivo in comunità di Erika. La povera ragazzina è scappata dalla sua famiglia quando questi hanno deciso di venderla al suo promesso sposo. Poco prima che l’amorevole famiglia la spedisse come un pacco postale in Bosnia e incassasse il pagamento, Erika è scappata chiedendo aiuto ai carabinieri che, non sapendo bene cosa fare con lei, l’hanno spedita nella comunità gestita da Luca. Ed è questa la nota dolente del romanzo perché se ho adorato conoscere Luca e Caterina, se ho amato come costruiscono pian piano la loro quotidianità e come iniziano a provare dei sentimenti l’uno per l’altra, non ho trovato ben gestita questa parte. Pur sapendo che la famiglia di Erika potrebbe tentare di riprendersela per consegnarla al suo acquirente, Luca e i suoi collaboratori commettono diverse, gravi, ingenuità che porteranno a delle inevitabili conseguenze. La struttura stessa non è attrezzata per casi di questo tipo: non ci sono telecamere di sorveglianza, il cancello si può bypassare facilmente, insomma ho trovato davvero poco prudente e insensata la scelta della polizia di affidare Erika a questa comunità, quanto meno, senza prima di installare un sistema di sicurezza!
Il tema dei matrimoni combinati, della vendita di giovani ragazzine a scopo matrimoniale, non è trattato in maniera approfondita e anche la parte d’azione si risolve con un po’ troppa facilità. Non capisco perché sia stato necessario inserire questa parte della storia per poi non trattare più approfonditamente questa tematica, un vero peccato perché sarebbe stato decisamente interessante come argomento se approfondito a dovere.

Ho adorato Luca e Caterina e ho fatto il tifo per questa coppia fino all’ultimo. Luca è un personaggio che è impossibile non amare ed è facile provare empatia per Caterina- con il suo desiderio di sfuggire a una famiglia troppo soffocante dove, letteralmente, chiunque conosce tutto della tua vita e si sente in diritto di dire la sua. Io, personalmente, non lo sopporterei.
Tra una crisi famigliare, un matrimonio da mandare all’aria e il vero amore da trovare, riuscirà Caterina ad arrivare sana e salva alla fine dell’anno scolastico?

Quello che ancora non sai di me si è rivelato una lettura piacevole, con personaggi nei quali è facile immedesimarsi e per cui non si può che sperare in un bel lieto fine ma con qualche piccola pecca e tematiche che avrebbero meritato un maggior approfondimento.

Se questa recensione vi è piaciuta vi invito a dare uno sguardo al nostro blog Le Tazzine di Yoko
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